Criminal Minds, il finale di serie: come ci hanno detto addio

Un dietro le quinte, un doppio finale di serie, un addio volutamente sottotono: la vita continua, lontano dallo schermo. Ecco tutto ciò che c'è da sapere sull'addio di Criminal Minds dopo 15 anni.

La quindicesima e ultima stagione era partita alla grande, con quell'episodio omaggio a Il silenzio degli innocenti.

Poi ci sono stati i pericoli, i nuovi amori, le decisioni da prendere per il futuro. E poi il gran finale, con un episodio onirico usato come espediente per celebrare i grandi personaggi che si sono avvicendati nel corso degli anni.

Però, il finale di serie di Criminal Minds è stato un po' sottotono. Non all'altezza delle aspettative, almeno delle mie. Perché?

La risposta è una sola: si è voluto dire addio al pubblico dandogli la precisa impressione che non finisse lì. Semplicemente, le vite dei protaognisti sarebbero continuate... Solo, lontano dai nostri occhi.

Il penultimo episodio: la resa dei conti con Lynch

Everett Lynch (Michael Moses), il Camaleonte. David Rossi (Joe Mantegna), che non ha mai smesso di cercarlo, ci riassume la sua storia all’inizio del penultimo episodio di Criminal Minds.

Subito dopo, Emily Prentiss (Paget Brewster) e JJ Jareau (A.J. Cook) discutono del loro futuro.

Emily è candidata a prossimo direttore dell’FBI, e sarebbe la prima donna, mentre a JJ hanno offerto di dirigere la sede di New Orleans - e di prendere il posto di Emily se lei verrà promossa.

Durante la prima cena a casa di Spencer Reid (Matthew Gray Gubler), anche Penelope Garcia (Kirsten Vangsness) ammette di aver ricevuto un’allettante offerta di lavoro nella Silicon Valley.

L’atmosfera è rilassata per tutti, tranne Rossi… Che nella sua mente dialoga con il suo ex partner: Jason Gideon (qui, da giovane, ma lo rivedremo in seguito come l’abbiamo conosciuto).

Nel frattempo, Lynch continua a uccidere. Porta avanti il suo terribile piano criminale. E non si libera dalla sua ossessione per la madre Roberta (Sharon Lawrence), la donna che l'ha reso ciò che è.

Perché anche Roberta ha il proprio piano criminale… E ha appena ottenuto la libertà su parola.

Poi, tutto diventa più veloce. Roberta uccide il padre di Everett, che contatta Rossi - secondo Reid per sostituire una figura paterna mai avuta. 

Parte la trattativa, Lynch ha la sua assicurazione e si allontana indisturbato, per poi essere raggiunto da Roberta… E a quel punto nell'esplosione che segue da lì a poco, sei agenti perdono la vita e Spencer Reid resta ferito. 

Ore dopo, Reid sembra stare bene ed è in casa. Ripercorre con la mente gli eventi e capisce: Lynch è scappato. Ha inscenato la propria morte. Purtroppo, non ha modo di comunicarlo ai suoi colleghi: cade a terra, svenuto.

Il gran finale: la vita continua, ma senza di noi

Nel finale di serie, Reid ci riporta indietro nel tempo. Accanto a Derek Morgan (Shemar Moore). Ed Elle Greenaway (Lola Glaudini). Una serie di flashback rendono omaggio ai grandi personaggi della serie usciti di scena, fra cui Aaron Hotchner (Thomas Gibson) e Jason Gideon (Mandy Patinkin). Ma no, un attimo. Non sono flashback: sono ricordi.

Reid si trova sospeso fra la vita e la morte, e ha delle visioni. La Strauss (Jayne Atkinson), tutti i suoi colleghi, momenti del passato e allucinazioni del presente: dovrà decidere lui quale strada intraprendere. Starà a lui tornare alla vita o morire. 

A lui, tormentato dalle apparizioni dei mostri in carne e ossa che ha incontrato: David Foyet (Thomas Howell), il Mietitore LINK, l‘uomo che aveva ucciso la moglie di Hotch. Fuori dalla mente di Reid, il mondo va avanti. Rossi si prepara ad andare in pensione, le donne della squadra hanno fatto festa tutte insieme la sera prima, Alvez (Adam Rodriguez), Simmons (Daniel Henney) e Rossi si uniscono alla riunione ma nessuno si preoccupa del ritardo di Reid, intento a rivivere tutti i traumi passati vissuti negli anni precedenti. Inclusa la morte della donna che amava.

CBS StudiosCrimnal Minds: il finale
Crimnal Minds: il finale di serie

Quando la squadra capisce che Lynch è sfuggito all’esplosione, gli agenti si concentrano per cercare di capire dove sia andato. Nessuno pensa a Reid, mentre il tempo passa… Fino a quando realizzano che l’obiettivo sono loro: gli agenti e le loro famiglie. Prentiss manda Garcia e JJ a casa di Reid per informarlo e finalmente viene trovato.

Ancora una volta, come da copione visto centinaia di volte, il ritmo accelera: Lynch prende in ostaggio la moglie di Rossi, Diana Spencer (Jane Lynch) è al capezzale del figlio e la resa dei conti fra Rossi e Lynch arriva a bordo di un jet privato che lo stesso Rossi, insieme a Gideon molti anni prima, aveva progettato per evenienze del genere.

Tutto finisce come deve: Lynch muore e Reid si salva.

Criminal Minds ci lascia così: con una grande festa finale, a un mese dall’esplosione, che ricorda tutti i momenti felici vissuti insieme dai colleghi che negli anni sono diventati una famiglia. Anche la nostra famiglia. 

Rivediamo tutti coloro che abbiamo amato, e che sono usciti di scena e scopriamo il futuro di tutti i presenti. Molti di loro cambieranno strada. Altri resteranno. 

E mentre si dicono addio e ricordano la strada fatta insieme, tocca a lei, Penelope Garcia, regalarci il saluto di Criminal Minds diretto a noi, che l’abbiamo seguita per 15 anni.

E che li guardiamo andare via, come Penelope. Pronti per continuare con le nostre vite. 

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