Il giro del mondo in 10 serie internazionali da vedere su Netflix

Netflix Beren Saat nel poster della serie Netflix The Gist

Niente show dagli Stati Uniti e dall'Italia o hit come Fauda ed Elite: dove non possono andare gli italiani arriva lo streaming.

I decreti che si susseguono in questo periodo, varati da tutti i governi per evitare contagi di massa in piena emergenza Covid-19, impongono di non spostarsi e di smettere di viaggiare. Ma anche restando all'interno delle nostre mura domestiche possiamo conoscere il mondo, magari senza treni, aerei e hotel da prenotare.

Viaggiare in poltrona o sul divano è semplice grazie a piattaforme di streaming come Netflix: abbiamo pensato ad una lista di 10 serie TV disponibili sul servizio, attraverso le quali sognare di terre lontane, magari da visitare quando potremo partire di nuovo.

Justice

Qalb Al Adala in originale, ovvero la prima serie prodotta negli Emirati Arabi Uniti. La storia è quella di Farah (Fatima Al Taei), una giovane legale che ha studiato negli Usa e torna ad Abu Dhabi per praticare. I casi del tribunale (veri: a ricostruirli è stato William Finkelstein) la mettono a confronto con le contraddizioni della capitale dell'emirato. Una stagione da 18 episodi: per chi sogna, tra tradizione e modernità, una visita alla Moschea dello sceicco Zayed e alle Etihad Towers.

The Gift

Dopo The Protector, è la seconda produzione originale Netflix dalla Turchia. Si tratta di un mystery ispirato al romanzo Dünyanın Uyanışı di Şengül Boybaş e prende le mosse dalle vicissitudini della pittrice Atiye (Beren Saat), che scopre una strana rete di misteri legati al suo passato nel celebre sito archeologico Göbekli Tepe in Anatolia, al confine con la Siria. Due stagioni disponibili e la terza (che sarà l'ultima) già confermata: per chi sogna di vedere con i propri occhi incisioni megalitiche come la stele dell'Avvoltoio in quello che viene considerato il più antico osservatorio astronomico dell'umanità.

Al Hayba

Lungo il confine tra il Libano e la Siria, nel villaggio immaginario che dà il titolo alla serie, il clan di Sheikh Al Jabal fa affari con il traffico d'armi. Da anni, però, deve scontrarsi con la famiglia rivale di Al Said, in un'escalation continua di segreti, delitti e affari loschi. La serie non è piaciuta in patria, tanto che, rivela An-Nahar, un gruppo di avvocato ha cercato di bloccare lo show intentando una causa milionaria per "l'immagine negativa di Baalbek" che ne fornisce. Una stagione da 30 episodi su Netflix: la seconda è andata in onda su MBC e MTV Lebanon, la terza è già stata confermata. Per chi sogna di visitare il colossale Tempio di Giove nell'incredibile sito archeologico di Baalbek, dove si trovano i più grandi megaliti della storia.

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presents P H O T O | @rami_rizk • L O C A T I O N S | Lebanon • Baalbek • Baalbek in Lebanon is one of the most important archaeological sites in the Near East, declared a UNESCO World Heritage Site in 1984. It is located, as the crow flies, about 65 km east of Beirut. • Follow @archeo.traveler • Hashtag #ArcheoTravelers • #archaeology #archeology #archeologia #arqueologia #archeologie #archaeologie #antiquearchaeology #archaeological #ancientbuilding #archaeologicalsite #archeologicalsite #ancientarchitecture #ancientruins #ancient #ancientworld #archaeologylovers #heritage #igworldclub_archaeology #archeologicaldiscovery #discovery #ancientart #history #ancient #visitlebanon #lebanon #ancientcity #Baalbek

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Kingdom

Un'epidemia misteriosa mette in ginocchio la Corea medioevale e trasforma gli uomini in zombie. Persino il re è contagiato: con il regno in ginocchio, il principe ereditario Lee Chang (Ji-Hoon Ju) è l'unica speranza dei sudditi contro il letale flagello. Un horror thriller soprannaturale mozzafiato, pieno di colpi di scena e intrighi di palazzo, ambientato nel periodo della dinastia Joseon poco dopo l'invasione giapponese tra il 1592 e il 1598. Due stagioni su Netflix: per chi programma da tempo un viaggio a Seoul alla scoperta dei palazzi di Changdeokgung, Changgyeonggung e Gyeonghuigung. Chi vuole iniziare a pianificare, può approfondire sul Jakarta Post.

