Da Love a Y tu mamá también, i film erotici da guardare su Netflix

Passione, tradimenti e lussuria giocano tra le lenzuola su Netflix: ecco i migliori film a sfondo erotico da recuperare in streaming.

Wild Bunch/Les Cinemas de la Zone Una scena di sesso in Love di Gaspar Noé

Il catalogo di Netflix italia non è solo sconfinato, ma pure decisamente variegato. Tra film, serie TV e animate, documentari e anime, la piattaforma streaming mette sul piatto una scelta ampia e in continua espansione.

Parlando di lungometraggi, la "grande N" ha pensato pure a coloro che sono alla ricerca di una visione più piccante, e che vorrebbero animare le proprie serate con produzioni per il grande schermo che non hanno paura di osare, tra passione, lenzuola e drammi "a luci rosse".

Abbiamo allora selezionato per voi dieci film - più uno! - a sfondo erotico che dovreste assolutamente guardare su Netflix. Una selezione che comprende, tra gli altri, Chloe con il suo cast stellare, il classico dell'erotismo Y tu mamá también o ancora l'assai esplicito Love, scritto, diretto, prodotto e montato dal visionario Gaspar Noé. Senza dimenticare un cult come Basic Instinct, che nel 1992 elesse Sharon Stone femme fatale per eccellenza nell'immaginario collettivo.

Newness (2017)

Diretto da Drake Doremus e distribuito nel 2017, Newness ci porta nella contemporanea Los Angeles per raccontare la storia di due giovani millennial, che si muovono in un contesto in cui i social network e le dating app contraddistinguono l'esistenza quotidiana. E, di fatto, rappresenta una delle perle erotiche nascoste di Netflix, e che di certo sarete felici di recuperare.

Definito dalla critica come il film più sexy di Doremus, Newness è una di quelle esperienze che fanno bene tanto al cinema quanto all'animo di chi lo guarda. E ripercorre le fasi di una storia nata tra due semplici ragazzi in una realtà in cui sono gli smartphone e i social media a farla da padrone, per relazioni 2.0 che hanno cambiato per sempre le dinamiche relazionali. Gabi (Laia Costa), di origine catalana ma residente negli Stati Uniti, e Martin (Nicholas Hoult), un farmacista, si sono scelti proprio su un'app e dopo il loro primo incontro bruceranno tutte le tappe in preda a passione e frenesia. Tra litigi, andate, ritorni e ménage à trois, i due dovranno trovare al più presto il giusto equilibrio per gestire al meglio la loro complicata love story.

Y tu mamá también - Anche tua madre (2001)

Al cinema siamo abituati a un Messico da cartolina, mentre nel nostro film mostriamo gli aspetti belli ma anche quelli orribili del nostro Paese. Quanto all'argomento e alle scene esplicite di sesso che in Messico hanno provocato una battaglia ideologica, questo è lo stile di vita di molti ragazzi messicani. Trovo molto ipocriti i film adolescenziali di Hollywood che sfruttano gli adolescenti e li mettono in ridicolo.

Con queste parole, nel 2001, Alfonso Cuarón presentava al mondo il suo Y tu mamá también - Anche tua madre, vero e proprio cult "speziato" che molti hanno definito quasi un corso di educazione erotico-sentimentale accelerata sulle strade del Messico, per un road movie sexy e sfrontato.

Tenoch (Diego Luna) e Julio (Gael García Bernal) hanno diciassette anni e sono amici per la pelle. Un giorno decidono di intraprendere un viaggio in macchina per raggiungere la spiaggia di Boca del Cielo insieme a Luisa (Maribel Verdú), una bella ragazza spagnola di ventotto anni che hanno conosciuto ad una festa. Lei è sposata e all'inizio rifiuta di seguirli, poi dopo aver ricevuto delle brutte notizie, li rintraccia perché vuole cambiare aria. Insieme faranno un viaggio che li porterà verso l'età adulta.

Love (2015)

Il drama del 2015 diretto da Gaspar Noé è salito alla ribalta delle cronache per le sue scene di sesso esplicite - che occupano oltre 12 minuti sui 130 di girato -, compreso un threesome che non lascia di certo troppo spazio all'immaginazione. Sotto le lenzuola, Love nasconde però un dramma intenso e visionario, sullo stesso stile anticonformista su cui si muovono tutte le opere del regista argentino.

