The Last of Us diventa una serie TV per HBO

Sony Ellie e Joel in un artwork di The Last of Us

HBO e Naughty Dog hanno annunciato di aver unito le forze per trasformare il celeberrimo videogioco di casa PlayStation in una serie TV. A firmarlo sarà Craig Mazin, già autore del premiato Chernobyl, insieme a Neil Druckmann, creatore del videogioco.

Sono ormai numerosi i videogiochi divenuti famosi per il loro profondo approccio cinematografico al comparto narrativo: uno di questi è indubbiamente The Last of Us, uscito originariamente nel 2013, che trasportava il suo pubblico all'interno di un mondo post-apocalittico interattivo animato soprattutto da due protagonisti, Joel ed Ellie.

Le loro vicende diventeranno ora il cuore pulsante di una nuova serie TV firmata HBO, affidata alla penna di Craig Mazin – che ha già dato prova di sé nel premiatissimo Chernobyl.

The Last of Us: dal videogioco al piccolo schermo

Svelata in esclusiva da The Hollywood Reporter, la notizia è stata presto confermata da tutte le parti coinvolte: la serie TV di The Last of Us è realtà e vuole mantenersi il più fedele possibile alla narrativa vista nel videogioco. Per questo, a fare da produttore esecutivo ci sarà Neil Druckmann, co-creatore e sceneggiatore del gioco per la software house Naughty Dog.

SonyEllie e Joel in un'immagine da The Last of Us
Ellie e Joel nel primo The Last of Us: la protagonista ha quattordici anni e non ha mai conosciuto il mondo prima della contaminazione, al contrario di Joel

Con lui, anche Carolyn Strauss ed Evan Wells (entrambi produttori esecutivi), con quest'ultimo che è presidente della stessa Naughty Dog – a suggellare ulteriormente il pieno coinvolgimento degli autori del gioco nel progetto televisivo.

Mazin non ha affatto nascosto il suo entusiasmo, dopo che per mesi, sui social, aveva fatto sapere di essere un grande fan di The Last of Us:

Neil Druckmann è senza alcun dubbio il più raffinato narratore che lavori nel medium videoludico, e The Last of Us è la sua opera magna. Avere la possibilità di adattare quest'opera d'arte mozzafiato è stato un mio sogno per anni, sono davvero onorato per questa collaborazione.

Anche Druckmann si è detto particolarmente felice del fatto che, tra i tanti autori disponibili, sia proprio Mazin a farsi carico di adattare The Last of Us con lui:

Fin dalla prima volta che mi sono seduto a parlare con Craig, sono rimasto estasiato dal suo approccio alla narrativa, dall'amore e la comprensione che ha per il mondo di The Last of Us. Con Chernobyl, Craig e HBO hanno creato un capolavoro teso, straziante ed emozionante. Non potrei pensare a dei partner migliori, per trasformare la storia di The Last of Us in una serie televisiva.

SonyUn artwork di Ellie in The Last of Us - Part II
Ellie, ora diciannovenne, in The Last of Us - Part II

La storia di Joel ed Ellie

La serie di videogiochi è costituita da The Last of Us (2013), dal prequel The Last of Us: Left Behind (2014) e dall'imminente The Last of Us - Part II (2020). In un mondo devastato da un'infezione che ha attaccato gli umani e che, nel giro di due giorni dall'esposizione, trasforma i contaminati in esseri controllati da un fungo parassita ed estremamente aggressivi, il roccioso Joel si guadagna da vivere come può. La sua vita cambia, però, quando gli viene chiesto di mettere al sicuro una misteriosa quattordicenne, Ellie, e si ritrova ad attraversare con lei quello che resta dei decadenti e contaminati Stati Uniti.

La vicenda dei due sarà chiamata a proseguire in Part II, videogioco in uscita nel prossimo mese di maggio, che vedrà una Ellie ora diciannovenne alle prese con la vendetta – disposta a fare tutto quello che serve per vivere nel crudele e spietato mondo in cui si trova, che è anche l'unico che lei abbia mai conosciuto.

SonyUn'immagine promozionale di The Last of Us
Gli infetti non sono, purtroppo, gli unici pericoli per Joel ed Ellie, nel mondo di The Last of Us

Sul suo profilo Twitter, Neil Druckmann ha confermato che la serie TV sarà dedicata ugualmente al viaggio di Joel ed Ellie, quindi è legittimo aspettarsi che vengano raccontate vicende affini (e non che venga solo sfruttato il contesto narrativo della serie).

Sarà interessante, quindi, vedere quando precisamente cominceranno gli eventi della serie TV – e se includeranno anche il prequel Left Behind.

Nel frattempo, Craig Mazing ha ribadito ulteriormente la volontà di rimanere fedele ai contenuti originali, confermando ai fan che chiedevano su Twitter che, come nei videogiochi, anche nella produzione HBO Ellie sarà omosessuale.

Rimane ora da scoprire quando The Last of Us farà il suo esordio e chi saranno gli attori a vestire i panni dei protagonisti – interpretati, nei videogiochi, da Troy Baker (Joel) ed Ashley Johnson (Ellie).

Le premesse per un adattamento all'altezza delle aspettative sono tutte al loro posto: riuscirà HBO a conquistare i fan della saga videoludica firmata Naughty Dog?

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