Perché Marissa è morta in The O.C.? Curiosità e retroscena dalla serie cult

Fox Il cast di The O.C. in un primo piano

La morte di Marissa Cooper in The O.C., nell'ormai lontano 2006, sconvolse i fan del teen drama divenuto un cult. A distanza di anni, ci si chiede ancora come mai uno dei personaggi principali venne ucciso. Fu Mischa Barton a lasciare la serie?

A distanza di parecchi anni, i fan di The O.C. non hanno mai veramente digerito la morte di uno dei suoi personaggi principali: Marissa Cooper. Interpretata da Mischa Barton, Marissa ha lasciato il cast della serie - andata in onda per 4 stagioni, dal 2003 al 2007 - alla sua terza stagione.

Teen drama creato da Josh Schwartz e ambientato a Orange County, la serie ci ha fatto conoscere la storia di Ryan Atwood (Benjamin McKenzie), ragazzo problematico proveniente da una famiglia disagiata che viene adottato e accolto a braccia aperte dalla ricca famiglia Cohen: l’avvocato Sandy (Peter Gallagher), Kirsten (Kelly Rowan) e Seth (Adam Brody), che diventa per lui un fratello. Ryan, ben presto, inizia una relazione con Marissa; mentre Seth – inizialmente, timido e impacciato – riesce a conquistare la sua cotta d’infanzia Summer Roberts (Rachel Bilson). Chi non si ricorda della sigla, California dei Phantom Planet?

In tanti, però, si sono sempre chiesti il perché della morte di Marissa Cooper, come mai l’attrice abbia lasciato la serie e come questo abbia influenzato la quarta e ultima stagione di The O.C. Scopriamo di più in merito.

La scena della morte di Marissa

La scena della morte di Marissa in The O.C. è una di quelle immagini che i fan delle serie, molto difficilmente, dimenticheranno. Era il 18 maggio 2006 quando, negli USA, andava in onda per la prima volta l’ultimo e venticinquesimo episodio della terza stagione: I diplomati (The Graduates). L’episodio in questione termina con una delle scene più strazianti della serie: la morte di Marissa, per l’appunto.

È il giorno del diploma dei ragazzi e Marissa decide di accettare la proposta del padre, Jimmy Cooper (Tate Donovan), che in una lettera le chiede di aiutarlo nel suo nuovo lavoro di venditore di barche. Mentre Ryan – quello che può essere considerato l’unico vero amore di Marissa – sta accompagnando la ragazza all’aeroporto per raggiungere il padre, Kevin Volchok (Cam Gigandet) li insegue: quest’ultimo vuole assolutamente parlare con la ragazza, dopo che quest’ultima lo ha lasciato per averlo scoperto a tradirla. Furioso perché Marissa – secondo lui - ha scelto Ryan, Volchok provoca un incidente e scappa.

Dopo essere usciti fuori strada, Ryan estrae dalla macchina Marissa che, ferita mortalmente, muore dopo qualche secondo tra le sue braccia.

Ancora oggi, questa scena è oggetto di discussione tra i fan della serie, ma anche tra gli addetti ai lavori.

Perché Marissa è morta?

Per quale motivo Marissa è morta? Perché Mischa Barton ha lasciato la serie? In questi anni, sono circolate diverse versioni sulla questione. Come riportato da NZ Herald, intervistato nel 2016 all’ATX Television Festival insieme ad altri membri del team creativo, quando gli è stato chiesto il motivo della morte scioccante di Marissa, Josh Schwartz – creatore della serie – ha così commentato:

È complicato. C’erano diversi fattori coinvolti ed è stato qualcosa con cui abbiamo veramente lottato. Ci sono state sia ragioni creative che motivazioni che avevano a che fare con il network.

Nel 2013, intervistato da The Huffington Post circa la verità sulla morte di Marissa, Schwartz ha dichiarato:

La morte di Marissa è qualcosa a cui ho pensato molto. […] Il giorno dopo la messa in onda o la notte in cui è andato in onda l’episodio, c'è stata una vera protesta da parte dei fan dello show. […] Penso che siano successe molte cose buone nella stagione 4 di The O.C., ma la morte di Marissa è stata sicuramente una enorme decisione per la serie.

