Le canzoni de La Casa di Carta 4

Netflix Berlino e il Professore ne La Casa di Carta 4

Dalle hit storiche italiane ai brani latini e al lirismo indie degli Arcade Fire. La colonna sonora de La Casa di Carta 4 accompagna ogni momento, esplodendo come dinamite tra le diverse scene.

Adrenalinico, febbrile, fulmineo. Il quarto capitolo de La Casa di Carta si trangugia tutto d’un fiato, come una bibita al fast-food quando si è molto assetati. Una staffetta di colpi di scena (in parte prevedibili, in parte inattesi), cambi di rotta, rivelazioni e sorprese portano il telespettatore al non-finale con il fiato sospeso dopo una corsa al cardiopalma.

Il ritmo è concitato ma non manca di alternare i momenti rocamboleschi a pause liriche di riflessione, in cui l’aspetto più poetico e sentimentale della storia è affidato alle canzoni.

La colonna sonora della quarta stagione, a cura di Manel Santisteban, mescola diversi generi (com’eravamo abituati a vedere nelle precedenti) e ci regala una tracklist da assaporare velocemente durante la prima visione e riascoltare successivamente, saltando alle canzoni preferite. Da brani spagnoli al pop barocco degli Arcade Fire si passa al classico Bella Ciao e a due grandi successi della musica italiana: Ti amo, di Umberto Tozzi, e Centro di Gravità Permanente, di Franco Battiato. Non mancano le note di Damien Rice e di Van Morrison e le note rassicuranti e latine di Amado Mio. 

La tracklist con tutte le canzoni

  1. Cecilia Krull – My life is going on – Musica original de la serie de TV La casa de papel
  2. Belako - Maskenfreiheit
  3. Umberto Tozzi – Ti amo
  4. Las Grecas – Te Estoy Amando Locamente
  5. Ivan M. Lacamara & Manel Santisteban - Asalto Camion
  6. Music Beyond – Sweetheart
  7. Van Morrison – Days like this
  8. Franco Battiato - Centro Di Gravità Permanente
  9. Howe Gelb - All you Need to Know
  10. Ivan M. Lacamara & Manel Santisteban – Los Putos Amos
  11. Ivan M. Lacamara & Manel Santisteban - Siempre Nos Quedara El C4
  12. Pink Martini – Amado Mio
  13. Real Orquesta Sinfónica de Sevilla, Spanish Folklore - Suspiros de España (Pasodoble)
  14. Bomba Estéreo - Fuego
  15. Ivan M. Lacamara & Manel Santisteban – La decision de un señor
  16. Ivan M. Lacamara & Manel Santisteban – Ibiza
  17. Damien Rice – Delicate
  18. Amaral - Cuando Suba la Marea
  19. Casa de papel cast - Bella ciao (Harmonica Version)
  20. Arcade Fire – Wake Up
  21. Janice Dempsey, Steve Sechi – Stoned Soul
  22. Production music - Kings Of Adrenaline
  23. Najwa – Bella Ciao

Le canzoni più belle

Ecco i brani indimenticabili, collegati a scene emblematiche della quarta stagione della serie.

Umberto Tozzi – Ti amo

Cantata da Pedro Alonso (Berlino), in italiano, nel giorno del suo matrimonio con Tatiana, conta su un originale coro di monaci. Ti amo è una hit del 1977 di Umberto Tozzi. Scritta da Tozzi e Giancarlo Bigazzi, vinse il Festivalbar e diventò doppio disco di platino in Italia e Francia e disco di platino in Belgio. 

Un Berlino in completo crema, dopo la prima strofa cantata con i monaci, afferra la neosposa Tatiana e la trascina in un ballo romantico. Marsiglia, Palermo e Bogotà partecipano al momento di felicità, mentre il Professore li guarda seduto a un tavolo

Franco Battiato – Centro Di Gravità Permanente

Anche Centro Di Gravità Permanente risuona durante il matrimonio di Berlino. A intonarla sono i monaci, mentre gli sposi e gli invitati si scatenano nella piccola pista all’aperto. Poi Berlino si avvicina al fratello in disparte e i due parlano di amore, morte e tradimento.

Il brano di Battiato è del 1981 e fa parte dell’album La voce del padrone. La canzone fa riferimento alla ricerca del sé tramite miti, simboli culturali e punti di riferimento stabili. 

Najwa - Bella Ciao

La Casa di Carta si chiude con un colpo di scena e i titoli di coda scorrono sulle note di un brano ormai legato a filo doppio alla serie TV spagnola: Bella Ciao, un canto popolare italiano identificato con il periodo della Resistenza, la lotta dei partigiani durante la Seconda Guerra Mondiale. 

In questo caso a eseguirlo (in lingua spagnola) è Najwa Nimri, che interpreta Alicia Sierra. Se abbia un valore simbolico o meno (o indiziario sulla trama della quinta stagione) non lo sappiamo. Di certo è un brano d’impatto, potente e commovente, che ormai fa parte della storia dei personaggi.

Arcade Fire – Wake Up

Gli Arcade Fire accompagnano meravigliosamente il “risveglio” di Lisbona, custodita nella tenda della polizia, quando si rende conto tramite la parola chiave Parigi (la città dell’amore e,come dice il Professore, chi non ha mai passeggiato romanticamente a Parigi?) che il Professore sa che lei è viva e ha un piano.

Questo brano segue le prime mosse della controffensiva del Professore, pronto ad attaccare i suoi nemici con una mitragliata di colpi, uno più ingegnoso dell’altro. Con Wake Up Lisbona si solleva dallo smarrimento e dal torpore, si districa dalla rete di inganni di Alicia e riprendere a combattere.

Pink Martini – Amado Mio

Le note calde e coinvolgenti di Amado Mio risuonano nel quarto episodio, quando Berlino e Palermo discutono del colpo alla Banca di Spagna. Berlino e Palermo spiegano al Professore i primi dettagli, come l’idea di far presentare Berlino al governatore della Banca come un esperto di economia e finanza.

Perfettamente vestito e inamidato, Berlino si presenterà in Banca e dovrà scontrarsi con i sospetti di Gandía.

Che ne pensate? Quale canzone vi ha commosso di più?

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