Matrix 4: due nuove teorie cambiano il destino di Neo e Trinity

Warner Bros. Neo e Trinity in una scena del primo Matrix

Mancano ancora mesi all'arrivo nei cinema di Matrix 4: per ingannare l'attesa, allora, ecco alcune nuove teorie che stravolgerebbero il destino di Neo, Trinity e non solo.

Mentre le riprese di Matrix 4 continuano a stuzzicare i fan, grazie anche a stunt incredibili tra i grattacieli di San Francisco, due nuove teorie sul destino di Neo e Trinity arrivano a sparigliare le carte in tavola.

Fino a ora, le uniche notizie riguardanti il quarto capitolo della serie non si sono concentrate minimamente sulla trama. Né la regista Lana Wachowski, né due attori simbolo della saga, Keanu Reeves e Carrie-Ann Moss, si sono sbilanciati su quello che succederà nel prossimo atto della serie. A rimediare, allora, sono intervenuti gli utenti di Reddit, in particolare il redditor dinguschungus, che in thread dedicato a Matrix 4 ha esposto due teorie che cambierebbero in maniera piuttosto radicale le storie di Neo e Trinity.

Le premesse delle due teorie

Secondo quanto si legge su Reddit, allora, le due teorie che coinvolgerebbero Neo e Trinity si basano su alcuni assunti fondamentali. Per prima cosa, l’incontro che avviene tra Neo e l’Architetto, dove questo rivela che il personaggio di Keanu Reeves non è l’eletto. O almeno, non è il solo. Infatti, prima del signor Anderson erano stati presenti già cinque eletti, che costituivano anomalie statistiche emerse ogni centinaio di anni. Neo, come suggerisce anche Fatherly, pertanto è il sesto eletto, e a differenza degli altri non ha scelto di distruggere Zion – dando difatti nuovo inizio al ciclo che porta alla guerra con le macchine. Neo, in Matrix Revolutions, sacrifica se stesso distruggendo l’Agente Smith e Matrix, riportando così l'intero sistema a uno stato pacifico.

Sempre secondo il redditor citato in precedenza, la timeline dell’intera serie avrebbe subito un reset intorno al 1999, anno di uscita del primo film. La conseguenza primaria di questa premessa è che quelli presenti in Matrix 4 potrebbero non essere i Neo e Trinity che abbiamo conosciuto nella trilogia originale.

E da qui parte la premessa della prima delle due teorie sul destino della coppia di eroi.

Dammi una definizione di reale: la teoria dei “veri” Neo e Trinity

La prima teoria dedicata ai due personaggi di Matrix 4 inizia con un colpo di scena: il quarto film della serie, infatti, potrebbe essere un prequel, piuttosto che un sequel di Matrix Revolutions. Questo perché, come spiegato anche da Inverse, in Matrix Reloaded è stato reso chiaro che la realtà di Matrix, creata ad arte, può essere resettata. Ciò significa che anche le versioni di Neo e Trinity ammirate nei primi tre capitoli non erano altro che iterazioni di personaggi già vissuti, e destinati a tornare.

Matrix, a ogni sua versione, invece di creare nuove persone tenderebbe a ripetere l’inserimento degli stessi individui. Come si spiega, allora, il fatto che Neo e Trinity appaiono invecchiati nelle prime scene provenienti dal set della nuova pellicola? È molto semplice: secondo questa prima teoria, il film non sarebbe ambientato all’interno di Matrix, ma bensì fuori, nel “mondo vero”.

La storia, pertanto, si concentrerebbe sulle versioni originali dei protagonisti, e sulle loro gesta precedenti all’era del dominio delle macchine. In questo modo, molte delle domande ancora insolute troverebbero una risposta. Per prima cosa, Neo e Trinity sarebbero chiaramente vivi nonostante il finale di Matrix Revolutions (che trova posto in una sezione successiva della timeline).

E proprio questa disposizione degli eventi, però, porterebbe a un finale piuttosto triste. Perché, nonostante l’impegno di Neo e Trinity nel combattere le macchine, la storia sarebbe già segnata, visto che la rinascita dei protagonisti in Matrix (ritratta nei tre film della trilogia originale) sarebbe prova della loro sconfitta. Questa teoria, pertanto, appare piuttosto cupa, come commenta anche il suo stesso autore su Reddit:

Sarebbe un finale davvero drammatico perché, non importa quanto Neo e Trinity combattano nel quarto film, il fatto che siano rinati in Matrix anni dopo (cioè nei film della trilogia originale) prova la loro sconfitta. Nonostante i loro sforzi, continueranno a perdere.