Si è parlato spesso della decisione di Mischa Barton di lasciare lo show, ma quanto c’è di vero? Schwartz ha sempre detto che non si è trattata di una sua scelta.

È stata una decisione creativa al cento per cento ed è nata perché era la direzione in cui lo show doveva dirigersi e, francamente, anche la necessità di far qualcosa di grande per scuotere la serie alla fine della terza stagione, onestamente anche per arrivare ad assicurarci una quarta stagione.

Dopo essersi detto estremamente orgoglioso della quarta stagione che ha restituito cuore e umorismo allo show, su Mischa Barton Schwartz ha aggiunto:

Mischa si presentava ogni giorno e faceva il suo lavoro, un ottimo lavoro: lavorava molto duramente, quindi non aveva niente a che fare con lei.

Intervistata dal New York Times nel maggio 2019, Barton ha, però, svelato di aver spinto per la morte del suo personaggio e non per un suo trasferimento:

Ho combattuto con le unghie e con i denti perché ciò non accadesse, perché non penso che sarebbe stata una cosa da Marissa Cooper. Non penso che andarsene semplicemente fosse per lei il giusto addio.

FoxMischa Barton e Benjamin McKenzie nella scena della morte di Marissa in The O.C.
Marissa muore tra le braccia di Ryan

Ma perché lasciare la serie?

C’era tanto nella mia carriera che volevo fare e realizzare. Mi sembrava che le cose dipendessero molto da me e non avevo tempo di accettare nessuna delle altre offerte lavorative che c'erano là fuori.

Una scelta pare, dunque, fatta per motivi lavorativi.

Partecipare alla serie è stato davvero troppo verso la fine. Sento davvero che tutto è andato per il verso giusto.

Qualunque sia la verità sulla decisione che ha portato alla morte di Marissa Cooper, ciò che è certo è che, nonostante non fosse amata da tutti, la mancanza del personaggio interpretato da Mischa Barton ha, probabilmente, in parte influito sui bassi ascolti della quarta stagione.

Come la morte di Marissa ha cambiato The O.C.

Ma come ha cambiato The O.C. la morte di Marissa? Marissa muore nella terza stagione e, dalla quarta stagione, qualcosa cambia. Nella prima stagione, la relazione tra Ryan e Marissa è stata uno dei punti cardini della serie.

Nella seconda, uno dei momenti rimasti maggiormente impressi nella memoria dei fan è quando Marissa spara al fratello di Ryan, Trey (Logan Marshall-Green), che aveva tentato di abusare di lei e che stava per uccidere Ryan. Nella terza stagione – dopo essere stata espulsa dal liceo e aver iniziato ad abusare di droghe e alcol – Marissa sembra riprendersi e accetta la proposta di lavoro del padre, ma resta uccisa in un incidente stradale mentre sta andando all’aeroporto con Ryan.

E la quarta stagione? Non vediamo il funerale di Marissa, in quanto la stagione 4 di The O.C. ha inizio cinque mesi dopo la sua morte: Ryan non vive più a casa Cohen e, in lutto, è in preda alla disperazione e in cerca di vendetta su Volchok. Ad aiutarlo sono, però – come sempre - la famiglia Cohen e, questa volta, anche Taylor Townsend (Autumn Reeser), personaggio introdotto dalla terza stagione della serie che si innamora di Ryan e inizia con lui una relazione: inizialmente antipatica, il personaggio poi cresce ed entra nel cuore dei fan.

Come riportato da The Hollywood Reporter nel 2016, di questo “nuovo” personaggio la produttrice esecutiva Leila Gerstein pensa:

Era così seccante e deliziosa. Avevamo bisogno di una nuova voce e lei ci ha davvero entusiasmato.

FoxAutumn Reeser e Benjamin McKenzie si guardano
Taylor e Ryan in una scena di The O.C.

Dopo la morte di Marissa, Ryan trova in Taylor un nuovo amore. La quarta stagione vede Taylor in un ruolo più importante per la serie, Summer iniziare l’università e Seth lavorare in una fumetteria. È nella quarta stagione che, dopo un terribile terremoto, i Cohen si ritrovano senza casa, decidono di lasciare Newport Beach e Kirsten dà alla luce una bambina: Sophie Rose.

