Brad Pitt vince l'Oscar: il discorso, tra ringraziamenti e una piccola frecciata

Brad Pitt ha vinto il suo primo Oscar come attore per C’era una volta a Hollywood: il suo discorso si è concentrato sui ringraziamenti, ma non è mancato un riferimento a Trump.

Il grande trionfo di Brad Pitt, che interpreta la controfigura Cliff Booth nel capolavoro di Quentin Tarantino C’era una volta a Hollywood è stato annunciato dai premi che hanno anticipato gli Oscar, come i Golden Globes o i SAG Awards.

A vincere è stato Brad Pitt anche durante la stellare notte degli Academy Awards, e l’attore, in elegante velvet smoking, è salito sul palco del Dolby Theathre per ringraziare e fare il discorso di rito.

La dedica ai figli e a Tarantino

Brad Pitt ha dedicato la vittoria ai figli, che ha ringraziato per il sostegno e l’affetto.

Questo è per i miei figli, vi adoro. Faccio tutto per voi.

Poi l’attore ha ringraziato Quentin Tarantino, senza dimenticarsi di mettere in luce l’importanza degli stuntman e delle controfigure, raccontate meravigliosamente dal suo personaggio in C’era una volta a Hollywood.

Quentin, tu cerchi sempre il meglio delle persone. E ora è il momento anche di mostrare tutto il nostro affetto per i nostri stuntman.

In un momento del genere anche Brad Pitt si è fatto prendere dalla nostalgia innescata dal 1969 del film.

Non sono una persona che guarda indietro, ma questo mi costringe a farlo e penso ai miei amici che mi portavano al drive-in a vedere Butch Cassidy.

L’attore non si è fatto scappare neanche un riferimento politico al Senato, che nel processo contro Trump per impeachment non ha ammesso testimoni.

Mi hanno detto che ho solo 45 secondi qui sul palco che è comunque più di quanto il Senato abbia concesso a John Bolton questa settimana. […] Penso che forse Tarantino ci farà un film.

Non è il primo Oscar in assoluto di Brad Pitt. L’attore ha vinto anche nel 2014 come produttore per 12 anni schiavo. Si tratta però della sua prima statuetta per l’interpretazione in un film. E, possiamo garantirlo, è assolutamente meritata.

Il pubblico ha esultato per un professionista che ha sempre scontato lo status di sex symbol e che dopo tanti anni ha visto il suo lavoro attoriale riconosciuto.

Il discorso integrale

Ecco il discorso completo dell'attore, tradotto da Sky TG 24:

"Wow. Grazie, questo è incredibile, veramente incredibile. Grazie all’Academy per avermi dato questo onore degli onori. Mi hanno detto che posso avere solo 45 secondi quassù, che è 45 secondi in più rispetto a quello che il Senato ha dato a John Bolton questa settimana. Penso che forse Quentin farà un film su questo, alla fine gli adulti fanno la cosa giusta. Questo è davvero tutto grazie a Quentin Jerome Tarantino. Tu se originale, sei speciale. L’industria dei film sarebbe un posto molto più arido senza te e io ho amato l’ethos che hai dato a Cliff Booth. Guarda il meglio nelle persone, aspettati il peggio ma guarda il meglio. Leo, mi attaccherò sempre alle tue sottane da ora in poi, amico. La vista è fantastica. E al resto del cast: al cattivissimo Bob Richardson, Robert Garcia, Richie, il mio amico Mike Moh. Sapete, voglio anche dire, è il momento di dare un po’ d’amore ai nostri coordinatori degli stuntman e al nostro cast di stuntman. Sapete, sono sbalordito. Non sono una persona che guarda indietro, ma questo mi costringe a farlo e penso ai miei amici che mi portavano al drive-in a vedere Butch Cassidy e io che caricavo la mia macchina e mi trasferivo qui.  A Gina e Ridley che mi hanno dato la prima possibilità, a tutte le persone meravigliose che ho incontrato lungo la strada fino a trovarmi qui adesso per “C’era una volta a... Hollywood”. È la pura verità. Questo è per i miei figli, che danno colore a qualsiasi cosa io faccia. Vi adoro. Grazie".

Che ne pensate? Vi è piaciuto questo discorso?

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