Il prescelto

Remake della serie messicana Niño Santo, questa produzione brasiliana realizzata da Raphael Draccon e Carolina Munhóz è la storia di tre medici che lavorano in un ospedale nello sperduto villaggio di Aguazul, nel Pantanal, per portare un vaccino contro il virus Zika. La cura, tuttavia, si scontra ben presto contro le credenze di una comunità devota a un misterioso guaritore. Due stagioni disponibili su Netflix: un thriller corale adatto a chi vorrà visitare la spiaggia di Porto Real a Porto Nacional, nella regione di Tocantins, e le cascate di Cachoeira do Chiador a Natividade.

Bloodride

L'antologia horror norvegese creata da Kjetil Indregard e Atle Knudsen è ricca di brividi e colpi di scena: ogni capitolo, unito all'altro esclusivamente da un autobus spettrale che compie varie fermate, racconta storie macabre in paesaggi davvero angosciosi, non senza il giusto tocco di dark humor. Sei episodi autoconclusivi: la Norvegia come non l'avete mai vista, dalla modernità metropolitana di Oslo a fiordi e foreste incantevoli.

La foresta

Il crime drama francese di Delinda Jacobs trascina gli spettatori nelle foreste delle Ardenne, nella Vallonia del sud, sulle tracce di Jennifer, la 16enne scomparsa misteriosamente nel bosco di Montfaucon. Mini-serie in sei episodi da gustare tutti d'un fiato programmando un tour del polmone verde che attraversa Lussemburgo, Belgio e Francia. Da vedere insieme alle due stagioni di Black Spot, che ha per set la suggestiva cittadina immaginaria di Villefranche, ricostruita sulla catena montuosa dei Vosgi.

Omniscient

La serie brasiliana di fantascienza distopica creata da Pedro Aguilera (l'autore di 3%) immagina un futuro prossimo à la Minority Report nel quale un'intelligenza artificiale controlla le vite di tutti i cittadini grazie a potenti droni. Soltanto Nina (Carla Salle), giovane esperta di computer, riesce ad ingannare il sistema di sorveglianza universale per scoprire la verità che si cela dietro la morte di suo padre. Una stagione da sei episodi, disponibili dal 29 gennaio 2020: per chi sogna un futuro meno ossessivo per visitare gli angoli di una megalopoli carioca come San Paolo.

Ares

La prima serie olandese di Netflix è un disturbante horror psicologico su una setta segreta nella quale si imbatte l'ambiziosa studentessa universitaria Rosa (Jade Olieberg). Tra sinistri rituali di iniziazione e verità nascoste, i creatori Pieter Kuijpers, Iris Otten e Sander van Meurs hanno usato gli scorci di una Amsterdam fuori dai canonici itinerari da guida turistica. Una stagione da otto episodi: per chi vuole pianificare un tour diverso – oltre i soliti museo Van Gogh, casa di Anna Frank, coffee shop e quartiere a luci rosse – dal Rijksmuseum alla chiesa clandestina di Op Solder, passando per Het Huis met de Bloedvlekken, ovvero "la casa con le macchie di sangue".

She

Una delle recenti novità di Netflix è questo thriller indiano sulla poliziotta Bhumi Pardeshi (la bellissima Aaditi Pohankar), giovane agente che si infiltra come prostituta in un cartello della droga di Bombay per incastrarne il leader. Una stagione da sette episodi: con Bollywood chiusa, questo cop drama si rivela utile per un'immersione nella metropoli del Maharashtra (da 14 milioni di abitanti) che il giornalista Suketu Mehta, nel suo libro Maximum City edito da Einaudi, definisce "la città degli eccessi".

Quando viaggiare non è un'opzione praticabile, l'armchair travel è la soluzione: quale tra queste mete è quella che vi affascina di più? Fatecelo sapere nei commenti!

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