Pallottole Cinesi: tutto sui film della saga (e le ipotesi sul capitolo 3)

Touchstone Pictures Roy e Wang, protaginisti di Pallottole Cinesi

I due eroi più improbabili del selvaggio West sono protagonisti di due avventure spassose e divertenti: che dire, però, dell'arrivo di un possibile terzo capitolo? È tempo di fare il punto della situazione.

La saga di Pallottole Cinesi potrebbe essere sintetizzata con una semplice domanda: quando una guardia imperiale cinese e un bandito americano decidono di unire le forze, cosa potrà mai andare storto?

Se i protagonisti sono Chon Wang e Roy O'Bannon, la risposta è piuttosto imprevedibile, e sicuramente spassosa. I due film della serie, usciti tra il 2000 e il 2003, trasportavano lo spettatore in una stramba commistione tra mondo orientale, western e non solo.

A interpretare i personaggi principali erano chiamati Jackie Chan e Owen Wilson. Le dinamiche comiche tra i due sostenevano storie in cui trovavano spazio, a seconda dei casi, anche Lucy Liu, Aiden Gillen, Aaron Johnson e altri.

Touchstone PicturesLa principessa Pei Pei, protagonista di Pallottole Cinesi

Dopo questa breve introduzione, è possibile ripercorrere la trama dei primi due atti della saga, e fare il punto sull’arrivo di un possibile terzo capitolo, al centro di rumor e speculazioni da ormai diverso tempo.

Pallottole cinesi (2000)

Titolo originale: Shanghai Noon
Sceneggiatura:  Alfred Gough, Miles Millar
Regia: Tom Dey
Durata: 110 minuti

Scritto da Alfred Gough e Miles Millar, Pallottole Cinesi segna il debutto alla regia di Tom Dey. L’idea alla base del film è semplice: produrre una pellicola capace di unire i punti di forza della commedia western con alcuni elementi tipici dei film di arti marziali.

L’esperimento fu un successo. Secondo le rivelazioni Box Office Mojo, infatti, la pellicola registrò incassi di poco inferiori ai 100 milioni di dollari, a fronte di un budget di 55 milioni di dollari.

La trama porta lo spettatore indietro nel tempo, fino al 1881, nel cuore dell’impero cinese. In questo contesto si trova il personaggio di Chon Wang (Jackie Chan), guardia imperiale cinese (il cui nome è una storpiatura "orientaleggiante" del mostro sacro dei western, John Wayne). Il protagonista ha un obiettivo preciso: salvare la principessa Pei Pei (Lucy Liu). Questa, amica di infanzia di Chon, è stata rapita durante un viaggio di affari e si trova in Nevada, negli Stati Uniti, al cospetto del perfido Lo Fong (Roger Yuan).

Durante il lungo viaggio, il treno di Wang viene assaltato da due banditi, Calvin Andrews (Jason Connery) e Roy O’Bannon (Owen Wilson). Inizialmente, il protagonista portato in scena da Jackie Chan ha motivo di credere che sia proprio Roy il responsabile del rapimento di Pei Pei. Dopo aver chiarito il malinteso, una volta ritrovatisi a Carson City, i due inizieranno la loro missione alla ricerca della principessa.

L’impresa non sarà delle più facili. Roy e Wang, noto come “Shanghai Kid”, vengono arrestati dallo sceriffo Van Cleef, corrotto fino al midollo e in combutta con Lo Fong. I due protagonisti scoprono che dietro al rapimento di Pei Pei c’è proprio Fong, ma vengono arrestati ben presto dagli uomini dello sceriffo.

Dopo essere riusciti a evadere, grazie anche all’aiuto degli indiani Sioux, i due improbabili eroi si separano a causa di un litigio. Wang, rimasto solo, scopre che Pei Pei è imprigionata in un campo di lavoro. Arrivato per salvare la ragazza, il protagonista riceve un netto rifiuto. Il personaggio interpretato da Lucy Liu, infatti, vuole rimanere al fianco degli altri prigionieri del campo.

