Joker 2, Zazie Beetz pensa che non abbiamo bisogno di un sequel

Warner Bros. Zazie Beetz in una scena del film Joker

L'attrice, intercettata nel corso della Notte degli Oscar 2020, è scettica sulla possibilità di un seguito del film, paventata invece da Todd Phillips: "Penso sia molto più potente non fare più nulla".

La doppia vittoria agli Oscar 2020 di Joker, che ha portato a casa le statuette a Joaquin Phoenix come miglior attore protagonista e alla compositrice Hildur Guðnadóttir per la migliore colonna sonora, non è basta a convincere Zazie Beetz sulla necessità di un sequel. L'attrice, che nel film di Todd Phillips interpreta Sophie, la vicina di casa di Arthur Fleck, ha espresso tutte le sue perplessità ai microfoni di MTV News.

La Beetz, intercettata dal corrispondente Josh Horowitz sul red carpet della cerimonia di premiazione dei 92esimi Academy Awards, non è convinta di un Joker 2.

Non so se ne abbiamo bisogno. Penso sia molto più potente non spremere qualcosa. Anche se ritengo che Todd sarebbe la persona in grado di farlo con un certo gusto. Credo che sentiva di farne uno. Ma io mi fido davvero di lui: è creativo e molto intelligente.

Il regista, intervistato da IndieWire, ha rivelato che la sua prima proposta avanzata agli executive di Warner è stata quella di una sorta di antologia di origin-story dedicata ai personaggi DC. Ma il sequel vero e proprio non è in cantiere perché "non c'è ancora alcun contratto" né una bozza di sceneggiatura. La cifra incassata dal film al box office internazionale, che ha superato il miliardo di dollari, favorisce ovviamente questa ipotesi.

Io e Joaquin abbiamo detto pubblicamente che stiamo parlando di un sequel fin dalla seconda settimana di riprese perché parlarne è divertente.

L'attore ha confermato questa ricostruzione in un'intervista concessa al Los Angeles Times.

Abbiamo parlato del fatto che se facessimo un altro film, e non sto dicendo che lo stiamo preparando perché non lo stiamo facendo, non sarebbe pazzo e selvaggio come un film sul Clown Principe del Crimine. Non ci interessa una roba del genere. Se un sequel si farà, dovrà avere una risonanza tematica con l'originale.

A giudicare dai commenti incassati sui social da Zazie Beetz con le sue dichiarazioni, i fan stessi non sono proprio convinti della possibilità di un sequel. Meglio assicurare la continuità con il DCEU con altri personaggi e senza il bisogno di generare e sfruttare l'ennesimo franchise.

Nel frattempo, vedremo Phoenix in un progetto completamente diverso come C'mon C'mon di Mike Mills (nel quale interpreta un regista alle prese con il fratello affetto da disturbo bipolare e il nipote bambino prodigio) e la Beetz nel drammatico Still Here di Vlad Feier.

Voi cosa ne dite: abbiamo davvero bisogno di un sequel di Joker?

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