Le rivelazioni di Kristen Wiig, che interpreta Cheetah in Wonder Woman 1984

La nuova villain di Wonder Woman, Kristen Wiig, si è lasciata andare a qualche misuratissimo commento sul ruolo di Cheetah, in attesa di Wonder Woman 1984.

Warner Bros. Cheetah in primo piano nel poster di WW1984

Wonder Woman 1984 sarebbe dovuto arrivare nelle sale italiane a giugno, ma la pandemia di Covid-19 ha rivoluzionato completamente il calendario dei film in uscita e al momento non ci sono conferme.

In ogni caso, il cinecomic è pronto e Kristen Wiig, che interpreta Cheetah, ha rilasciato qualche dichiarazione a Vogue sul proprio personaggio e sul rapporto con Gal Gadot, che è la cover girl della rivista. La Gadot interpreta Diana Prince, la Wonder Woman che abbiamo amato nel primo capitolo del franchise di Patty Jenkins e che tornerà nel secondo.

La Wiig, classe 1973, ha un folto curriculum alle spalle. La ricordiamo soprattutto per la commedia rosa demenziale Le amiche della sposa e, più di recente, per Che fine ha fatto Bernadette? WW1984 rappresenta la sua prima volta a contatto con il mondo DC.

La chiacchierata della Wiig con Vogue può definirsi una praeteritio al contrario, perché l'attrice non ha rivelato praticamente nulla, se non l’assoluto clima di segretezza (degno dei servizi segreti della Guerra Fredda) che aleggia intorno alla pellicola. 

Nessuno sa molto del film. Il che è folle, di questi tempi. È incredibile che non sia trapelato nulla. Tutte le informazioni che ottieni da Warner Bros. sono in qualche modo crittografate, del tipo: 'Il tuo computer se lo apri esploderà!'.

Con EW, invece, la Wiig era stata più loquace e aveva dichiarato che la sua Cheetah sarà la summa di due personaggi molto diversi tra loro, cosa che accade spesso nel mondo colorato dei supereroi.

Non sapevo molto di Cheetah. Prima ancora di parlare con Patty [Jenkins], avevo idea che probabilmente si trattava di un villain del film, e così sono andata a informarmi online e ho passato in rassegna tutti i cattivi di Wonder Woman, per cercare di capire quale fosse. Ero elettrizzata. E sono stata felice di scoprire di chi si trattasse.

Per Wonder Woman 1984 l’attesa è stellare, e resa ancora più irreale e spasmodica dai ritardi per il Coronavirus. Patty Jenkins aveva precisato che Wonder Woman 1984 non è mai stato concepito come un sequel, per lo meno non in senso canonico. Il cast, la troupe e i produttori sembrano orgogliosi delle idee e del lavoro svolto e attendono che il nuovo ciclone-Wonder Woman arrivi nelle sale e travolga il pubblico, come aveva fatto la prima pellicola record di incassi.

La scelta degli anni ’80 era stata spiegata da Patty Jenkins, nel corso dei lavori, come un sinonimo di modernità.

[Gli anni ’80] sono stati un momento alto della civiltà occidentale, e rappresentano il successo di un mondo di cui viviamo [ancora] le conseguenze. Ero curiosa di vedere Wonder Woman a contatto con il nostro attuale sistema di valori, per vedere cosa ne sarebbe uscito. È arrivato tutto in modo naturale.

Non vediamo l'ora di scoprire qualcosa in più!

Leggi anche

      Cerca