I fan di Stranger Things se la prendono con Suzie per quanto successo a Hopper

Netflix Suzie canta nel finale di Stranger Things

I fan di Stranger Things danno la colpa della chiusa drammatica dello sceriffo alla giovanissima fidanzata di Dustin: ma è stata davvero Suzie a condizionare il destino di Hopper?

Alcuni fan di Stranger Things hanno fatto partire una singolare caccia alle streghe contro uno dei nuovi personaggi della terza stagione dello show: Suzie, la fidanzata a distanza di Dustin. Intelligentissima e spiritosa, la ragazzina per gran parte della terza stagione sembra quasi una fantasia di Dustin, tanto che i suoi amici non credono nemmeno che esista e pensano sia frutto di una bugia dell'amico, per non sentirsi troppo a disagio di fronte agli amici ormai "accoppiati". Invece nell'ultimo episodio della terza stagione Suzie si rivela un personaggio chiave per la vicenda e il futuro di Hawkins stessa. 

Interpretata da Gabriella Pizzolo, Suzie si rivela un personaggio chiave per mettere in salvo la città e i protagonisti, ma alcuni appassionati hanno fatto partire una curiosa crociata contro il personaggio, reo a loro dire di aver provocato il finale shock per il personaggio di Hopper. È davvero andata così? Ripercorriamo il finale della stagione e facciamo il punto della situazione. Nonostante la chiusura (e i successivi eventi legati al personaggio di Hopper) siano stati ampiamente sdoganati, le parti più dettagliate della descrizione saranno sotto la tag spoiler. 

NetflixSuzie parla con Dustin via radio nel finale di Stranger Things 3
I fan incolpano Suzie per quanto successo nel finale della terza stagione di Stranger Things

Hopper in Russia: è colpa di Suzie oppure no? 

Secondo alcuni fan di Stranger Things, è colpa di Suzie se Hopper è finito in Russia. Nel finale di stagione la ragazzina viene contattata via radio dal fidanzato Dustin, che le chiede informazioni sulla costante di Planck. La formula è necessaria a distruggere l'attrezzatura che tiene aperta una frattura nel sottosopra. Suzie risponde via radio alla chiamata di Dustin, ma esige dal fidanzato di cantare insieme la celebre canzone della colonna sonora di La storia infinita, scatenando l'ilarità degli amici che seguono il dialogo via radio. 

Secondo i fan questi secondi preziosi di karaoke, se evitati, non avrebbero costretto Hopper a sacrificarsi, perché l'agente russo che era alle calcagna del gruppo non si sarebbe ripreso in tempo per ostacolare l'operazione. Ma è davvero così? È impressionante constatare quanto livore venga postato ogni giorno contro il personaggio sulle pagine ufficiali e sotto i video Youtube che vedono per protagonista Suzie. Eppure un fan attento della serie dovrebbe aver notato che il sacrificio di Hopper è stato causato da tanti errori e rallentamenti, alcuni dei quali causati dallo stesso sceriffo. 

Innanzitutto non dobbiamo dimenticare che Suzie viene contattata all'ultimo e all'improvviso da Dustin e non ha il quadro della situazione.  Dustin le dice che sta salvando il mondo e combattendo coi russi, frase che suscita una certa urgenza ma che non trasmette la drammaticità del momento. La richiesta della ragazzina è scherzosa, ma non essendo sul posto e avendo scambiato solo poche parole con il fidanzato, è difficile sostenere che sia davvero consapevole della gravità della situazione o dell'estrema urgenza della richiesta. Anzi, la sua prontezza di riflessi è quella che ha consentito di salvare tutta Hawkins (il mondo?) con il sacrificio di solo una persona!

Ripercorrendo a ritroso l'episodio troviamo una serie di "errori" che avrebbero potuto salvare Hopper se evitati. Dustin avrebbe potuto evitare di cambiare frequenza per mascherare la presenza di un'amica, spiegando a Suzie di non essere solo, guadagnando qualche secondo prezioso. Se Alexei e Murray fossero rimasti in macchina durante la festa del 4 luglio, il primo (che probabilmente conosceva il codice) forse non sarebbe morto. Come mai questi appassionati non se la sono presa con Murray, che avrebbe potuto chiedere l'informazione chiave ad Alexei durante il tragitto in macchina, evitando lo stallo fatale e l'intervento stesso di Suzie? 

Senza dimenticare che lo stesso Hopper trascorre buona parte della stagione 3 senza dare troppo ascolto a Joyce, che lo mette in allerta su alcuni avvenimenti sospetti che stanno avvenendo in città e che profumano di Sottosopra. Se le avesse dato retta prima, mettendosi in contatto da subito con Owens, di certo gli eventi avrebbero preso una piega diversa. 

NetflixSuzie e Dustin cantano la canzone de La storia infinita
Anche lo split screen (lo schermo diviso) che si vede in un passaggio della canzone è una citazione delle tecniche registiche più in voga degli anni '80

Ragionando a livello di sceneggiatura, la scena del karaoke - che ha diviso il fandom - è il perfetto intermezzo leggero e citazionistico, che spezza la tensione. L'alternanza tra momenti divertenti e sopra le righe come questo e passaggi più drammatici è da sempre il marchio di fabbrica del successo del titolo di Netflix. 

Come tutti ben sappiamo, la storia non si fa con i se e a posteriori. C'è un'unica certezza a riguardo: senza Suzie, l'unico personaggio che conoscere la costante di Planck, il computo delle (presunte) morti non si sarebbe di certo fermato a Hopper. 

L'ultima teoria provata da questa vicenza è anche una volta quella di una certa infantilità del fandom di show famosi come Stranger Things. Suzie ha contribuito in maniera decisiva a salvare il mondo, Hopper non è davvero morto e la stagione 4 è in corso di lavorazione: tutto bene quel che finisce bene, no?

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