Il giorno dopo, le guardie imperiali cinesi arrivano a Carson City con un carico d’oro, destinato al riscatto di Pei Pei. L’intervento di Roy e Wang, però, scombussola i piani di Lo Feng. I due non vogliono che la principessa torni in Cina contro il suo volere. Dopo uno scontro a colpi di pistole, in cui Pei Pei rimane ferita, Lo Fong soccombe sotto i colpi di Chon.

Le sequenze finali vedono la guardia imperiale esaudire il desiderio di Pei Pei, che rimane in Nevada. Ai due eroi della situazione, Roy e Wang, spetta l’oro destinato inizialmente al riscatto. Tutto si conclude per il meglio: lo sceriffo viene destituito, con Chon che gli succede come tutore della legge di Carson City.

Pei Pei e il personaggio interpretato da Jackie Chan rivelano il proprio amore. Roy, invece, può finalmente far luce sulla sua vera identità. Lo strambo cowboy è Wyatt Earp, il leggendario sceriffo e protagonista - tra le altre cose -  della sparatoria all’O.K. Corral.

2 cavalieri a Londra (2003)

Titolo originale: Shanghai Knights
Sceneggiatura:  Alfred Gough, Miles Millar
Regia: David Dobkin
Durata: 110 minuti

Dopo aver messo sottosopra il selvaggio West, Roy e Chon tornarono in azione in 2 cavalieri a Londra, nel 2003. Scritta da Alfred Gough e Miles Millar, la pellicola vedeva alla regia il contributo di David Dobkin, che due anni dopo avrebbe nuovamente diretto Owen Wilson in ⤑2 single a nozze.

Il successo commerciale non mancò neanche in questa occasione, anche se in misura minore rispetto al primo capitolo. La pellicola, secondo i dati Box Office Mojo, incassò circa 88 milioni di dollari, a fronte di un budget di 50 milioni di dollari.

Il film è ambientato qualche anno dopo le vicende del primo capitolo, nel 1887. Il padre di Chon Wang, custode del Sigillo Imperiale, viene ucciso da Nelson Rathbone (Aidan Gillen), un lord inglese. Una volta ottenuto il sigillo, Rathbone ricatta Wu Chow (Donnie Yen), fratello del sovrano cinese e desideroso di mettere le mani sul trono. Il piano del britannico è semplice: consegnerà il sigillo a Wu Chow solo se questi lo aiuterà a diventare Re d’Inghilterra.

Nel frattempo, negli Stati Uniti, Chon continua essere lo sceriffo di Carson City. Pei Pei, diventata sua moglie, vive con i figli a San Francisco, in California. L'esistenza del protagonista viene sconvolta quando riceve una lettera da Chon Lin (Fann Wong), sua sorella. La missiva mette nero su bianco i gravi fatti occorsi, compresa la morte del padre. Senza pensarci troppo, Wang sceglie di mettersi in viaggio verso New York per incontrare il suo amico Roy O’Bannon. I due decidono di partire per Londra, per sventare i piani di Wu Chow e Rathbone, che tra le altre cose prevedono un attentato alla regina Vittoria.

Arrivati nella capitale britannica, i due bizzarri eroi incontrano Lin, giunta anch’essa per vendicare la memoria del padre e riportare il sigillo imperiale in Cina. La situazione, ben presto, si complica. Lin viene rapita, mentre Roy e Wang per poco non vengono uccisi dagli scagnozzi di Wu Chow e Rathbone. Solo l’intervento di due amici d’eccezione, Conan Doyle (Tom Fisher) e Charlie Chaplin (Aaron Johnson), salverà la situazione.

