The Walking Dead 10x15: la recensione del pre-finale di stagione

La famiglia, i legami, la fede e la speranza che venga ricompensata: ecco cosa ci ha raccontato il pre-finale di stagione di The Walking Dead 10, mentre Beta marcia con la sua orda di zombie verso i nostri...

Fede. Credere in qualcosa: l’unico modo per andare avanti in un mondo finito.

Un mondo dominato dalla morte.

Un mondo in cui si può solo avere fede… Sperando di ottenere una ricompensa.

Faith (fede) e reward (ricompensa): le parole che Beta (Ryan Hurst) continua a sussurrare mentre guida l’orda verso il nascondiglio dei nostri sono il tema dominante di questo quindicesimo - e, per il momento, ultimo: il finale di stagione è stato posticipato - episodio di The Walking Dead 10.

Un episodio che ruota attorno al tema della fede, della fiducia, della capacità di continuare a credere, in attesa - o nella speranza- che tutto questo porti a una sorta di premio.

La fede di Beta, ben più astuto di quanto Aaron (Ross Marquand) e Alden (Callan McAuliffe) pensassero, viene ricompensata.

AMCThe Walking Dead: Ezekiel con Princess
The Walking Dead 10x15: Ezekiel insieme a Princess

Anche la fede di Judith (Cailey Fleming) in Daryl (Norman Reedus) è forte, ma anche il suo amore per la famiglia: per questo, alla fine, la ragazzina decide di raccontargli solo metà della verità. Gli dice di aver parlato con Michonne (Danai Gurira) e che la sua mamma potrebbe non tornare, perché sta aiutando delle persone che avevano bisogno di lei.

Nonostante la toccante sequenza che li coinvolge dopo l’uccisione della donna fuggita dai Sussurratori, Judith decide di non dirgli nulla di Rick (Andrew Lincoln): se sapesse che il suo migliore amico è ancora vivo, teme, partirebbe anche lui. La lascerebbe per andare a cercarlo, e Judith non può perdere anche lui. Non può rinunciare alla sua famiglia. Perché la famiglia è tutto.

La famiglia è sempre stata al centro della narrazione di The Walking Dead: la serie inizia con un uomo, Rick Grimes, che si risveglia dal coma dopo l’apocalisse zombie e parte in cerca della sua famiglia. Poi, quella famiglia si allarga.

I sopravvissuti iniziano a condividere tutto, diventando comunità cementate da amore e fiducia, spesso anche più forti di quelle che uniscono le famiglie con legami di sangue.

Anche Beta ha una famiglia: i Sussurratori hanno tutti fede nel loro modo di vivere, nel branco, nella loro distorta idea di comunità.

E poi, naturalmente, c’è lei. Juanita Sanchez (Paola Làzaro), nota come Princess, rimasta sola al punto di passare il tempo costruendo scenette viventi con zombie incatenati e opportunamente abbigliati. Nonostante sia decisamente fuori allenamento - tanto da non capire se i nuovi arrivati siano frutto di un’allucinazione oppure no - Princess finisce per ricordarci che la famiglia, la comunità, il bisogno di vicinanza fa dell’uomo un animale sociale.

E ce lo ricorda mentre Eugene (Josh McDermitt), Ezekiel (Khary Payton) e Yumiko (Eleanor Matsuura) decidono di portarla con loro nonostante sia evidentemente poco ludica, ma anche mentre tutti noi stiamo vivendo un momento di isolamento sociale che ci costringe a non frequentare le nostre, di famiglie.

Le famiglie del legame di sangue e quelle formate dai nostri amici, i nostri colleghi, le persone che fanno parte della nostra vita.

Tutti, alla fine, in qualsiasi contesto, vogliamo una cosa sola: evitare di restare soli. A qualsiasi costo. A costo di raccontarci bugie. Come ha fatto Lydia (Cassidy McClincy) per tutta la vita, raccontando a se stessa di odiare sua madre, quel mostro che abbiamo conosciuto come Alpha (Samantha Morton), mentre in realtà l’amava. Perché era pur sempre sua madre. Come diceva Rhett Butler (Clark Gable) in una memorabile battuta di Via col vento:

Sembra che una madre, anche se cattiva, sia meglio di niente.

AMCThe Walking Dead 10x15: Lydia con Negan
The Walking Dead: Lydia con Negan nell'episodio 10x15

Lo è davvero. Una madre qualsiasi è meglio di niente, soprattutto in un mondo di zombie.

Negan (Jeffrey Dean Morgan) si scioglie in lacrime - davvero, e per la prima volta da quando lo conosciamo - insieme a Lydia disperata per la perdita della madre che diceva di odiare, ci dimostra che i legami sono tutto. Sempre. Perfino per uno come lui. Perfino per la figlia di un mostro.

Lo sono sempre stati, i legami, il tutto di The Walking Dead. Una serie che non ha mai scelto di concentrarsi sugli zombie perché gli esseri umani sono molto più spaventosi, ma anche capaci di cambiare.

Noi possiamo evolverci, ma è un percorso lungo e doloroso. Seguiamo quello dei protagonisti da 10 anni.

E il parallelismo? A noi viene chiesto di vivere una vita diversa da quella che avevamo conosciuto fino a un mese fa, di punto in bianco. Non è un po’ la stessa cosa che hanno vissuto loro? Con la differenza che il loro, di nemico, è ben visibile.

  • La messa in onda dell'episodio 10x16 di The Walking Dead, il finale di stagione, è stata posticipata da AMC a data da destinarsi: a causa della chiusura della produzione per arginare il contagio da Covid-19, la post-produzione dell'episodio non è stata ultimata.

    Il comunicato con cui AMC informava il pubblico dello slittamento dell'episodio a causa del coronavirus parlava di "later, this year": entro l'anno, insomma. Ma da allora, dal comunicato diffuso a fine marzo, non ci sono ancora stati aggiornamenti a riguardo.

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