Suburra: la soundtrack del film di Stefano Sollima

Le canzoni degli M83 compongono la colonna sonora del film con Pierfrancesco Favino, Alessandro Borghi e Claudio Amendola.

Emanuela Scarpa / 01Distribution Una scena del film Suburra

Nell'antica Roma, la Suburra era il quartiere dove il potere e la criminalità si incontravano lontano da occhi indiscreti. A distanza di oltre duemila anni, quel luogo esiste ancora, raccontato in un best-seller scritto da Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo, tradotto in immagini da Stefano Sollima in un gangster movie dal ritmo serrato e di copiosa violenza.

In Suburra, opera seconda del regista di ACAB - All Cops Are Bastards, oggi, forse più che nell'antichità, Roma è considerata la città del potere, soprattutto di quello occulto: i grandi palazzi della politica, le stanze affrescate e cariche di spiritualità del Vaticano, la strada, dove la criminalità continua da sempre a cercare la via più diretta per imporre a tutti la propria legge. La città eterna, nel film del 2015 che ha dato poi il là all'apprezzata serie Netflix, della grande bellezza sorrentiniana non conserva proprio nulla. È un luogo di perdizione, crocevia di interessi della mala e della parte malata delle istituzioni.

Quello realizzato da Sollima è un affresco spietato di Roma, addirittura profetico se si pensa che proprio durante le riprese del film la città è stata investita dallo scandalo Mafia Capitale che ha travolto politica e malavita locale, profilando una sorta di continuità con le pagine di cronache e misteri legati alla Banda della Magliana, le cui vicende sono state raccontate, oltre che da Michele Placido, ancora da Sollima, ma in TV (Romanzo criminale).

Suburra delinea i profili di alcune anime nere della città eterna di oggi. Biechi intrallazzatori, boss di vecchia data, viscidi pr, gangster di nuova generazione. Se in Romanzo criminale si tendeva ad empatizzare con i malavitosi (in realtà poco) romantici degli anni '70, qui assistiamo ad un valzer di personaggi per cui è impossibile "tifare", perché privi di qualsiasi morale, se non quella del profitto.  Lo spiega lo stesso regista in un'intervista rilasciata al sottoscritto all'epoca dell'uscita del film:

Negli anni '70 c'erano gli ideali, oggi c'è solo il business e il potere. Trovo che Suburra sia un ritratto impietoso ma corretto della realtà in cui viviamo, in cui non esistono più regole. Ciò che conta oggi è riuscire a mantenere un privilegio, uno status. Per questo Suburra è più crepuscolare e dark rispetto a Romanzo Criminale.

Emanuela Scarpa / 01DistributionFavino e Dionisi in una scena del film

Pierfrancesco Favino (Il parlamentare Malgradi), Claudio Amendola (il Samurai, personaggio modellato sull'ex Banda della Magliana Massimo Carminati, detto "Er Cecato"), Alessandro Borghi (Numero 8, boss di Ostia), Elio Germano (il viscido pr Sebastiano), Giulia Elettra Gorietti (l'escort Sabrina) e Adamo Dionisi (Manfredo Anacleti, capoclan di una famiglia di zingari) sono i protagonisti di Suburra, un'apocalisse di sette giorni che travolge tutto e tutti. Il film si svolge infatti in un arco temporale brevissimo antecedente la caduta del governo Berlusconi del 2011.

Roma, nel film, si fa torbida, quasi una Sin City abitata solo da personaggi brutti, sporchi e cattivi ai quali fa gola mettere le mani sulla città (tanto per citare due capolavori del cinema italiano). 

Oltre che come film di denuncia, Suburra si segnala pure come action di genere girato in maniera hollywoodiana (le sequenze dell'inseguimento in suv e della sparatoria al centro commerciale lo dimostrano) con un sottotesto musicale di indiscusso fascino.

La soundtrack di Suburra

La pellicola si distingue infatti per le bellissime musiche realizzate dagli M83, gruppo musicale di musica dream pop e shoegaze fondato da Nicolas Fromageau e Anthony Gonzalez nel 1999, autore in precedenza anche della soundtrack dello sci-fi Oblivion.

Sound elettronico e largo uso di sintetizzatori accompagnano i momenti più emozionanti di Suburra. Tra le hit più apprezzate spiccano "Midnight City" (la si può ascoltare nella scena in discoteca) e "Outro", legata alla scena clou del film, quella del regolamento di conti fra Samurai e Nr. 8 (ma risuona anche nel finale con la vendicativa Greta Scarano).

Di seguito, ecco la tracklist completa della colonna sonora di Suburra:

  1. Outro
  2. Wait
  3. Midnight City
  4. Sister (Part I)
  5. Sister (Part II)
  6. In the Cold I'm Standing
  7. Waves, Waves, Waves
  8. My Own Strange Path
  9. Bruits de Train
  10. We Own the Sky
  11. On a White Lake Near a Green Mountain
  12. By the Kiss
  13. Violet Tree

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