Nell’ultima puntata della serie, mentre Ryan sta per lasciare casa Cohen per sempre, rivede se stesso agli inizi e Marissa, suo amore indelebile. Nella scena finale della serie, c’è poi un salto temporale di sei anni, in cui abbiamo modo di vedere cosa accade a diversi personaggi: Sandy è professore di giurisprudenza a Berkeley, Summer e Seth si sposano, mentre Ryan è diventato un architetto.

La storia si ripete e il cerchio si chiude, magnificamente: tornando a casa dopo una giornata di lavoro, Ryan incontra un ragazzo in difficoltà e – come Sandy aveva fatto con lui – gli offre il suo aiuto.

Per quanto riguarda gli ascolti, The O.C. ha avuto un calo alla terza stagione, definitivamente peggiorato con la quarta: dai 10 milioni di telespettatori circa iniziali, si è arrivati a 4 milioni. In realtà, la quarta stagione è stata accolta positivamente dalla critica e anche da alcuni fan, che l’hanno trovata un po’ più simile alle prime due stagioni della serie rispetto alla terza: come scritto da Josef Adalian su Variety, infatti, si è trattato quasi di un ritorno alle origini con lo show finalmente “in grande forma creativa” e con “sceneggiature accattivanti, trame che hanno senso, una solida recitazione e musica appropriatamente indipendente”.

La terza stagione della serie aveva visto, del resto, molti cambiamenti: mentre Seth, Summer e Ryan iniziavano a pensare al college, Marissa era stata espulsa dalla Harbor High School, aveva enormi problemi economici in famiglia e si era allontanata dai suoi amici, iniziando a perdere il controllo in cattiva compagnia e facendo abuso di droghe e di alcol. I toni, quindi, non erano più quelli di un tempo e la terza stagione può, forse, essere considerata la meno amata della serie.

La reazione dei fan

Come accennato prima, la reazione dei fan alla morte di Marissa non è stata delle migliori. Nonostante questo personaggio non fosse particolarmente amato - come raccontato da Josh Schwartz, nel 2013, a The Huffington Post – sin da subito, c’è stata una grande protesta per la sua morte.

Il creatore della serie, durante l’ATX Television Festival nel 2016, ha ammesso di essere rimasto sorpreso dalla reazione dei fan alla morte di Marissa, perché non era ciò che si aspettava:

Ci siamo resi conto che le persone erano molto attaccate a quel personaggio. Ha provocato molta rabbia e ci sono arrivate numerose fan art.

Fanart e fanfiction che vedevano Marissa ancora viva e la quarta stagione di The O.C. con i fab 4 – Marissa, Ryan, Seth e Summer – felici insieme, durante e dopo il college. Invece, i sogni dei fan sono stati infranti.

I commenti del cast

Quali sono stati i commenti del cast di The O.C. in merito alla morte di Marissa? In realtà, non si sa molto sui retroscena da questo punto di vista.

Adam Brody (Seth Cohen), però, intervistato da GQ nell’agosto 2019, si è detto in disaccordo con quanto affermato da Mischa Barton sulla sorte di Marissa:

Non sono d’accordo. Mandala in riabilitazione, piuttosto! […] Fai una stagione di riabilitazione per lei. Mettila da qualche parte, insomma.

L’attrice – durante l’intervista del New York Times nel maggio 2019 - aveva, infatti, affermato che la trama di Marissa era diventata troppo folle e che, per lei, aveva un senso morire invece che semplicemente uscire di scena.

Ormai, purtroppo, ciò che è stato è stato.

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  • Nel venticinquesimo episodio della terza stagione di The O.C.: I diplomati, in lingua originale The Graduates.

  • In The O.C., Marissa muore in un incidente d'auto: mentre stava raggiungendo l'aeroporto accompagnata da Ryan, Volchok li fa andare fuori strada, provocando l'incidente mortale per la ragazza.

  • In The O.C., Marissa muore tra le braccia di Ryan, dopo che quest'ultimo l'ha estratta ancora viva dall'auto in fiamme.

Se avete nostalgia di The O.C., è il vostro momento per guardarlo nuovamente: dal 23 aprile al 5 maggio 2020, infatti, la prima stagione – con due episodi a serata - andrà in onda alle 19:00 su Italia1; dal 5 maggio 2020, invece, le restanti stagioni saranno trasmesse su La5, ogni martedì, alle 21:30 circa.

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