NASA, il panorama di Marte in un'immagine da 1,8 miliardi di pixel

Il rover Curiosity è ancora una volta i nostri occhi sul Pianeta Rosso.

NASA L'immagine panoramica di Marte da 1,8 miliardi di pixel

Il rover Curiosity della NASA ha inviato sulla Terra una foto panoramica di Marte dalla definizione straordinaria. Si tratta del panorama a più alta risoluzione mai catturato da quando si trova sul Pianeta Rosso, dove l'agenzia spaziale statunitense mira a far sbarcare l'uomo - la prima missione con equipaggio è prevista per il 2033.

L'immagine è da 1,8 miliardi di pixel e mostra la superficie marziana, come non l'avevamo mai vista, a 360°. È possibile dargli un'occhiata nella clip in basso (consiglio di visualizzare il video a tutto schermo per godersi meglio le minuzie).

Il panorama contiene quasi 1.200 singole immagini scattate in quattro giorni. Le foto risalgono più o meno al Ringraziamento, quando Curiosity ha avuto il tempo di stare fermo, e il prodotto finale consente di ingrandire i dettagli in lontananza. È possibile vedere il Cratere di Gale su cui si è soffermato il rover, il Cratere di Slangpos, il crinale frastagliato di Vera Rubin, il Monte Sharp e il Central Butte. Vero protagonista dell'immagine, a ogni modo, è il suolo marziano: rossiccio e roccioso, si estende fino ai confini dello scatto come il più arido dei deserti.

È ovviamente possibile dare anche un'occhiata a Curiosity. Si può notare il sensore di radiazione, i tubi usati durante il suo volo verso Marte e anche una meridiana. In lontananza, si possono scorgere le tracce che il rover ha lasciato sulla superficie del pianeta. Anche a distanza di otto anni dall'inizio della sua missione, dice la NASA, Curiosity è una "finestra su un altro mondo".

Marte nelle opere di fantascienza è uno dei pianeti più popolari, sia in ambito letterario che cinematografico. Sono molti infatti i film che hanno il Pianeta Rosso come ambientazione o che lo vedono come luogo ostile abitato da extraterrestri. Basti pensare a La guerra dei mondi e Gli invasori spaziali (entrambi del 1953), o a pellicole più recenti come Mars Attacks! (1996), Mission to Mars (2000), John Carter (2012) e Sopravvissuto - The Martian (2015).

Via: Engadget

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