Bob Odenkirk parla del collegamento tra Better Call Saul e Breaking Bad

Bob Odenkirk e Peter Gould discutono dell'ultima stagione di Better Call Saul e dei collegamenti tra la serie e Breaking Bad.

AMC/Netflix Bob Odenkirk in una scena di Better Call Saul

Dopo il finale di stagione di Better Call Saul, l'attore protagonista, Bob Odenkirk, ha rilasciato un'intervista a Deadline nella quale ha risposto a diverse domande sulla serie, in particolare sul personaggio di Kim Wexler, e sul legame dello spin-off con Breaking Bad.

La prima questione da affrontare non poteva non essere il cambiamento di Kim che vuole incastrare Howard e fargli perdere il posto alla HHM. Secondo Bob Odenkirk Howard diventa per entrambi una sorta di capro espiatorio su cui riversare tutti i loro problemi.

Howard è sempre stato la nemesi di Jimmy e lui sceglie inconsciamente di fare di lui la rappresentazione di tutto ciò che lo turba. Lei si spinge oltre rispetto a quanto Jimmy sia disposto ad andare.

Secondo l'attore, in quel momento, dopo l'esperienza nel deserto, Jimmy/Saul ha perso interesse per i magheggi e si chiede se la compagna sia seria, crede che ciò che propone di fare sia eccessivo.

La risposta che ottiene è destabilizzante, perché il protagonista non sa dire se Kim faccia sul serio o no. Secondo Odenkirk, Kim è un vero mistero.

Chi è davvero? Come è diventata quello che è? Com'è possibile che sia così a suo agio quando mette da parte la sua rigida morale? È lei il mistero dello show al momento.

La domanda che però più di tutte le altre sta a cuore ai fan riguarda il destino della donna. Kim Wexler non compare in Breaking Bad, non viene neppure menzionata, allora viene da chiedersi: che ne sarà di questo personaggio così amato?

Neppure Odenkirk conosce la risposta, ma azzarda, riguardo al futuro dei due: “Non vedo come sia possibile per loro stare ancora insieme”.

In Breaking Bad sembra che a Saul non importi di nulla. È un tipo solitario che non si preoccupa per nessuno che non sia sé stesso. Non so come potrebbe essere qual tipo di uomo e lavorare con Walter White se Kim è al suo fianco.

E a proposito di Walter White, c'è da chiedersi quanto la prossima stagione della serie, l'ultima, si avvicinerà temporalmente a Breaking Bad. Possiamo aspettarci di vedere i personaggi di Walt e Jesse?

Peter Gould, co-creatore di Batter Call Saul insieme a Vince Gilligan, ha risposto alla domanda.

Al momento non posso rispondere a questi interrogativi, ma dirò che con l'uscita di El Camino sento meno pressione [riguardo all'idea di inserire i personaggi di Breaking Bad in Better Call Saul, n.d.r.]. Amo ciò che Vince ha fatto con quel film, e la scena di Walt e Jesse sembrava il perfetto addio ai personaggi. Vedremo se faranno parte della nostra storia.

Gould ha sottolineato che quella raccontata in Better Call Saul non è più la storia di Jesse e Walt, ma quella di Jimmy, Kim, Mike e Gustavo. La porta per un cameo di Bryan Cranston e Aaron Paul resta però sempre aperta.

Con la stagione di finale di Better Call Saul in arrivo prossimamente, un ultimo dubbio ci attanaglia la mente: l'universo di Breaking Bad e Better Call Saul potrebbe espandersi ancora? Secondo Gould non bisogna mai dire mai, ma l'autore è pronto a voltare pagina.

Una volta conclusi i prossimi 13 episodi, mi orienterò su qualcosa di diverso, un altro show, al di là di questo universo narrativo.

Il mondo di Breaking Bad ci ha tenuto compagnia dal 2007. A distanza di 13 anni, forse, è giunto il momento di dire addio ai suoi personaggi.

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