1 gennaio, mattina presto. Il telefono squilla. Murphy (Karl Glusman) si sveglia accanto alla sua giovane moglie e il bambino di due anni. Ascolta la segreteria: la madre di Electra (Aomi Muyock), preoccupata da morire, vuole sapere se ha notizie di sua figlia. Electra è scomparsa da molto tempo. Ha paura che le sia accaduto qualcosa di veramente brutto. Nel corso di una lunga giornata di pioggia, Murphy si ritrova solo nel suo appartamento, ricordando la più grande storia d'amore della sua vita, i suoi due anni con Electra. Una passione piena di promesse, giochi, eccessi ed errori.

Chloe - Tra seduzione e inganno (2010)

Il sospetto tradimento di un marito è il motore che mette in moto il gioco di inganni e seduzione di Chloe - Tra seduzione e inganno, film del 2010 diretto da Atom Egoyan, che vanta nel cast nomi di spicco come quelli di Liam Neeson, Amanda Seyfried e Julianne Moore.

Catherine sta organizzando una festa a sorpresa per il compleanno del marito David, ma l'uomo perde il volo da New York per tornare a casa e non arriva in tempo al suo party. L'indomani mattina, Catherine scopre un SMS mandato da una delle studentesse al telefono di David e inizia ad insospettirsi. Certa più che mai che David abbia un'amante, Catherine rintraccia Chloe, una giovane e avvenente escort, e la ingaggia per mettere alla prova la fedeltà del marito. Presto però si ritrova in una trappola fatta di desiderio sessuale ed inizia un percorso che anziché aiutare, metterà in pericolo la sua famiglia.

Below Her Mouth (2016)

Dopo Dead Before Dawn 3D del 2012, la regista canadese April Mullen è tornata dietro la macchina da presa con Below Her Mouth quattro anni dopo. Maneggiando - non sempre con cura - erotismo, passione e lussuria.

L'attraente Dallas - interpretata dall'androgina modella Erika Linder, qui al suo debutto cinematografico - non è molto portata per le relazioni stabili, e infatti ha appena rotto con l'ennesima fidanzata. Jasmine (Natalie Krill) è un editor di successo nel mondo della moda che sta vivendo il suo sogno d'amore con la sua fidanzata Riley, ma anche qui sembra esserci qualcosa di stonato. Le due donne hanno due brevi occasioni d'incontrarsi nel giro di qualche ora, due incontri che non le lasciano indifferenti. Già al primo bacio è chiaro che il loro mondo va sottosopra, e ora è governato solo dal reciproco desiderio. Il film, che vuole essere soprattutto una celebrazione della sessualità femminile e lesbica, è diventato un caso nel suo Paese d'origine, il Canada, dove ha a lungo pennellato le pagine dei rotocalchi.

Amar (2017)

Diretto da Esteban Crespo Salais nel 2017, Amar vuole rappresentare tutta l'intensità e la fragilità del primo amore. Ancora meglio, mettere a nudo il romanticismo idealizzato dei suoi protagonisti, che verrà pian piano corroso dalle esperienze di vita quotidiana.

Carlos (Pol Monen) vuole studiare legge all'università mentre la fidanzata Laura (María Pedraza, già giovane star della serie televisiva spagnola Élite) è al liceo. Nonostante siano giovani, i due vivono il loro amore molto intensamente e con grande passione, senza nessuna remora, anche se i rispettivi genitori non sono sulla stessa lunghezza d'onda. Soprattutto la mamma di Laura (Natalia Tena, già vista nella saga di Harry Potter nei panni di Ninfadora Tonks e in Game of Thrones in quelli della bruta Osha) non vuole che lei commetta i suoi stessi errori, imponendosi con regole e punizioni. I genitori di Carlos sono invece più permissivi e cercano di sostenere il figlio. A un certo punto Carlos invita Laura a fuggire con lui ma la ragazza, dopo l'entusiasmo iniziale, è in preda a dubbi e incertezze.

Basic Instinct (1992)

Basic Instinct è diventato un cult grazie alla scena dell'interrogatorio di Sharon Stone: una sequeza dall'eros potentissimo, manifesto del potere femminile e di una seduzione che sa farsi assieme sottile ed esplicita.

