Cosa ci dice la Terra: al via la maratona live streaming per la Giornata della Terra

National Geographic Un'immagine della maratona live streaming promossa da National Geographic

Grazie a National Geographic sarà possibile seguire una maratona live streaming di sette ore in cui si cercherà di fare il punto in merito alla salute della nostra Terra.

Sono tante le iniziative per celebrare l’Earth Day, ovvero la Giornata della Terra, ma ce n’è una davvero speciale: grazie a National Geographic, sarà possibile assistere a ben sette ore di live streaming non stop.

Dalle 15:00 alle 22:00 di mercoledì 22 aprile, infatti, sul sito web di National Geographic si alterneranno 17 panel e oltre 30 ospiti per cercare di capire a che punto si sia arrivati per proteggere la Terra e che in condizioni stia vivendo il nostro Pianeta. Un modo per valutare problemi e soluzioni che possano essere attuabili da qui al 2030.

La maratona live streaming, intitolata Cosa ci dice la Terra, sarà fruibile anche sui siti web dei partner dell’evento – come Ansa, Sky TG24 e Gedi Gruppo Editoriale – e si alterneranno momenti di confronti a interviste ed interventi.

(Il video qui sopra riporta alla diretta streaming e sarà funzionante a partire dalle ore 15:00 di mercoledì 22 aprile)

Se ad aprire le danze ci sarà un breve concerto di apertura organizzato da World Youth Orchestra, un ensemble composto da giovani musicisti provenienti da tutto il mondo – e che eseguirà molti brani tra cui i O’ Sole Mio – a fare da padroni di casa a questo grandioso evento ci saranno Marco Cattaneo e Susan Goldberg, rispettivamente direttori dell’edizione italiana e internazionale del magazine mensile National Geographic.

Insieme a loro, inoltre, vi saranno anche i ricercatori italiani di National Geographic, come Martina Capriotti, Giovanni Chimenti, Federico Fanti, Martina Panisi e Nicole Schwab (Director for Internazional Relations for National Geographic Society’s Campaign for Nature).

Tanti i protagonisti di questa maratona: dall’astronauta Luca Parmitano alla portavoce di Unhcr in Italia Carlotta Sani, da attori e registi come Carolina Crescentini, Alessandro Gassman, Margherita Buy e Carlo Verdone, a scrittori come David Quammen ed Erri De Luca. Inoltre, a loro si aggiungeranno anche Claudio Marchisio, Silvio Soldini, Piero Pelù, Mario Tozzi e Paola Maugeri.

Incontri che daranno vita a confronti e scambi di opinioni in merito a temi come il rapporto tra uomo e ambiente, le problematiche sanitarie del nostro tempo, i consumi ridotti e consapevoli, la produzione sostenibile, l’economia circolare e, ovviamente, il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

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