Tiger King, la polizia di Tampa sta ricevendo una marea di segnalazioni sul cold case di Don Lewis

La realtà supera la fantasia quando c'è di mezzo l'incredibile storia di Joe Exotic e Carole Baskin: da quando la serie Netflix è arrivata online, il caso della scomparsa di Don Lewis è stato riaperto.

Netflix Carole Baskin in una scena della serie Tiger King

Tiger King sta facendo impazzire il pubblico statunitense. La serie true crime di Netflix, realizzata nell'arco di cinque anni da Eric Goode e Rebecca Chaiklin, ha conquistato gli utenti della piattaforma, costretti a casa dalle misure di sicurezza adottate dal governo.

Uno degli elementi più suggestivi ed inquietanti dello show è legato al cold case di Jack Donald "Don" Lewis, il secondo marito di Carole Baskin, l'attivista animalista proprietaria del celebre zoo Big Cat Rescue di Tampa e "rivale" di Joe Exotic.

Alla fine del secondo episodio e nel terzo, intitolato significativamente The Secret, scopriamo che il ricchissimo e ninfomane Don, sposato da Carole in seconde nozze nel 1991, è scomparso misteriosamente nell'agosto del 1997.

Le ricerche sono andate avanti per anni, fino a quando nel 2002 l'uomo è stato dichiarato legalmente morto. Joe Exotic e molti altri sostengono, tuttavia, che dietro la scomparsa di Lewis ci sia proprio lei: Carole. Secondo alcune più o meno fantasiose ricostruzioni, la donna avrebbe ucciso il marito per accaparrarsi l'enorme eredità e fatto sparire il cadavere dando il corpo in pasto alle sue tigri.

A quasi vent'anni dalla chiusura del caso, lo sceriffo Chad Chronister della contea di Hillsborough, in Florida, ha sfruttato la popolarità di Tiger King per chiedere aiuto agli spettatori: Chronister vuole riaprire le indagini su Don Lewis.

Il tweet dello sceriffo è stato preso d'assalto e nel giro di pochi giorni migliaia di persone si sono riversate a caccia di indizi. Il risultato? La polizia di Tampa sta ricevendo un gran numero di segnalazioni: come rivela WFLA 8, Chronister si è rivolto a giornali, notiziari e siti web locali e ha tenuto un incontro promettendo che "riesaminerà molte prove". Nonostante al momento non ci siano indagati, lo sceriffo ha aggiunto che nel suo ufficio sta ricevendo almeno sei avvisi al giorno.

Molti sospetti sono stati suscitati dalla reazione di Baskin alla serie Netflix, nella quale la sua figura non ne esce certo pulita. Carole rifiuta di sottoporsi al test del poligrafo, continua a proclamarsi innocente ed estranea alle accuse che le sono contestate e in un comunicato ufficiale, apparso sul sito di Big Cat Rescue, definisce Tiger King uno show "volgare e sensazionalistico".

Baskin sostiene che la docu-serie è piena di "bugie ed insinuazioni" fatte da "persone non credibili" e che non ha "alcun riguardo per la verità".

A Eric Goode e Rebecca Chaiklin non importa la verità. Le bugie sgradevoli sono le migliori per ottenere spettatori.

Voi avete visto Tiger King? Sapete che fine hanno fatto i protagonisti della serie? E pensate che Carole Baskin sia innocente o davvero coinvolta nella scomparsa di Don? Fatecelo sapere nei commenti!

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