Com'è nata Toss a Coin to Your Witcher, la canzone tormentone di The Witcher

Netflix Ranuncolo in una scena di The Witcher

Gli autori della serie Netflix raccontano com'è nata la canzone divenuta poi un tormentone per tutti i fan di The Witcher.

La canzone Dona un soldo al tuo Witcher, Toss a coin to your witcher in lingua originale, è indubbiamente diventata un tormentone. Il brano di The Witcher, serie Netflix che ha debuttato lo scorso dicembre, veniva cantato durante una scena da Ranuncolo, il bardo che accompagna Geralt durante le sue disavventure, nel corso del secondo episodio della prima stagione.

Da allora, il ritornello è entrato nella testa degli appassionati, al punto che Entertainment Weekly ha deciso di intervistare direttamente gli autori, per scoprire come sia nato il fenomeno Toss a coin to your witcher.

Com'è nato il testo di Toss a coin to your witcher

Scopriamo così che a firmare le parole del brano è stata Jenny Klein, co-produttrice esecutiva della serie e autrice della sceneggiatura del secondo episodio della prima stagione. Come raccontato da lei stessa, però, di certo non si aspettava che quei pochi versi sarebbero diventati un fenomeno virale:

Sicuramente non me lo aspettavo! Io scrivo per la televisione, sono una sceneggiatrice, non sapevo che avrei scritto dei versi per una canzone in uno dei copioni e che alla fine sarei andata a letto da sceneggiatrice, risvegliandomi come autrice di una canzone che tutti stanno ascoltando!

L'idea dietro al tema della canzone è esattamente quella che potreste pensare: invitare le persone a pagare gli strighi. Mentre leggeva i racconti firmati da Andrzej Sapkowski, da cui prende ispirazione la serie, Klein si è resa conto che molto spesso i witcher non vengono nemmeno pagati per i loro pericolosi incarichi. Un'ingiustizia che l'ha spinta a canticchiare spontaneamente quella che poi è diventata la canzone del bardo Ranuncolo:

Spesso i witcher non vengono pagati per i loro lavori. Ero nella mia auto e mi sentivo proprio male all'idea di Geralt che non riceveva i soldi che gli spettavano. A quel punto, ho iniziato a canticchiare tra me 'dona un soldo al tuo witcher!'. Stavo guidando, allora ho accostato e mi sono registrata sulla memoria vocale del mio cellulare. Poi sono corsa a casa, anziché finire la commissione che stavo facendo.

Com'è nata la melodia

Si direbbe più decisa, invece, la storia di come sia nata la melodia che accompagna l'invito a donare un soldo al witcher. Come raccontato dalla compositrice Sonya Belousova, infatti, si è trattato di uno dei primi pezzi che sono stati composti:

Abbiamo composto la musica già a ottobre 2018 e quello è stato uno dei primi brani che avevamo per la serie. Volevamo avere diverse versioni della canzone, che potessero coprire diversi stili – dalla musica storica e medievale a qualcosa di più contemporaneo, per fare in modo che si trovasse il giusto equilibrio sonoro per la serie. Alla fine abbiamo deciso di puntare su questa versione: appena l'avevamo scritta, sapevamo già che sarebbe stata questa.

NetflixHenry Cavill in The Witcher
Henry Cavill è Geralt in The Witcher

L'effetto tormentone si è verificato fin dal primo momento: Belusova racconta che, dopo aver completato la canzone, si è dedicata a una lezione di yoga, ma nemmeno durante quella è più riuscita a togliersela dalla testa.

C'è anche una piccola curiosità, rivelata dal dietro le quinte: quando Joey Batey, attore che interpreta Ranuncolo, ha registrato la sua voce per la canzone, era malato. Considerando il risultato finale e l'apprezzamento del pubblico, possiamo dire che la cosa non abbia intaccato affatto il successo della canzone.

The Witcher è disponibile su Netflix. Attualmente è in lavorazione una seconda stagione, che potrebbe vedere unirsi al cast anche Natalie Dormer, oltre a Kristofer Hivju. Già confermati, invece, i ritorni di Henry Cavill (Geralt), Freya Allan (Ciri) e Anya Chalotra (Yennefer), con gli episodi che non arriveranno prima del 2021.

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