Roland Emmerich è scettico su un terzo film di Independence Day

20th Century Studios Una scena del primo Independence Day

Intervistato da Comic Book per il rilascio Home Video di Midway, Roland Emmerich ha parlato del futuro del franchise di Independence Day.

Tra i cult di fantascienza degli anni '90, Independence Day è sicuramente uno dei più amati dal pubblico, vuoi perché in grado di abbinare action e sci-fi come pochi altri titoli, vuoi soprattutto per un cast di assoluto livello, dalla (allora neonata) star Will Smith al divo dall'aria intellettuale Jeff Goldblum.

A distanza di 20 anni dal primo film, nel 2016 è stato realizzato un sequel - intitolato Rigenerazione - che si è rivelato un clamoroso flop per 20th Century Fox. Nonostante ciò, l'idea di un terzo capitolo, complice anche il finale di Rigenerazione, sembrava avere più di un fondamento.

Le cose, però, sembrano essere profondamente cambiate, soprattutto dopo l'acquisizione di Fox da parte di Disney. Ne ha parlato, in una recente intervista, lo stesso regista dei due film, Roland Emmerich.

Independence Day 3, Roland Emmerich non pensa al film

Avvicinato da Comic Book nell'ambito della promozione per l'Home Video del war movie Midway (altro film mediocre), Emmerich è apparso piuttosto amareggiato per la scomparsa della storica casa di produzione Fox, inglobata da Disney per mezzo di un accordo dalle cifre astronomiche (la Casa di Topolino ha cambiato persino logo e denominazione allo studio, sostituendo Fox con Studios). Il regista ha così smorzato le voci su un possibile terzo film di Independence Day:

Ora il franchise di Independence Day è di proprietà di Disney Pictures. Non ho avuto ancora modo di sondare il terreno per un terzo film perché sono ancora troppo amareggiato per la scomparsa improvvisa di uno studio con cui ho realizzato i due film precedenti. È davvero triste. Ma questo è il cinema. Un business in continua evoluzione.

Il primo Independence Day meritava un sequel quantomeno dignitoso, essendo uno dei titoli di punta dei blockbuster di fine millennio. Invece ha subito la stessa sorte di tanti altri classici, rovinati da capitoli successivi non all'altezza. Emmerich, al riguardo, ha un'idea molto precisa su quanto accaduto: "Volevo fare un film allo stesso livello del primo, ma poi nel bel mezzo della produzione Will Smith si è tirato indietro perché preferiva dedicarsi a Suicide Squad. Quindi, in corsa, sono stato costretto a stravolgere lo script e velocizzare le cose. Avrei semplicemente dovuto abbandonare il progetto".

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