La pellicola diretta da Paul Verhoeven fece scalpore nei primi anni '90, e risulta ancora attualissima dopo quasi 30 anni anche grazie all'inarrivabile interpretazione di Michael Douglas nei panni del detective Nick Curran. L'uomo riceve l'incarico di di far luce su un misterioso omicidio: durante un amplesso un uomo è stato ucciso con un punteruolo da ghiaccio dalla sua partner, secondo un rituale già racontato in un romanzo della scrittrice Catherine Tramel - la Stone. L'indiziata numero uno è proprio: lei, bionda, fascinosa, provocante.

Giovane e bella (2013)

Nel 2013, François Ozon ci ha regalato un seducente - ma crudo - intreccio erotico con Giovane e bella, film che non rinuncia ad un registro drammatico e a tratti intimista. 

Isabelle - interpretata da Marine Vacth - è un'attraente studentessa diciassettenne che vive con il fratello minore, la madre e il patrigno. Dopo un'estate al mare durante la quale ha avuto il suo primo (e insoddisfacente) rapporto sessuale torna in città e inizia a prostituirsi fissando appuntamenti via internet. Guadagna molto ma non spende. Un giorno però, durante un rapporto con uno dei clienti più assidui, succede un fatto che muta profondamente il corso della sua vita: l'uomo muore a causa di un attacco di cuore. Lei fugge via ma le indagini per la morte del cliente porteranno Isabelle a rivelare la sua doppia vita. Le cose non andranno assolutamente per il verso giusto. Un grandissimo film di Ozon che guarda alla tematica della prostituzione senza inutili moralismi.

Cinquanta sfumature - la trilogia (2015 - 2018)

Grigio, Rosso e Nero. Sono queste le tre gradazioni di colore che pennellano la trilogia cinematografica di Cinquanta sfumature, tratta dai romanzi best seller della scrittrice inglese E.L. James. Trilogia che potete recuperare comodamente su Netflix, a patto naturalmente di essere abbonati.

Anastasia Steele (Dakota Johnson), una studentessa in letteratura inglese prossima alla laurea, per sostituire un'amica influenzata va ad intervistare Christian Grey (Jamie Dornan), giovane e ricco amministratore delegato della Grey Enterprises Holdings Inc. e se ne innamora, ricambiata, a prima vista. L'uomo mette però in breve tempo le cose in chiaro: la sua è una personalità dominante e il rapporto dovrà sottostare a precisi patti, con Anastasia che deve accettare di essere oggetto di atti di sadismo.

Dry Martina (2018)

Con Dry Martina, il regista cileno Che Sandoval racconta la storia di una cantante argentina che, all'apice del suo successo, scopre di aver perso ogni forma di sentimento e attrazione. Non le importa nulla, né del sesso, né dell’amore. Finché a svegliarla ci penseranno una sorella di cui ignorava l'esistenza con il suo avvenente fidanzato.

Tanto basta per permettere a Martina (Antonella Costa) di fare i bagagli e riscoprire la sua sessualità attraversando il confine e dirigendosi verso il Cile. Un viaggio alla (ri)scoperta di sé stessa e dei propri sensi, annichiliti da uno showbiz troppo grande per la sua fragilità emotiva.

Il film bonus: 365 Giorni (2020)

Abbiamo deciso di inserire in questa lista piccante 365 Giorni come "pellicola bonus". Non solo perché il film è riuscito a farci rivalutare la trilogia poco più in alto - decisamente dimenticabile -, ma anche perché è stato a lungo oggetto di discussione sul web, tra cinofili e semplici curiosi. La pellicola di Barbara Bialowas e Tomasz Mandes, sbarcata nel catalogo di Netflix nel 2020, ha scatenato molte polemiche. Sebbene abbia ottenuto record su record, le critiche negative non hanno risparmiato questa copia sbiadita italopolacca del Cinquanta sfumature firmato E.L. James. 

Merita quindi una visione non di certo per i suoi meriti intrinseci, ma più - lo ammettiamo - per soddisfare una certa pruriginosa curiosità personale tipica di chi ama i racconti erotici. Ed esplorarne anche le brutture.

Massimo (Michele Morrone) è un potente mafioso italiano che assiste all'omicidio del padre. Una volta ereditato il suo impero, dovrà combattere con il suo passato e con Laura (Anna-Maria Sieklucka), una donna polacca di cui è follemente innamorato. E con la quale inizierà un gioco per cui dovrà farla innamorare di lui entro un anno. Questa la trama, che mette ben in chiaro fin da subito la bassezza dell'opera. Opera che non ammetterete di aver visto neppure sotto tortura, a patto che non sia del bollente BDSM!

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