Warner Bros. vuole cancellare l'intero DC Universe di Snyder?

Warner Bros./DC Gli eroi DC in un banner di Justice League

Stando ad alcuni rumor, Warner Bros. starebbe cercando di cancellare qualsiasi traccia di Snyder dalla continuity legata all'universo cinematografico DC.

Dopo la fine della trilogia del Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan, il compito di portare avanti le proprietà intellettuali di DC Comics è andato in mano al regista Zack Snyder, a partire da L'Uomo d'Acciaio, il primo film dedicato al Superman di Henry Cavill uscito nel 2013.

Il cosiddetto DC Expanded Universe inaugurato proprio da Snyder sembra però non aver ricoperto di gloria Warner Bros. e DC Films, specie dopo i flop al botteghino dei successivi Batman V Superman: Dawn of Justice e Justice League (usciti rispettivamente nel 2016 e nel 2017).

La "rottura" tra il regista di 300 e Warner è stata solo l'inizio: il ruolo di Batman - precedentemente assegnato a Ben Affleck - è stato successivamente consegnato a Robert Pattinson (il cui debutto è atteso in The Batman, in uscita il prossimo anno), così come è altamente improbabile che vedremo Cavill nuovamente nei panni del Kryptoniano.

Insomma, è palese che la major si stia sistematicamente allontanando dal franchise di supereroi DC dell’era Snyder, notizia riconfermata ora dal sito WeGotThisCovered, il quale sostiene che - stando alle sue fonti - si starebbe cercando di cancellare qualsiasi traccia lasciata da Snyder all'interno della linea narrativa dei film in uscita.

Considerando che alcuni dei personaggi della "vecchia" Justice League torneranno sul grande schermo - come Aquaman, Wonder Woman e Flash - sembra altamente probabile che Warner Bros. decida di omettere completamente qualsiasi accenno agli avvenimenti visti nei film precedenti.

La guerriera amazzone Diana Prince potrebbe quindi non aver mai combattuto al fianco di Batman e Superman contro Doomsday, così come la storia di Flash potrebbe essere completamente riscritta nel caso in cui la trama del film ricalchi gli eventi di Flashpoint, ossia la miniserie a fumetti pubblicata nel 2011 grazie a Geoff Johns e Andy Kubert, usata per resettare lo "status quo" dell'intero universo editoriale DC (cui seguì l'avvento della collana The New 52).

Proprio The Flash potrebbe quindi diventare il film che darebbe il via a un presunto "riavvio" del franchise legato ai supereroi DC, magari proprio rimescolando le carte dal punto di vista della linea temporale degli eventi.

Nel caso le voci si rivelassero concrete, resta da vedere se Warner Bros. autorizzerà quindi il rilascio - anche solo nel mercato dell'Home Video - della presunta Snyder Cut di Justice League, ossia la "visione originale" del cinecomic mai vista al cinema (particolarmente richiesta dai fan) a causa della sostituzione in corsa di Snyder con il regista Joss Whedon, il quale ha letteralmente stravolto il look e i toni dell'intera pellicola.

Secondo voi ha senso "cancellare" gli eventi del DC Extended Universe visti nei film di Zack Snyder?

  • Il film, salvo ritardi, uscirà nelle sale americane il 25 giugno 2021.

  • Il sequel del film sulle avventure dell'eroina DC è al momento previsto per il 4 giugno 2020.

  • L'uscita americana del film con Jason Momoa è prevista per il 16 dicembre 2022.

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