Resident Evil, la serie Netflix bloccata causa virus (ma il film di Monster Hunter è salvo)

Martin Moszkowicz, capo di Constantin Film, ha reso noto che la serie Netflix di Resident Evil è attualmente in un 'limbo' a causa dell'emergenza sanitaria, a differenza del film di Monster Hunter previsto sempre a settembre di quest'anno.

Costantin Film Un'immagine di Milla Jovovich in Resident Evil

Come accaduto a diverse altre produzioni cinematografiche e televisive, sembra che l'emergenza coronavirus abbia costretto un altro progetto molto atteso a uno stop anticipato.

Durante un’intervista con Deadline, Martin Moszkowicz - boss della società di produzione e distribuzione tedesca Constantin Film - ha infatti lasciato intendere che anche la serie Netflix dedicata a Resident Evil si trova attualmente in una situazione di stallo. Le riprese dello show erano state fissate in Sudafrica nel periodo compreso tra giugno e ottobre di quest'anno, sebbene la crisi sanitaria abbia ora costretto a una modifica drastica dei piani.

Netflix e Constantin Film avrebbero infatti deciso di rinviare il primo ciak, permettendo così al cast e alla troupe di produzione di evitare contagi o problemi sanitari di vario tipo. Al momento non è nota una data di ripresa dei lavori, sebbene il tutto andrà sicuramente di pari passo all'evoluzione della crisi legata al COVID-19.

La serie sarà realizzata in collaborazione con Capcom, sviluppatore della saga di videogiochi originale. Secondo quanto emerso a febbraio 2020 grazie a un leak, lo show di Resident Evil di Netflix dovrebbe essere ambientato tra il comune Clearfield (nel Maryland), il Greenwood Asylum e Washington D.C..

La vicenda dovrebbe essere ambientata ben ventisei anni dopo la scoperta del T-Virus da parte della Umbrella Corporation, in grado di trasformare la popolazione in zombie affamati di carne umana. Ancora ignoti i personaggi - e il relativo cast di attori - che prenderanno parte alla serie.

Constantin FilmUn'immagine di Milla Jovovich e Tony Jaa in Monster Hunter

Milla a caccia di mostri

Moszkowicz ha anche parlato di un altro progetto legato a una saga di videogame di successo, questa volta destinato al grande schermo: Monster Hunter. Sembra infatti che l’uscita mondiale del film sia ancora in programma per la fine dell'anno.

L'uscita di Monster Hunter è ancora prevista a settembre 2020 in tutto il mondo. Consegneremo il film questa settimana.

Infine, Moszkowicz ha discusso in linea generale dell'emergenza coronavirus e di come Constantine Film sta affrontando la grave crisi sanitaria. 

I nostri uffici sono chiusi, con poche persone che lavorano e che sono strettamente necessarie, come quelle legate alla contabilità. Tutti alla Constantin, incluso il personale, sono risultati essere in buona salute. Non abbiamo registrato alcun caso. Non solo in Germania, ma in tutto il mondo. Siamo chiusi a livello mondiale ma stiamo pagando per far andare avanti il personale. I costi complessivi sono quantificabili in milioni, non abbiamo ancora fatto i conti, ma temo che siamo vicini ai 5 milioni di dollari e stiamo cercando di mantenere più personale possibile. Siamo stati colpiti da costi davvero enormi, ma siamo in grado di farcela.

In cabina di regia per Monster Hunter troviamo Paul W.S. Anderson, ancora una volta al fianco dell'attrice - e sua compagna di vita - Milla Jovovich, dopo l'esperienza della coppia nel franchise cinematografico di Resident Evil. Nel cast di Monster Hunter troviamo anche Ron Perlman (Hellboy), T.I. Harris (Ant-Man and the Wasp), Diego Boneta (Terminator - Destino oscuro), Meagan Good (Code Black), Josh Helman (X-Men: Giorni di un futuro passato) e Tony Jaa (xXx – Il ritorno di Xander Cage).

La trama del film - basato sulla serie di videogiochi omonima nata su PlayStation 2 nel 2004 - racconterà le vicende del capo di una squadra militare delle Nazioni Unite di nome Artemis (Jovovich) trasportata in un universo parallelo popolato da mostri giganteschi. Una volta sul posto la donna incontrerà un guerriero noto come il Cacciatore (Jaa): i due faranno squadra per evitare che le enormi creature riescano a invadere la Terra.

Leggi anche

      Cerca