Dove vedremo George MacKay dopo il successo di 1917

Il giovane attore britannico è stato annunciato accanto a Lily-Rose Depp nel film Wolf, il secondo lungometraggio di Nathalie Biancheri che racconterà un fenomeno davvero particolare: la disforia di specie.

01 Distribution George MacKay in trincea in una scena del film 1917

La carriera di George MacKay è sempre di più in rampa di lancio dopo lo straordinario successo di 1917. L'attore britannico, che nel war movie di Sam Mendes interpreta il soldato Will Schofield, affiancherà Lily-Rose Depp nel prossimo film di cui sarà protagonista. Il progetto si intitola Wolf ed è il secondo lungometraggio di Nathalie Biancheri, la regista che si è fatta notare l'anno scorso con il suo esordio Nocturnal.

Wolf, rivela il magazine Screen Daily, è prodotto dall'irlandese Jessie Fisk di Feline Films con i polacchi Mariusz Włodarski e Agnieszka Wasiak di Lava Films e racconterà una fenomeno davvero particolare: la disforia di specie. Si tratta di una sorta di difetto genetico, confermato da alcuni medici e psicologi, per il quale una persona sente di essere un animale intrappolato dentro un corpo umano.

Prendendo le mosse da questa patologia, Wolf seguirà le vicende di Jacob (MacKay), un giovane che si sente a tutti gli effetti un lupo. La sua famiglia, sconvolta dai suoi comportamenti, lo spedisce in una clinica specializzata nel trattamento di questo disturbo. Lui e i pazienti che si auto-identificano in un'altra specie, tra cui l'enigmatica gatta selvatica interpretata dalla Depp, vengono sottoposti a forme sempre più estreme di terapie "curative" per mano di un misterioso dottore, meglio noto come "il Guardiano dello Zoo".

Il sales agent internazionale Bankside Films avvierà le vendite di Wolf all'EFM, l'European Film Market del Festival di Berlino. Biancheri ha presentato così questo curioso progetto.

Volevo allontanarmi dalla realtà e portare il film in un microcosmo sempre più inquietante e violento, dove poter esplorare il significato delle pressioni verso la conformità e quanto ci siamo allontanati dai nostri istinti primari. In definitiva, però, è soprattutto la storia di Jacob e, in parole povere, una ricerca di libertà personale.

Stephen Kelliher, il direttore delle vendite di  Bankside Films, ha spiegato perché la sua società ha puntato su un film insolito come Wolf.

È una delle storie più suggestive e originali che abbiamo visto di recente. Affronta temi importanti ed attuali, tra cui l'identità e l'autodeterminazione, con una visione unica e al contempo facilmente riconoscibile. Nathalie ha creato un mondo meravigliosamente intenso, abitato da personaggi convincenti che parleranno al pubblico di tutto il mondo.

Prima di trasformarsi in lupo, George MacKay arriverà nelle sale britanniche (e si spera anche in quelle italiane) dal 28 febbraio con True History of the Kelly Gang, l'adattamento dell'omonimo romanzo di Peter Carey che ricostruisce la vera storia di Ned Kelly, il giovane criminale australiano che si ribellò ai soprusi dell'impero britannico diventando un simbolo dell'orgoglio nazionale.

E voi, che pensate? Vi intriga vedere MacKay passare da soldato a bandito e poi diventare grande predatore?

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