Il finale di Better Call Saul 5 (e cosa anticipa sulla stagione 6)

Il finale della quinta stagione di Better Call Saul lascia aperte le porte per una sesta stagione scoppiettante.

AMC/Netflix Bob Odenkirk in una foto promozionale di Better Call Saul

La quinta stagione di Better Call Saul segna il definitivo passaggio dall'umile avvocato Jimmy McGill, costretto da sempre a vivere all'ombra del geniale fratello Chuck, a Saul Goodman, l'avvocato scaltro e sicuro di sé, amico del cartello, che lavora per clienti estremamente pericolosi e riesce, grazie all'astuzia e a un pizzico di fortuna, a cavarsela anche nelle situazioni più insidiose.

La morte di Chuck, in un certo senso, ha liberato Jimmy da quel confronto impari con cui lottava da una vita intera, e l'ha lasciato finalmente libero di abbracciare la sua vera natura.

Il nuovo Jimmy, Saul Goodman, non si sente più inferiore, perché non è più costretto a combattere con un'eredità che pesava come un macigno sulle sue spalle.

Saul è sicuro di sé, così tanto che, quando Howard gli offre di lavorare con lui, rifiuta sbraitandogli contro, come una furia, quanto piccolo sia al suo confronto.

Sai perché non ho accettato il lavoro? Perché è un lavoro troppo piccolo! Non mi interessa! Non è niente per me! È un batterio! Frequento mondi che non puoi nemmeno immaginare! Non puoi immaginare di cosa sono capace! Io vado be oltre te! Sono come un dio in abiti umani! Sparo fulmini dalla punta delle dita!

Ed è qui, arrivato a questa consapevolezza, che arriva il battesimo di Saul, l'entrata vera e propria al mondo dello spaccio di droga, con la sua storia che si intreccia finalmente a quella di Mike e dei signori del cartello. Saul è così pieno di sé che sfida il pericolo più volte, ritrovandosi perfino coinvolto in una sparatoria per far uscire di prigione Lalo Salamanca.

Il finale della quinta stagione

Ed è proprio Lalo a essere il protagonista dell'episodio conclusivo della stagione cinque di Better Call Saul. La breve visita di Lalo a casa Goodman e le questioni in sospeso con Gustavo Fring sono infatti il collante del season finale della serie. Da un parte, infatti, Jimmy/Saul e Kim affrontano le conseguenze dell'incontro con Salamanca, dall'altro Ignacio Varga promette di far sì che Lalo venga ucciso dagli uomini di Fring.

Better Call Kim

In seguito alla sgradita visita di Lalo, Jimmy e Kim lasciano la loro abitazione per rifugiarsi in hotel. Jimmy, infatti, è spaventato che Kim possa essere in pericolo dopo lo scontro verbale avuto con il membro del cartello di Juárez nel penultimo episodio della stagione.

Nonostante le preoccupazioni di Jimmy, che si rivelano infine infondate, Kim continua a lavorare occupandosi di casi pro-bono dopo essersi licenziata dallo studio legale Schweikart & Cokely.

Nei corridoi del tribunale, la donna incrocia Howard Hamlin, storico rivale di Jimmy alla HHM, che la mette sul chi va là e cerca di farle aprire gli occhi riguardo la vera natura di Jimmy. Ma nessuno conosce e comprende Jimmy meglio di Kim, che nel finale di stagione ancora una volta ci sorprende: non solo prende di nuovo del difese del marito, ma rivela un lato della propria personalità che prima era solo accennato.

L'avvocato è sempre stata molto ligia al dovere, ma ha altresì dimostrato un'attrazione verso “il lato oscuro” rappresentato da Saul Goodman. L'abbiamo spesso vista complottare col compagno per raggiungere i propri scopi, ma mentre prima Kim Wexler lasciava che fosse la sua parte più razionale a prendere il sopravvento, stavolta è diventata lei la mente dietro il piano volto a mettere i bastoni tra le ruote ad Howard.

Kim progetta di incastrare Howard e questa volta non si tratta di uno dei soliti scherzi innocenti che lei e Jimmy erano soliti orchestrare seduti al bancone di un bar.

