Circus of Books, il documentario sullo shop gay più famoso di sempre

Circus of Books, più che uno shop pornogay, era un punto di riferimento culturale. Un documentario in arrivo su Netflix ne racconta la storia, che comincia con una giovane coppia di ebrei in cerca di fortuna.

È in arrivo Circus of Books, un documentario su uno storico store arcobaleno, un pornoshop losangelino e punto di riferimento per lo scenario gay.

Netflix ha rilasciato il trailer del documentario, che arriverà il 22 aprile sulla piattaforma. Circus of Books è diretto da Rachel Mason, figlia dei gestori del negozio, che ha raccontato la quotidianità di questo colorato epicentro del mondo LGBTQ+ e la straordinarietà dei propri genitori, in grado di essere normali e diversi da tutti allo stesso tempo.

Prodotto da Ryan Murphy, il documentario è stato presentato al Tribeca Film Festival.

La trama

Circus of Books è stato gestito per molti anni da una coppia tranquilla, i coniugi ebrei Karen e Barry Mason. Nel 1976 i due erano una giovane coppia con problemi economici. Per risollevarsi, avevano risposto a un annuncio sul Los Angeles Times: Larry Flynt cercava distributori per la rivista Hustler. I Mason non immaginavano che rispondere a quell’annuncio li avrebbe trasformati nell'epicentro della cultura arcobaleno di Los Angeles, proprio durante i decenni decisivi per la conquista dei diritti della comunità LGBTQ+.

Dieci anni dopo Circus of Books era il principale distributore di materiale gay degli Stati Uniti. Vendevano di tutto, film, giornali, libri, tutto ciò che riguardava il mondo arcobaleno.

Il documentario si concentra soprattutto sulla doppia vita della coppia, che nell’ambito privato viveva normalmente e allevava una figlia, e nell’ambito professionale continuava a essere un punto di riferimento, esponendosi in prima persona in una società che non tollerava ancora la cultura gay e queer. I Mason affrontarono anche un processo federale per le accuse di oscenità, lottarono a lungo per far sì che Circus of Books rimanesse un rifugio per chi era alla ricerca di radici culturali di un’identità non mainstream e per chi sperava in un conforto negli anni di crisi per la diffusione dell’AIDS.

NetflixUna scena di Circus of Books
Lo storico shop di Los Angeles

È proprio la figlia Rachel, artista e cineasta, a ricostruire la storia di Circus of Books, celebrando i propri genitori per la loro illuminata conciliazione di conformismo e anticonformismo e per il coraggio di aver dato, in anni in cui era molto difficile, un sostegno alla causa LGBTQ+.

Il trailer e il poster

Dal trailer abbiamo modo di farci un’idea su questo prezioso documentario, sulla vita quotidiana di Karen e Barry Mason, una “coppia normale” che gestiva con intelligenza un coacervo culturale.

Il documentario si basa su una serie di contributi che raccontano questo shop a Santa Monica Boulevard, l’incontro tra persone alla ricerca di riferimenti culturali e una coppia che si destreggiava tra la veicolazione di simboli e la crescita di una figlia.

Netflix ha rilasciato anche il poster di Circus of Books.

NetflixIl poster di Circus of Books
Il poster

Che ne pensate? Siete curiosi di scoprire l’affascinante storia di questo shop?

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