Dopo l'Oscar di Joker, in quali film sarà Joaquin Phoenix?

Warner Bros. Un primo piano di Joaquin Phoenix nel film Joker

Il primo non ha ancora un titolo, ma l'ha diretto Mike Mills (il regista di Beginners) e non è completamente diverso dall'"anti-cinecomic" di Todd Phillips: il futuro dell'attore potrebbe rivelare più di una sorpresa.

Joaquin Phoenix ha dimostrato per l'ennesima volta il suo incredibile talento nei panni di Arthur Fleck in Joker, il film di Todd Phillips col quale ha vinto il primo Premio Oscar della sua carriera. Ma quali saranno i prossimi titoli nello strepitoso percorso artistico dell'attore? Un indizio arriva dall'EFM, l'European Film Market del Festival di Berlino. A24, la società indipendente che quest'anno ha distribuito nelle sale statunitensi film come Midsommar - Il villaggio dei dannati, The Farewell - Una bugia buona e Diamanti grezzi, porterà al mercato della Berlinale il primo film post-Joker di Phoenix.

Il film, ancora senza titolo ufficiale (quello di lavorazione è C'mon C'mon), è un dramma indie scritto e diretto da Mike Mills, il regista di Le donne della mia vita, Beginners e Thumbsucker - Il succhiapollice. La storia è quella di un documentarista (Phoenix) che sta girando un lavoro su suo nipote, una sorta di bambino prodigio, mentre ha a che fare con il disturbo bipolare del padre del ragazzino. Il regista e il piccolo genio creano un legame inaspettato quando si mettono in viaggio attraverso gli States. Le riprese si sono concluse da tempo: nel cast ci sono anche Gaby Hoffman (Transparent) e Kenneth Kynt Bryan (Claws). Le immagini circolate sui social ritraggono Phoenix a New Orleans in compagnia del suo co-protagonista Woody Norman, già visto in Poldark.

Il nuovo progetto dell'attore ha quindi nuovamente a che fare con i disturbi mentali. Il viaggio introspettivo nella mente di un uomo come Arthur, per una persona schiva e riservata come lui, deve averlo colpito molto. 

Non è un caso se da mesi si susseguono rumors su un ipotetico sequel di Joker, che Zazie Beetz (l'attrice che interpreta Sophie, la vicina di Arthur) non vorrebbe ma che Phillips e lo stesso Joaquin hanno più volte alimentato.

La verità è che, come ha ammesso il regista, il film non è in cantiere perché "non c'è ancora alcun contratto" né una bozza di sceneggiatura. Per ingannare l'attesa, c'è un altro film con Phoenix che è possibile vedere subito: Guardians of Life.

È un cortometraggio di tre minuti che l'attore ha realizzato per Mobilize Earth, l'organizzazione no-profit che con Extinction Rebellion e Amazon Watch punta a sensibilizzare e raccogliere fondi contro la deforestazione e per la salvaguardia della biodiversità dell'Amazzonia. Nel cast del corto ci sono Rosario Dawson, Matthew Modine, Oona Chaplin, Adria Arjona, Albert Hammond Jr e Q'orianka Kilcher.

L'attivismo di Joaquin, dimostrato nei suoi discorsi di ringraziamento dai Golden Globes agli Oscar 2020, è sempre più concreto. La star di Joker ha definito questo mini-film "una chiamata alle armi".

Le persone non sanno che c'è ancora tempo per salvare il pianeta, ma solo se compiamo lo sforzo di cambiare il nostro stile di vita consumistico. Non possiamo aspettare che i governi risolvano questi problemi per noi. Non possiamo aspettare le prossime elezioni. Dobbiamo agire adesso perché abbiamo la responsabilità personale di realizzare questi cambiamenti.

Guardians of Life fa parte di una serie di 12 corti che raccontano, da prospettive diverse, il cambiamento climatico.

La missione perfetta per un attore che festeggia il primo Oscar con la fidanzata Rooney Mara in un fast food vegano. 

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