E se Howard facesse qualcosa di terribile? Intendo, qualcosa di davvero brutto, come cattiva condotta, appropriazione indebita di fondi, corruzione di testimoni, qualcosa del genere?

Quello che sembra inizialmente uno scherzo, si rivela essere un piano ben costruito, che la Wexler è pronta a mettere in atto. Kim nota infatti che con l'umiliazione di Howard, quest'ultimo sarebbe costretto ad abbandonare il caso Sandpiper (presentato durante la prima stagione). A questo punto, tutti gli avvocati coinvolti sentirebbero l'urgenza di concluderlo il più rapidamente possibile. Gli anziani truffati dalla catena di case di riposo riceverebbe finalmente il denaro dovuto, e lo stesso accadrebbe per Jimmy McGill e la moglie Kim Wexler.

Quando Saul chiede alla moglie se faccia sul serio, e le fa notare che una mossa del genere rappresenterebbe per Howard la fine della sua carriera da avvocato, la donna risponde con un gesto degno di Saul Goodman, mimando una sparatoria in stile far west. Kim è pronta a compiere quell'ulteriore passo che la avvicinerà ancora di più a Saul.

Guai in vista per Nacho

L'altro grande protagonista dell'episodio conclusivo della quinta stagione di Better Call Saul, è Ignacio “Nacho” Varga, la spia di Gustavo Fring infiltrato tra i ranghi della famiglia Salamanca. Per tutta la durata dell'episodio Nacho sembra aver ottenuto la totale fiducia sia di Lalo che di Don Eladio. Quando una telefonata anonima gli comunica che quella stessa notte Lalo verrà ucciso, Ignacio spera di poter riuscire a ottenere ciò che ha sempre desiderato: non doversi più guardare alle spalle, poter essere libero e sapere suo padre al sicuro.

Il piano prevede che, nel bel mezzo della notte, Nacho apra le porte di casa Salamanca agli uomini di Fring, che attendono di entrare in azione.

Tuttavia, non tutto fila liscio perché inaspettatamente Lalo riesce a scampare a morte certa e a fare fuori tutti gli assassini inviati da Fring, tranne uno, che viene lasciato in fin di vita. Quando Lalo gli chiede chi abbia ingaggiato lui e i suoi compagni, l'assassino afferma di non saperlo. Gus ha saggiamente agito attraverso un intermediario. Lalo però sa di chi si tratta e intima all'uomo a terra di chiamare il suo contatto per riferire che, nonostante le cose si siano fatte difficili, il lavoro è stato portato a termine.

Nell'ultima scena della stagione, Lalo cammina solo nella notte desideroso di vendetta.

Cosa accadrà nella stagione 6?

La sesta stagione di Better Call Saul sarà l'ultima. Già possiamo immaginare quali saranno i principali filoni narrativi: da una parte la guerra tra i boss della droga Lalo e Gustavo, dall'altra la guerra di Kim e Jimmy contro Howard, ma non finisce qui. Alcune domande restano ancora senza risposta.

Anche se conosciamo il destino di numerosi personaggi di Better Call Saul tramite la serie madre Breaking Bad, restano alcune incognite: che ne sarà di Kim? Perché di lei non c'è menzione in Breaking Bad? Che fine farà Nacho ora che Lalo ha chiaramente scoperto del suo doppio gioco? E infine, cosa c'è nel futuro di Jimmy post Breaking Bad? Ogni stagione di Better Call Saul, infatti, ci ha mostrato il futuro dell'avvocato dopo aver cambiato identità e città. Nella premiere della quinta stagione abbiamo scoperto che la sua copertura è saltata e che qualcuno lo sta pedinando. Dopo aver chiamato Ed, il proprietario del negozio di aspirapolveri e del programma illegale di protezione dei testimoni che lo aveva aiutato in passato, Saul riaggancia ed esprime il desiderio di fare le cose a modo suo, mostrando un insolito coraggio. Possiamo immagine di scoprire, finalmente, come andrà a finire per Jimmy e se, come Jesse in El Camino, vivrà una sorta di lieto fine.

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