E sarebbe un destino piuttosto crudele, per l’eletto che doveva salvare il genere umano.

Il cucchiaio non esiste: la teoria dei “tanti” Neo e Trinity

La seconda teoria parte dalla stessa considerazione di fondo: Matrix, a ogni iterazione, crea versioni uguali (ma al tempo stesso leggermente differenti) degli stessi soggetti, perché attingerebbe ai medesimi campioni di DNA.

Nella popolazione di cloni così creati, spiega Digitalspy, si ripeterebbero sempre le stesse dinamiche. Visto che è nella natura umana ribellarsi, a un certo punto il cervello degli individui utilizzati come banca dati di DNA rigetterebbero Matrix, mandando in crash tutto il sistema. Le macchine sono a conoscenza di questa dinamica e così, periodicamente, si assiste alla nascita di un’anomalia, l’eletto, necessario a incanalare (e gestire) le possibili ribellioni. È questione di statistica e probabilità, che si instaura all’interno di “un’armonia di precisione matematica”:

L’Architetto non fa menzione del fatto che gli eletti debbano essere sempre diversi tra di loro. Da ciò si arriva all’ipotesi che ogni eletto sia stato e sarà Neo.

Il fatto che le varie iterazioni raffigurino sempre le stesse persone, significa anche che possono esserci differenze tra una versione e l’altra. Solo perché un clone è geneticamente identico all’originale, non vuol dire che il suo comportamento sarà lo stesso. Ciò giustificherebbe il nuovo look (invecchiato) di Neo e Trinity. Si tratterebbe, perciò, di nuove versioni degli stessi personaggi. In questo caso, però, Neo potrebbe essersi reso conto di essere l’eletto molto più tardi rispetto a quanto accadeva nella trilogia originale. Se nel primo Matrix Neo incontrava Morpheus e prendeva coscienza dei suoi mezzi intorno ai 30 anni, in Matrix 4 tutto ciò potrebbe accadere a 55 anni (l’età attuale di Keanu Reeves – che però, come ben noto, è immortale e protagonista anche dei libri di scuola).

Questa teoria si collegherebbe anche agli istanti finali di Matrix Revolutions, dove l’Oracolo dice che probabilmente Neo si rivedrà ancora. Secondo questa teoria, allora, questa frase non intendeva dire che lo “stesso” Neo sarebbe riapparso. A tornare in scena, invece, sarebbe solo una nuova iterazione del signor Anderson, con lo stesso aspetto e una personalità simile, ma non del tutto uguale.

La terza teoria: Matrix 4 potrebbe seguire Matrix Revolutions

Esiste anche una terza opzione, al momento, che giustificherebbe l’aspetto “più maturo” non solo di Neo e Trinity, ma anche di altri personaggi presenti nella trilogia originale, come Niobe. Secondo questa teoria, Neo e Trinity non sono morti alla fine di Matrix Revolutions, e in qualche modo sarebbero riusciti a tornare insieme. Tutto sommato, come si legge sul già citato articolo di Fatherly, questa impostazione non sembra convincere a fondo, perché andrebbe in contraddizione con l’intera narrativa costruita nel corso della trilogia, e in particolare nel terzo capitolo.

Warner Bros.Trinity e Neo, protagonisti della saga di Matrix

Oltre a Carrie-Ann Moss e Keanu Reeves, Matrix 4 potrà contare anche sull’apporto di Jada Pinkett Smith (che riprenderà il ruolo di Niobe), Neil Patrick Harris, Jonathan Groff e Yahya Abdul-Mateen II. Niente da fare, invece, per Hugo Weaving, che a causa di impegni pregressi non vestirà i panni dell’agente Smith.

Cosa ne pensate di queste teorie? Se non vi convincono del tutto, basta ricordare che Matrix 4 arriverà nelle sale statunitensi il prossimo 21 maggio 2021 (la stessa data di uscita di un altro film di Keanu Reeves, John Wick 4). Insomma, il tempo per pensare a nuove trame e colpi di scena è ancora parecchio.

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