Shang-Chi ferma parte delle riprese: il regista in auto-isolamento in Australia [UPDATE]

Non solo date d'uscita rimandate, ma anche film sospesi: infatti, la prima unità del film Shang-Chi and The Legend of The Ten Rings è stata sospesa e il regista si è autoisolato e sottoposto al test del Covid-19.

Disney Un'immagine di presentazione del film Shang-Chi

[Update della Redazione, 17/03/2020] Il regista Destiel Daniel Cretton è risultato negativo al coronavirus. 

[Articolo originale] Marvel e Disney hanno deciso di sospendere temporaneamente la produzione di Shang-Chi and The Legend of The Ten Rings.

Un fatto che si è reso necessario in quanto, su consiglio del medico, il regista Destin Daniel Cretton si è autoisolato. Cretton non ha avvertito i sintomi del Covid-19, ma ha scelto di fare il tampone per precauzione in quanto neogenitore. Così, il regista si è autoisolato in attesa dei risultati dei test.

Le riprese di Shang-Chi stavano avendo luogo in Australia ed erano iniziate a febbraio. Nonostante la sospensione, la seconda unità continuerà la produzione.

In una nota ufficiale, Marvel ha dichiarato:

Come molti di voi sapranno, Destin, il nostro regista, ha appena avuto un figlio. Data la situazione attuale ha voluto essere cauto e ha deciso di sottoporsi ai test per il Covid-19. Attualmente si è autoisolato sotto la raccomandazione del suo medico. Intanto che aspetta i risultati del test, stiamo sospendendo la prima unità di produzione con molta cautela fino a quando lui non avrà i risultati, la prossima settimana. La seconda unità e le altre attività di produzione continueranno come normale. Vi raggiungeremo il prossimo martedì. Questo è un momento senza precedenti. Apprezziamo la comprensione di tutti mentre cerchiamo comunque di lavorare.

Insomma, un problema non da poco che potrebbe compromettere la durata delle riprese e anche l’uscita del film stesso nelle sale, che era stata prevista in maniera indicativa, per febbraio 2021.

Shang-Chi, che vede un cast composto da Simu Lu, Awkwafina e Tony Leung, si basa sull’omonimo fumetto Marvel e segue la storia di Shang, un supereroe metà cinese e metà americano, che è un vero e proprio maestro delle arti marziali, soprattutto nel wushu e nel combattimento disarmato e non.

Tuttavia, questo non è l’unico film della Casa di Topolino che è stato vittima del Coronavirus.

DisneyUn'immagine di Mulan, il live-action Disney

Infatti, Disney ha posticipato la data di uscita di Mulan, 20th Century Studios/Marvel hanno posticipato quella di The New Mutants, mentre Searchlight ha fatto lo stesso con Antlers. I film, che dovevano uscire in America, rispettivamente, il 27 marzo, il 3 aprile e il 17 aprile, sono stati rimandati sino a data da destinarsi anche se, pare, si cercherà di farli comunque uscire entro il 2020.

Una precauzione di un certo peso ma resa necessaria, anche perché non è da escludere che la chiusura dei cinema possa avvenire a breve anche negli Stati Uniti data la diffusione del virus sul suolo Americano.

Così, se The New Mutants questa volta è stato rimandato per motivi esterni alla produzione del film, Mulan ha ricevuto lo stesso trattamento e per un motivo ben preciso: il film di Niki Caro (che in Italia sarebbe stato programmato per il prossimo 14 maggio 2020), secondo alcune stime, avrebbe fruttato dagli 80 ai 90 milioni di dollari alla sua uscita. Una scelta, dunque, che ha anche un senso sul lato economico, con un mercato cinese che è attualmente offline.

Release e produzione rimandate, rilocate e/o cancellate che continuano a farsi numerose e che continuano a mietere vittime nel mondo Disney.

Basti pensare che, oltre alle produzioni già citate, ha subìto una battuta d’arresto anche The Falcon e The Winter Soldier, serie che sarà destinata alla piattaforma Disney+ (che verrà lanciata in Italia il prossimo 24 marzo e che è visitabile sul sito disneyplus.com).

Gli attori, tra cui Sebastian Stan (interprete di Bucky Barnes, aka The Winter Soldier), che stavano effettuando delle riprese a Praga, sono stati rimandati subito in America, dove probabilmente termineranno le riprese. Non è ancora chiaro se ciò influirà sull’uscita della serie sulla piattaforma streaming di Topolino, prevista per agosto 2020.

E voi, che ne pensate?

Via Variety, Deadline, Comicbook

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