Wu Chow, intanto, dà inizio al suo piano: inscenare una grande festa per la regina Vittoria, con tanto di fuochi d’artificio, e nella confusione uccidere la sovrana. Dopo una serie di scontri sempre più improbabili, che includono anche uno spettacolare combattimento sul Big Ben, Rathbone e Wu Chow vengono definitivamente sconfitti.

Il giorno dopo, l’inconsueto gruppo di eroi, comprendente Roy, Wang e Doyle, vengono nominati Sir dalla regina. Arthur inizierà a scrivere i romanzi di Sherlock Holmes (nome inventato da Roy durante una festa). I personaggi di Owen Wilson e Jackie Chan, invece, torneranno negli Stati Uniti con l’intenzione di entrare a far parte di una nuova, strana forma d’arte: il cinema muto.

Touchstone PicturesUna sequenza tratta da 2 cavalieri a Londra

Il punto sul terzo capitolo, Shanghai Dawn

Dopo il successo dei primi due capitoli, la saga con protagonisti Roy e Wang ha subito uno stop piuttosto brusco. L’unica certezza, al momento, è che il film si chiamerà Shanghai Dawn, e dovrebbe riproporre la mitica coppia formata da Owen Wilson e Jackie Chan.

I primi rumor relativi al progetto, secondo quanto riportato da The Cinemaholic, risalgono all’ormai lontano 2003. Owen Wilson, durante un’intervista, si esprimeva in questi termini:

Ne stiamo parlando, pensavamo magari di iniziare a Hollywood e poi spostarci in Africa, vicino alle Piramidi… secondo me abbiamo la libertà di portare la storia dove vogliamo, e nel periodo che ci interessa di più.

Sempre in quell’anno, Wilson tornò sull’argomento, come si legge su Empire. Questa volta, l’attore si sbilanciava ancora di più sulle ambientazioni della pellicola:

Abbiamo discusso di una possibile ambientazione egiziana. Sembra una cosa del tipo Hope/Crosby [si ferisce a Bob Hope e Bing Crosby, protagonisti tra il 1940 e il 1962 di una serie di film comici ambientati in differenti parti del mondo, n.d.r.]. Puoi mettere i personaggi nelle situazioni più diverse, e funzionerà comunque.

Dopo queste dichiarazioni occorrerà aspettare altri anni per arrivare ad avere novità sul progetto. Tra il 2015 e il 2016, però, le novità furono piuttosto succose. The Tracking Board, ad esempio, dava per certo il ritorno di Wilson e Chan in Shanghai Dawn. Il nome del possibile regista, invece, era quello di ⤑Jared Hess. The Hollywood Reporter si spingeva anche a specificare i nomi degli scrittori della storia, con il ritorno di Millar e Gough, e dei responsabili del copione, ovvero Theodore Riley e Aaron Buchsbaum. La casa di produzione indicata era Spyglass Entertainment.

Ma non è tutto. Alfred Gough, sceneggiatore dei primi due capitoli, nel 2016 sembrava particolarmente certo dell’arrivo del film. In un’intervista rilasciata a Creative Screenwriting, infatti, lo scrittore non lesinava i dettagli sul terzo capitolo di Pallottole Cinesi:

C’è un terzo film, si chiama Shanghai Dawn. Ci saranno ancora Jackie e Owen, inizieremo a girare in Cina all’inizio del prossimo anno [sarebbe stato l’inizio del 2017, n.d.r.].

Oltre alla data di inizio delle riprese, Gough dava qualche informazione anche sui possibili temi della storia:

Il terzo film è stato ambientato in Cina. Vuole mostrare la Cina un po’ nel modo in cui il primo film ha mostrato il selvaggio West.

Da allora, però, non sembra si siano fatti passi in avanti concreti. Il terzo capitolo di Pallottole Cinesi, pertanto, rimane un progetto all’apparenza sospeso, in attesa di tornare nuovamente nelle sale con la sua carica comica.

Touchstone PicturesJackie Chan e Owen Wilson, protagonisti di Pallottole Cinesi

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