Dracula ritorna: Karyn Kusama dirigerà un nuovo adattamento del classico horror

Universal Pictures Bela Lugosi in una scena del film Dracula del 1931

Universal e Blumhouse hanno scelto la regista di Destroyer, Girlfight e The Invitation per il prossimo capitolo del Dark Universe, sceneggiato da Matt Manfredi e Phil Hay.

Dopo la recente mini-serie Netflix con Claes Bang e la prossima The Brides con Goran Visnjic, il mito di Dracula torna a rivivere, stavolta sul grande schermo e all'interno del Dark Universe, la saga di mostri targata Universal Pictures e rilanciata da L'uomo invisibile.

The Hollywood Reporter rivela che Blumhouse e Universal sono al lavoro su un nuovo adattamento del grande classico dell'orrore: il film è stato affidato a Karyn Kusama, la regista di notevoli crime thriller come Destroyer e Girlfight, di horror quali The Invitation e Jennifer's Body e dell'adattamento di Æon Flux. Kusama ha da poco diretto anche il sesto episodio di The Outsider.

Il rinnovato Dracula, che sarà sceneggiato da Matt Manfredi e Phil Hay (la coppia ha già collaborato con la Kusama, sposata con Hay, agli script di Æon Flux, The Invitation e Destroyer), non fa parte di un vero e proprio MonsterVerse. Gli stand-alone di Universal avranno budget non proprio enormi (caratteristica di casa Blumhouse) e saranno tutti a sé stanti, senza collegamenti vari tra loro.

Jason Blum produrrà il "vampire thriller" di Karyn Kusama, che Manfredi e Hay hanno ambientato ai nostri giorni e che arriverà insieme ad un altro progetto molto atteso: un monster movie prodotto (e forse anche diretto) da James Wan.

La strategia di Universal è chiara: rinunciare a film con grandi star di Hollywood (il flop di La mummia con Tom Cruise ha insegnato) come Johnny Depp, Angelina Jolie o Javier Bardem, e affidare i capitoli del Dark Universe a registi dalla cifra stilistica originale e chiaramente riconoscibile.

L'approccio, rivela un executive dello studio a THR, è molto semplice: "vince l'idea migliore". Al timone dei prossimi film dovrebbero esserci Paul Feig, Elizabeth Banks e John Krasinski.

La news su questo nuovo progetto arriva curiosamente a pochi giorni di distanza da alcune dichiarazioni di Leigh Whannell sul Principe delle Tenebre. Il regista dell'Uomo invisibile ha rivelato a Bloody Disgusting che se avesse l'occasione di girare un altro monster movie classico, la sua scelta finirebbe proprio su un reboot di Dracula.

Le sue idee in merito hanno incuriosito parecchio i fan.

Mi piacerebbe tornare all'essenza di ciò che rende Dracula così spaventoso ai miei occhi: la sua mancanza di misericordia. Dracula non è un romantico: ha bisogno di bere sangue. Quali paralleli si possono immaginare nella vita che equivalgano ad una persona senza pietà? Uno psicopatico.

Whannell racconta di aver visto un documentario true crime che l'ha particolarmente sconvolto: Aguzzini in casa: la vicenda del piccolo Gabriel Fernandez, la serie Netflix sul brutale omicidio del bambino di 8 anni torturato e ucciso dalla madre.

Ognuno di noi ha un sussulto quando un cucciolo si fa male, tranne un gruppetto di persone che non hanno alcuna empatia. In realtà, potrebbero essere proprio loro a fare del male. E per me, questo è Dracula.

CriterionUdo Kier in una scena del film Blood for Dracula di Morrissey
Udo Kier nel Dracula di Morrissey

Quanta libertà si prenderà la Kusama? E qual è secondo voi l'idea speciale che ha messo a punto con Manfredi e Hay per convincere Universal?

      Cerca