Catch-22: la maratona della miniserie di e con George Clooney

La follia della guerra: un mondo in cui la paura diventa un demerito ma è di fatto l'unico metro di misura di ogni nuovo giorno. Ecco 5 ragioni per rivedere Catch-22, la miniserie di e con George Clooney, su SkyAtlantic Maratone.

SkyAtlantic Maratone (canale 111 di Sky) la riproporrà tutta d'un fiato il 21 aprile a partire dalle 18.00, con i suoi 6 episodi.

Catch-22, la miniserie di e con George Clooney (produttore, interprete e regista) è tratta dall'omonimo romanzo di Joseph Heller, il capolavoro che in Italia è noto come Comma 22.

Ecco 5 ragioni per recuperarla se l'avete persa, o magari per rivederla durante la maratona se già l'avete apprezzata...

La pazzia è contagiosa

Una delle frasi simbolo del romanzo, che ritroviamo anche nella miniserie, ci racconta la fedeltà di questo adattamento al tono satirico - ma mai leggero - della pietra miliare di Heller.

Incentrato sull'assurdità della guerra, sulla totale assenza di senso nel mandare dei ragazzi a uccidere altri ragazzi, o a farsi ammazzare da loro, Comma 22 ci racconta quanto il confine fra follia e sanità mentale sia labile quando c'è di mezzo un conflitto.

Un confine così labile da diventare impossibile da rilevare. E il merito di Catch-22, in questa sua trasposizione TV, è quello di dimostrare come la follia sia una cosa seria: il Comandante Scheisskopf (ruolo che Clonney ha riservato per sé) è tanto determinato nell'affermare cose totalmente prive di senso. E quando si tratta di un esercito in guerra, l'assenza di senso si sparge come una malattia contagiosa anche fra i più insospettabili.

Il coraggio di avere paura

La trama ruota attorno a un aviatore, John Yossarian (Christopher Abbott), che vive nel terrore di morire durante una missione e fa qualsiasi cosa pur di tornare a casa. Il metodo più rapido - l'unico, in effetti - è completare il numero di missioni richiesto per essere congedati.

Yossarian continua ad andare in combattimento, con l'unico obiettivo di raggiungere il prima possibile il totale di missioni che lo riporteranno a casa. Ma il numero da raggiungere viene continuamente aumentato dai suoi superiori, e il ragazzo lotta contro l'assurdità della guerra, l'ingiustizia di subire passivamente le decisioni di un gruppo di folli e il terrore di morire, che lo attanaglia fino a portarlo alla follia...

La paura di chi combatte viene spesso relegata a un ruolo marginale, nelle storie di guerra, perché viene vista come un elemento di debolezza. Qui, invece, è il fulcro stesso del racconto: Catch-22 ci racconta il coraggio... Di avere paura.

Paramount TelevisionCatch-22: una scena
Catch-22: una scena dalla miniserie

Il comma 22

Entrato di diritto nella cultura popolare come rappresentazione di qualcosa di insensato, il comma 22 è il simbolo stesso dell'assenza di logica.

Perché l'unico altro modo che Yossarian ha per tornare a casa è dimostrare di essere pazzo. Ma il comma 22 glielo rende impossibile...

Nella storia di Heller e della miniserie firmata da Luke Davies (Lion - La strada verso casa) e David Michôd (Animal Kingdom), il comma 22 afferma che un soldato deve sempre fare ciò che il suo ufficiale superiore gli ordina di fare. Senza alcuna eccezione.

Ma la vera norma è questa, raccontata dal dottor Daneeka (Grant Heslov in TV, che firma anche da produttore):

Certo che c'è un comma. Il Comma 22: "Tutti quelli che desiderano di essere esonerati dal volo attivo non sono veramente pazzi".

Perché la guerra, si sa, non ha senso. Soprattutto, non lascia via di scampo.

Paramount TelevisionCatch-22: Christopher Abbott
Catch-22: Christopher Abbott è John Yossarian

Cast e location

Oltre a Clooney e Abbott, Catch-22 vanta una vasta schiera di grandi interpreti per i molti ruoli di questo racconto corale, filtrato dal punto di vista di Yossarian.

Kyle Chandler (Ultime dal cielo) è il Colonnello Cathcart, Hugh Laurie (Dr. House) il Maggiore de Coverley e il nostro Giancarlo Giannini (Travolti da un insolito destino dell’azzurro mare d’agosto) interpreta l'italiano Marcello.

Perché Yossarian è di stanza in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale e Catch-22, fedelmente al romanzo, ha scelto il Belpaese come ambientazione, effettuando le riprese fra il Lazio e la Sardegna.

Heller, Joseph Comma 22. Catch 22
Heller, Joseph

Comma 22. Catch 22

9,99 €

Una storia vera

Sebbene, ovviamente, il clima paradossale del racconto non sia reale, bensì uno strumento per evidenziare la follia di un conflitto, Catch-22 è basato sull'esperienza reale di Heller, di stanza in Italia con l'esercito statunitense nella Seconda Guerra Mondiale.

La sua storia, diventata uno dei classici della letteratura moderna (venne pubblicato nel 1961), prima della miniserie fortemente voluta da Clooney era già stata adattata in diverse occasioni. La versione più popolare è certamente il film del 1970 diretto da Mike Nichols con un cast di grandi nomi: da Orson Welles a Martin Sheen, da Anthony Perkins a Jon Voight, da Martin Balsam ad Alan Arkin.

Parte dei fatti narrati, dunque, sono reali. La profonda conoscenza dei luoghi della narrazione da parte di Heller viene riprodotta fedelmente dalla miniserie, ma soprattutto Catch-22 mantiene intatta l'atmosfera del romanzo, superando in tal senso qualsiasi adattamento precedente.

Da vedere e rivedere con gli occhi di chi, con i mezzi di oggi, ha avuto modo di studiare a fondo la follia, l'assurdità e l'insensatezza della guerra.

NoSpoiler seleziona in modo indipendente i gadget e servizi che ti proponiamo in queste pagine e potrebbe ricevere una piccola quota (senza costi aggiuntivi per te) nel caso di acquisto tramite i link proposti.

Leggi anche

      Cerca