Netflix, Disney+, Amazon Prime Video: qual è il servizio streaming migliore?

Con l'arrivo di Disney+, in Italia sono disponibili, ormai, le tre principali piattaforme di streaming del mondo. Ma quale è la migliore? Quale, invece, è quella con un potenziale maggiore in prospettiva?

Il 24 marzo è stata la grande giornata di Disney+ in Italia. Con l'arrivo della piattaforma della casa di Topolino, nel nostro Paese abbiamo ormai accesso alle tre principali piattaforme di streaming del mondo. Ma quale, tra tutte quante è la migliore? Quale ha i migliori contenuti? Quale ha più potenziale in prospettiva? In quale è migliore il rapporto tra qualità e prezzo?

Chiaramente, questo articolo rappresenta un'opinione personale dell'autore e non quella dell'intera relazione di NoSpoiler.

  1. I migliori contenuti
  2. I contenuti in prospettiva
  3. Rapporto qualità/prezzo
  4. Conclusione

 

I migliori contenuti

Mettiamo in chiaro una cosa: per migliori contenuti si intendono i prodotti originali. Sì, perché onestamente non avrebbe senso mettere a paragone le tre piattaforme se i cataloghi sono destinati a variare per una questione di diritti. 

Netflix

Gli original di punta sono: Stranger Things, Orange is the New Black, Altered Carbon, Locke&Key, Freud, Sex Education, Narcos, Dark, Black Mirror, Mindhunter e La casa di carta (quest'ultima è stata acquistata da Netflix nonostante fosse stata trasmessa da Antena 3 in originale). Non bisogna nemmeno dimenticare il futuro adattamento di The Sandman, fumetto capolavoro di Neil Gaiman.

Tra i film, invece, ricordiamo sicuramente: Marriage Story e The Irishman, entrambi candidati agli Oscar nel 2020. 

Giudizio: Come già detto, per original si intendono i prodotti totalmente "made in Netflix", quindi non quelli distributi da Netflix e distribuiti come originals. L'offerta, onestamente, è molto variegata e si adatta molto bene alle esigenze di un appassionato di un qualsiasi genere. Altered Carbon e Black Mirror sono ottimi prodotti di fantascienza, La casa di carta è un successo adatto a un pubblico decisamente eterogeneo, Stranger Things punta al fattore nostalgia anni '80, mentre Orange is the New Black è un'ottima serie "dramedy". Contenuti solidi, ma Netflix dovrà spremersi le meningi in futuro per trovare nuove proprietà intellettuali da sfruttare.

Amazon Prime Video

Gli original di punta sono: Hunters, The Man in the High Castle, Fleabag, The Terror, The Marvelous Mrs. Maisel, The Boys, Carnival Row, The Expanse, American Gods, Transparent e Jack Ryan. Nessun film di punta.

Giudizio: Amazon Prime Video sta investendo più sulla qualità dei prodotti che sulla quantità. E la scelta sta pagando. L'offerta di Prime Video è ancora più ampia di quella di Netflix. The Man in the High Castle è forse una delle serie più famose e migliori del panorama contemporaneo, Fleabag ha sbancato qualsiasi appuntamento di premi televisivi del 2019, così come The Marvelous Mrs, Maisel l'ha fatto l'anno prima. Carnival Row è stato una mezza delusione, The Expanse invece è stato acquistato per poterlo continuare, American Gods invece è un mix perfetto tra fantasy e contemporaneità. Hunters, invece, uno degli ultimi arrivi, ha raggiungo un buon successo di pubblico e critica.

Disney+

Gli original di punta sono: The Mandalorian, The Clone Wars, High School Musical: The Musical: La serie, Il mondo secondo Jeff Goldblum e alcuni film TV come Togo e Lilli e il vagabondo. Tra i film, invece, la sterminata libreria rappresentata da tutti i classici Disney, Star Wars, Marvel e Pixar.

Giudizio: Tra i tre servizi di streaming, Disney+ è l'ultimo arrivato e questo si vede alla grande. Infatti, Disney+ conta sì un catalogo di proprietà importante, con moltissime serie TV di Disney Channel o Marvel, ma in questo caso valutiamo principalmente i contenuti "nuovi" presenti in catalogo, almeno per quanto riguarda le serie TV. Sebbene un fan di Star Wars non possa che considerarsi soddisfatto, visto che ben due original sono ambientati nella galassia di George Lucas, questo non vale però per i fan Marvel o Disney. I contenuti nuovi ed esclusivi per Disney+, infatti, sono ancora in fase di pre-produzione o attualmente in fase di riprese. Tra i film, invece, la pecca è rappresentata dalla mancanza dei film più "maturi" presenti nel catalogo Fox, come Alien, Predator, Logan, Deadpool e molti altri.

