Carnival Row: il finale della prima stagione (e cosa anticipa sulla seconda)

Legendary Pictures/Amazon Studios Orlando Bloom e Cara Delevingne in una foto promozionale di Carnival Row

La prima stagione di Carnival Row si è conclusa con un cliffhanger inaspettato. Ecco cosa sappiamo della seconda.

Fiaba dark fantasy che richiama alla mente le atmosfere misteriose e affascinati di The Alienist e Penny Dreadful, Carnival Row narra di un mondo nel quale esseri umani e creature mitologiche, sono costretti, loro malgrado, a convivere. In seguito a una guerra che ha dilaniato la loro terra, le creature si mescolano alla popolazione umana di Carnival Row, e la tensione tra i due popoli inizia a crescere inesorabilmente. Intanto, una serie di omicidi non fa che aumentare il sospetto nei confronti degli esseri fatati.

Sullo sfondo di una città dalle tinte opache di epoca pseudo vittoriana, si dispiegano le vicende di Rycroft Philostrate e Vignette Stonemoss, umano lui, fata lei, che nonostante le apparenti differenze si scoprono indissolubilmente innamorati. 

Il filo conduttore della storia non è, tuttavia, da rintracciarsi nell'amore impossibile e ostacolato tra i due protagonisti, quanto più nel senso di alienazione che attraversa le vite di tutti i personaggi e nelle discriminazioni che le creature magiche sono costrette a subire.

La crepa viene tenuta insieme da personaggi come Imogen Spurnrose e soprattutto da Philo, che fa da anello di congiunzione tra i due mondi poiché appartiene a entrambi: per metà umano e per metà essere fatato, compie una scelta nel finale della prima stagione e per amore abbraccia la sua parte bestiale e si identifica come un “bruto”.

Il finale della prima stagione

Come si conclude la prima stagione della serie creata da René Echevarria e Travis Beacham?

Nell'episodio conclusivo, intitolato The Gloaming (Il crepuscolo nella versione italiana), Philo viene posto di fronte a una dura verità: viene a conoscenza delle proprie origini e scopre di essere nato dall'unione della fata Aisling e dell'umano Absalom Breakspear. Il loro amore proibito e la nascita di un bambino ibrido doveva però restare un segreto e così Philo venne privato delle sue ali appena nato. Il segreto di Philo viene però scoperto dalla moglie del Cancelliere Breakspear, Piety, per la quale la sola esistenza del figlio naturale di Absalom costituisce una minaccia al futuro della propria progenie, Jonah. Piety sa che, se si venisse a sapere che quest'ultimo è il risultato della relazione clandestina tra Piety e Ritter Longerbane – rivale politico di Absalom –, Jonah non potrebbe ereditare la posizione di prestigio del Cancelliere.

In un incredibile susseguirsi di eventi Absalom affronta la moglie, che per buona misura lo uccide. A questo punto a Piety non resta che occuparsi di Philo, usando Vignette come esca per attirarlo nella sua trappola e farlo uccidere dal Darkasher, un'oscura creatura da lei creata.

Philo e Vignette riescono però ad avere la meglio e tentano di scappare da una città ormai in tumulto.

Con la morte di Absalom e Piety, Jonah sale al potere a fianco della sorellastra e compagna Sophie Longerbane. La prima decisione che i due prendono è spazzare via i loro nemici, gli esseri fatati.

Così Philo e Vignette tentano di scappare via da Carnival Row, ma vengono fermati nel tentativo e la ragazza catturata e deportata. Per ordine di Jonah e Sophie, infatti, tutti i bruti devono essere sequestrati sulla Row. È a questo punto che Philostrate si trova costretto a scegliere da che parte stare e decide si seguire il suo cuore e Vignette sulla Row. “Io sono un bruto”, dichiara ai soldati che proteggono il nuovo confine eretto a separare il ghetto dal resto della città.

Cosa possiamo aspettarci dalla seconda stagione

Come i fan di Carnival Row sanno, la morte del Cancelliere Absalom Breakspear e di sua moglie Piety segna un punto di svolta per l'intera serie. Che fosse Piety la mandante dei numerosi omicidi ai danni del popolo Fae era cosa nota solamente al marito, alla fata Vignette e al detective Rycroft "Philo" Philostrate. Ora che Vignette e Philo si trovano in quello che ha tutta l'aria di essere un campo di concentramento per esseri fatati, secondo lo showrunner Marc Guggenheim tocca proprio alle creature magiche combattere affinché la verità venga a galla.

“A fine stagione – ha detto il creatore Travis Beacham – un confine viene eretto sulla Row e tutto il popolo fatato viene deportato nel ghetto oltre il filo spinato”.

Guggenheim ha aggiunto che è esattamente da qui che ripartirà la seconda stagione, che si concentrerà ancora sulla natura mezzosangue di Philo, che “non è un uomo, ma non è neppure una fata. Pur appartenendo a entrambi gli schieramenti, viene visto come un umano dal popolo magico, come un bruto dagli umani. Nella seconda stagione vedremo un uomo senza un'identità propria”.

L'annuncio dell'inizio della produzione per la seconda stagione è arrivato a Novembre.

Tuttavia, a causa dell'emergenza Coronavirus, anche le riprese di Carnival Row sono state interrotte.

Inizialmente i piani prevedevano che la seconda stagione arrivasse sui nostri schermi nell'agosto del 2020. Al momento non ci sono previsioni per la distribuzione dei nuovi episodi.

Sappiamo però che il cast principale della prima stagione tornerà anche nella seconda. Vedremo ancora Orlando Bloom nella parte di Rycroft Philostrate e Cara Delevingne in quella di Vignette Stonemoss. Simon McBurney sarà Runyon Millworthy, Tamzin Merchant tornerà a vestire i panni di Imogen Spurnrose e David Gyasi quelli di Agreus Astrayon. Andrew Gower sarà Ezra Spurnrose, Karla Crome interpreterà Tourmaline Larou, Arty Froushan presterà il volto a Jonah Breakspear e rivedremo anche Caroline Ford (Sophie Longerbane), Ariyon Bakare (Darius) e Jamie Harris (il segente Dombey). Non sono sopravvissuti alla prima stagione i personaggi interpretati da Indira Varma e Jared Harris.

Carnival Row è una serie televisiva prodotta da Legendary Pictures e Amazon Studios e distribuita da Amazon Prime Video.

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