Coronavirus, immagini della NASA mostrano una diminuzione dello smog in Cina

L'epidemia che ha messo in ginocchio la Cina ha contribuito a diminuire lo smog nelle grandi città del paese.

Nicolò Lazzati via Flickr / CC BY-SA 2.0 Donna cinese con la mascherina, per proteggersi dallo smog (diminuito grazie al coronavirus)

Se è vero che il coronavirus ha colpito duramente la Cina, è vero anche che nel "paese del dragone" ha ridotto significativamente il biossido di azoto, ovvero il gas che esce da automobili, fabbriche e centrali elettriche. Le grandi concentrazioni di NO2, nemmeno a dirlo, sono una delle principali cause dei problemi respiratori e di altri effetti negativi sulla salute.

I satelliti gestiti dalla NASA e dall'ESA (Agenzia spaziale europea) hanno letteralmente visto la riduzione del biossido di azoto in Cina, che è almeno in parte legata al rallentamento economico dopo lo scoppio del coronavirus nell'ultimo periodo. Sì, il problema dell'inquinamento atmosferico in Cina è talmente grave che lo si può vedere dallo spazio e, in precedenza, alcuni scienziati avevano definito la capitale Pechino addirittura "inabitabile per gli esseri umani" a causa della scarsa qualità dell'aria. La coltre di smog era talmente densa da offuscare i tramonti.

Il drastico calo di gas è stato inizialmente notato a Wuhan, da dove è partita l'epidemia, ma poi anche altre città cinesi hanno visto un miglioramento. Le immagini satellitari seguenti, pubblicate dalla NASA, mostrano il livello di biossido di azoto attuale e lo confrontano con quello degli inizi di gennaio (ovvero prima che milioni di persone si rinchiudessero in casa).

NASAIl grafico della NASA che mostra la significativa riduzione del livello di smog in Cina in seguito al coronavirus

Fei Liu, ricercatore presso il Goddard Space Flight Center della NASA, ha così dichiarato:

Questa è la prima volta che vedo un calo tanto significativo su un'area così ampia per un evento specifico.

In genere, in questo periodo dell'anno gli scienziati notano sempre una riduzione dell'inquinamento nel Paese, dal momento che molte aziende cinesi chiudono per celebrare il Capodanno lunare; ma l'ultima volta che le concentrazioni di NO2 erano così basse era stato nel 2008 (a quel tempo, il calo per via della crisi fu comunque più graduale). Fei Liu ha così aggiunto:

Quest'anno, il tasso di riduzione è più significativo rispetto agli anni passati ed è durato più a lungo. Ma non sono sorpreso, perché molte città hanno adottato misure drastiche per ridurre al minimo la diffusione del coronavirus.

Con tutta probabilità, il livello di biossido di azoto si rialzerà via via che l'epidemia andrà a scemare.

Via: Gizmodo

Immagine di copertina usata con licenza: CC BY-SA 2.0

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