Classifica - I migliori originals

  1. Amazon Prime Video/Disney+
  2. Netflix

 

I contenuti in prospettiva

In questa sezione, prenderemo in considerazione sia le nuove proprietà intellettuali che le nuove stagioni in arrivo sulle varie piattaforme, oltre ovviamente i film, se originali.

Netflix

Da aprile in poi, sulla piattaforma dovrebbero arrivare After Life (Stagione 2), Ghost in the Shell: SAC_2045, Bonding (Stagione 2), Bridgerton, Cursed, Space Force (serie comedy creata da Steve Carell) e molti film, per non parlare della nuova stagione di Stranger Things. Inoltre, Netflix ha firmato un accordo in esclusiva riguardante i diritti dei fumetti di Mark Millar, quindi del Millarworld, acquisendo i diritti di serie come Kick-Ass, Wanted, Kingsman, The Magic Order e tanti altri. Sempre Netflix si è accaparrata anche Weiss e Benioff, creatori della serie Il trono di spade, affidando loro una serie di progetti. Per non parlare della futura serie TV di Sandman di Neil Gaiman.

Giudizio: In previsione dell'arrivo di Disney+, Netflix ha provato ad aprirsi a differenti prodotti, sperimentando anche nell'animazione giapponese, basti vedere Altered Carbon, Castlevania e Ghost in the Shell, e si è anche assicurata i diritti di un ottimo autore come Mark Millar e due sceneggiatori che, fino alla discussissima ottava stagione de Il trono di spade, avevano ricevuto solo enormi plausi: Weiss e Benioff. Inoltre, molte serie TV continueranno con nuove stagioni già annunciate, tipo The Umbrella Academy.

Amazon Prime Video

I contenuti in arrivo su Amazon Prime Video, in questo 2020, sono davvero molti, anche se, perlopiù, si tratta di serie già in corso: The Boys (stagione 2), American Gods (stagione 3), Hannah (stagione 2), THEM: Covenant e tante altre. Anche se, la vera novità che tutti aspettano è la serie ambientata nella Terra di Mezzo, per cui Amazon ha investito miliardi di dollari. Purtroppo, però, la serie dovrebbe vedere la luce nel 2021.

Giudizio: Amazon continua quasi tutte le sue serie di punta e lo fa forte del successo dimostrato da fan e critica. The Boys e American Gods sono sicuramente i due prodotti sci-fi/fantasy di punta e la loro continuazione era scontatissima. In ogni caso, la vera e propria chicca, come già detto, è rappresentato dalla serie ambientata nella Seconda Era della Terra di Mezzo che sarà, a quanto si dice, la serie TV più costosa della storia del piccolo schermo.

Disney+

Per quanto riguarda Disney+, tra le tre piattaforme, è sicuramente quella messa meglio in prospettiva, seppur attualmente ci sia poco di "nuovo". Già solo la facoltà di avere tra i diritti le proprietà di 20th Century Fox, Disney, Marvel e Star Wars, rende il tutto potenzialmente illimitato. Di Star Wars sono già state annunciate ufficialmente due nuove serie TV, una su Cassian Andor e una su Obi-Wan Kenobi, mentre The Mandalorian andrà avanti con una seconda stagione. Nel Marvel Cinematic Universe, invece, arriveranno tantissime serie TV: Falcon & The Winter Soldier, WandaVision, Loki, Ms Marvel, What if... e She-Hulk. In più sicuramente, a partire dal 2021, anno in cui molti personaggi in comproprietà con Netflix (Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage, Iron Fist e Punisher) torneranno a Disney in esclusiva, verranno alla luce nuove serie TV. Per non parlare della possibilità di vedere serie TV su Alien, su Predator e su moltissime altre creature o personaggi appartenenti all'ex universo di diritti di 20th Century Fox.

Giudizio: Come già detto, Disney+ è l'unica tra le tre piattaforme dal potenziale illimitato. Grazie all'acquisizione di Fox, infatti, la casa di Topolino si è assicurata tantissime proprietà intellettuali da sfruttare, oltre ovviamente alle sue già in possesso. 

Classifica - I contenuti in prospettiva

  1. Disney+
  2. Amazon Prime Video
  3. Netflix

 

Rapporto qualità/prezzo

Netflix

  • Base (€ 7,99, uno schermo, no HD)
  • Standard (€ 11,99, due schermi, sì HD, no 4K)
  • Premium (€ 15,99, quattro schermi, sì 4K)

Giudizio: A mio avviso, le tariffe di Netflix sono le più alte in assoluto. E, per certi versi, anche senza senso. Perché una persona single, quindi non con famiglia, né con compagna o altro, deve pagare 12€ al mese per poter vedere un contenuto in HD o, addirittura, 16€ per un 4K? Inoltre, la variabilità del catalogo Netflix (sui contenuti in licenza) non è proprio il massimo. Per quanto riguarda, invece, la qualità dell'applicazione, rimane buona anche se l'accessibilità e la fruibilità non sono eccezionali. Paradossalmente, preferivo la prima versione dell'app in cui avevo tutto più facilmente accessibile. App provata sia su Smart TV che su PC, FireStick, tablet e cellulari, iOS e Android.

Amazon Prime Video

  • 36€ all'anno, inclusa anche la spedizione Prime per ogni acquisto effettuato su Amazon.

Giudizio: L'offerta sicuramente più conveniente tra le 3. 36€ all'anno equivalgono a 3€ al mese; si può vedere lo stesso contenuto da due dispositivi contemporaneamente e invece si può usare lo stesso account da tre dispositivi contemporaneamente. La visione in 4K è disponibile se supportata dal dispositivo. L'unica pecca della piattaforma è rappresentata dall'indisponibilità di creare più profili per i vari membri della famiglia. Per quanto riguarda l'app, invece, l'indicizzazione dei contenuti è un po' deficitaria in certi momenti e filtrare i film e le serie per genere non è proprio facilissimo.

Disney+

  • 6,99 € al mese o 69,99€ all'anno. 4 dispositivi connessi contemporaneamente e ben 10 dispositivi da poter associare.

Giudizio: L'offerta di Disney+ è decisamente ottima e ben più economica rispetto a quella proposta da Netflix. Chiaramente, Disney+ comprende un'offerta un po' più scarna, al momento, di quella dei rivali, ma la forza rimane quella del catalogo "inamovibile". Inoltre, abbonandosi prima dell'uscita italiana, un anno di Disney+ lo si pagava ben 59,99€, con un risparmio di 10€ rispetto al prezzo attuale. L'app è stata, inoltre, ben studiata, con le cinque macrocategorie ben in evidenza fin dall'homepage, la facoltà di ripercorrere ogni categoria in ordine cronologico e, soprattutto, di poter vedere l'elenco dei film e delle serie TV per intero, fin dall'inizio. In più, ottima la possibilità di creare più profili per ogni esigenza, ma pessima la cosa del doversi rivolgere all'assistenza per scollegare un dispositivo associato.

Classifica - Rapporto qualità/prezzo

  1. Disney+
  2. Amazon Prime Video
  3. Netflix

 

Conclusione

Nonostante sia l'ultima arrivata, a mio avviso, Disney+ è già la migliore piattaforma di streaming attualmente disponibile in Italia. Il rapporto qualità/prezzo è giusto. L'app è ben fatta, intuitiva e molto immediata. Il catalogo corrisponde perfettamente alle esigenze di qualsiasi utente e di qualsiasi famiglia, combinando alla perfezione contenuti più orientati ai bambini, come i film Disney classici e Pixar, a contenuti più maturi, come quelli Marvel e Star Wars. L'unica pecca, come già detto, è rappresentata dalla mancanza dei film FOX più maturi. Una pecca, però, che verrà sicuramente aggiustata nel corso del tempo.

Amazon Prime Video, invece, è al secondo posto di questa personale classifica. Forse, potenziando un po' la parte relativa ai film "originali", potrebbe colmare il gap con Disney+, anche approfittando dell'accordo tra Neil Gaiman, uno dei pesi massimi dell'entertainment, e la piattaforma. Chissà, magari un bell'adattamento cinematografico di Books of Magic potrebbe essere un ottimo punto di partenza. Dal punto di vista del prezzo, sicuramente Prime Video è la piattaforma più economica e, soprattutto, gratuita se si paga già un abbonamento Prime per i propri acquisti su Amazon.

Ultima tra le tre, invece, è Netflix. Sì, perché, nonostante la buona qualità di alcuni prodotti, a volte alcuni prodotti molto pubblicizzati, e su cui la stessa piattaforma puntava, si sono rivelati un fiasco. Esempio? Bright, il lungometraggio con protagonista Will Smith. Molti dei prodotti che vanno per la maggiore, come Elite o La casa di carta, sono prodotti indirizzati a determinati tipi di target. La vera forza attuale di Netflix è rappresentata da un enorme catalogo, sconfinato al momento, ma con molte serie TV e film in licenza, basti pensare a Breaking Bad, Better Call Saul, Vikings e così via; serie queste ultime, che potrebbero sparire in caso di arrivo di piattaforme proprietarie in Italia. Inoltre, il prezzo lievitato in questi ultimi anni, non ha aiutato. Anche se, da quel punto di vista, l'accordo con Sky, per portare Netflix in fatturazione con la pay TV (con un ottimo sconto), è stata un'ottima idea.

 

E voi quali piattaforme di streaming usate abitualmente? E quali preferite tra queste tre? Siete d'accordo sulla nostra analisi?

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