Dov'è stato girato Pirati dei Caraibi? Set e location della saga

Disney Jack Sparrow, personaggio simbolo della saga di Pirati dei Caraibi

Spiagge caraibiche, antiche residenze nobiliari inglesi, laghi salati e molto altro. La saga di Jack Sparrow trasporta lo spettatore in location esotiche e storiche: ecco le più affascinanti.

I film di Pirati dei Caraibi trasportano lo spettatore in scenari esotici e ricchi di fascino. Nonostante la saga con protagonista Jack Sparrow sia tutt’altro priva di inesattezze storiche, il suo impatto estetico rimane degno di nota. Il merito è anche delle location scelte per girare le varie pellicole. E se alcune delle località proposte nei film sono state ricostruite in set creati per l'occasione, molte altre sono reali e visitabili.

Bussola (magica) alla mano, è ora di iniziare questo viaggio che porterà a scoprire spiagge incantate, palazzi storici e alcune sorprese.

 

Le location de La maledizione della prima luna

Il film che apre la saga di Jack, Elizabeth e Will esplora alcune località che diventeranno luoghi piuttosto ricorrenti anche nei capitoli successivi. Tra queste c’è Port Royal. Per ricreare al meglio questa ambientazione, la produzione scelse un’area verdeggiante posta sulla penisola di Palos Verdes, a sud di Los Angeles. Il territorio, che un tempo ospitava il parco divertimenti Marineland, è stato anche il set di Fort Charles, oltre che della magione del governatore Swann. Gli interni della tenuta, invece, sono stati ricreati presso i Raleigh Studios di Manhattan Beach, a nord di Palos Verdes.

warpafx su Flickr/CC BY 2.0Palos Verdes, uno dei set de La maledizione della prima luna

La zona portuale di Port Royal, invece, è stata ricreata sull’isola di St. Vincent, parte delle Isole Sopravento Britanniche, nel sud dei Caraibi. Nello specifico, l’intero set del porto prendeva posto nella baia Wallilabou, mentre parte della cittadina era stata costruita nei pressi di Chateaubelair (il set è stato smantellato dopo la fine delle riprese).

Waielbi su Wikimedia/CC BY-SA 3.0St. Vincent, location protagonista di alcuni film di Pirati dei Caraibi

L’isola dove Jack ed Elizabeth venivano abbandonati dal capitano Barbossa corrisponde a Petite Tabac, nell’arcipelago delle Grenadine.

Isla de Muerta e gli interni della Perla Nera, invece, sono stati realizzati all’interno dei Walt Disney Studios di Burbank, in California.

Una curiosità: durante parte delle riprese, Johhny Depp alloggiò presso il Young Island, un grande resort a dieci minuti di navigazione da St. Vincent.

Le location de Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma

Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma, secondo capitolo della serie, riprende alcune delle location della pellicola precedente. Prima tra tutte Port Royal e Tortuga, entrambe ambientate nella baia Wallilabou a St. Vincent. Tra la fine delle riprese del primo film e l’inizio del secondo capitolo, il set subì alcuni danni, visibili però solo agli occhi dei più attenti. Nella stessa area sono stati ricreati altri set in corrispondenza della zona di Black Point Beach. Qui vennero girate le prime scene del film con protagonista Jack Sparrow.

La chiesa protagonista delle sequenze del matrimonio tra Will ed Elizabeth è stata ricostruita a Palos Verdes, sulla costa a sud di Los Angeles.

La location più importante di questo secondo capitolo, in ogni caso, è senza dubbio Dominica. Si tratta di uno stato caraibico che offre scenari naturalistici unici, tra montagne, foreste pluviali e terme naturali – da non confondere con la Repubblica Dominicana.

D-Stanley su Flickr/CC BY 2.0Il fiume River, uno dei set di Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma

È in quest’area che sono stati costruiti i set del villaggio dei Pelegostos. In particolare, sono state interessate le aree di High Meadow, Twin Peaks e Roseau, la capitale dell’isola. Ancora, la scena nella quale Will e la sua ciurma vengono rinchiusi nelle prigioni sospese nel vuoto è ambientata a Titou Gorge, nel parco nazionale di Morne Trois Pitons, nella regione centrale di Dominica. Anche Isla Cruces è stata ambientata nello stato caraibico, in particolare nel villaggio sulla costa settentrionale di Vieille Case. Infine, il set del fiume Pantano, che portava al rifugio sull’albero di Tia Dalma, è stato creato nei pressi del fiume Indian, nella zona nord est del paese, in corrispondenza di Portsmouth.

Cowbell Solo su Flickr/CC BY-SA 2.0Il fiume Indian, set di Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma

L’inizio e la fine della battaglia di Isla Cruces, invece, sono stati ricreati a White Cay, nelle Bahamas.

Anche in questo secondo capitolo, infine, alcune scene sono state girate a Burbank, in California, presso i Walt Disney Studios.

Le location de Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo

Il terzo atto della saga di Pirati dei Caraibi condivide con il capitolo precedente la maggior parte dei set e delle location. Sono presenti, però, alcune novità. Numerose aree di Singapore, come il porto, sono state ricostruite presso gli Universal Studios di Los Angeles. Anche in questo caso, inoltre, sono stati utilizzati alcuni set dei Walt Disney Studios di Burbank, California.

Le scene con protagonista la Perla Nera sono state girate tra le acque di Grand Bahama, nelle Bahamas, e quelle di San Pedro e Redondo Beach, in California.

La baia di Wallilabou, a St. Vincent, tornava per ospitare il set di Tortuga. Anche Dominica veniva nuovamente interessata, in questo caso per ospitare la Baia dei Relitti, in particolare nell’area di Capucin Point.

La novità di questo film, per quanto riguarda le location, veniva dai set nello Utah. Il deserto dove Jack Sparrow si ritrovavava a causa delle allucinazioni, infatti, non era nient’altri che il famoso lago salato Bonneville.

travelourplanet.com su Flickr/CC BY 2.0Il famoso lago salato Bonneville, visto anche in Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo

Infine, per filmare la battaglia del maelstrom, la produzione scelse di creare il set all’interno dell’edificio 703 di una struttura chiamata Site 9, posta a Palmdale, California.

Non sono mancate scene girate alle Hawaii, in particolare nella spiaggia Pohaku Mauliuli di Maunaloa. È qui che Will ed Elizabeth si separavano.

Eric Tessmer, Honolulu Hawaii su Flickr/CC BY 2.0Pohakumauliuli, location caraibica di Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo

Le location de Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare

Il quarto film della serie di Pirati dei Caraibi è un po' meno esotico, almeno dal punto di vista delle location. Il cambio di rotta include anche la scelta di nuovi studi per la ripresa di interni ed esterni. Da Burbank si passa ai Pinewood Studios, nell’area di Londra. È qui che trovavano spazio i set dedicati ad alcune scene con protagonista Barbanera, ma anche gli interni di St. James’ Palace e dell'area della Fontana della Giovinezza. In questi stessi studi sono state ricreate alcune aree esterne, relative alla zona portuale di Londra del XVIII secolo.

Per la prima volta nella saga, non erano presenti i set di St. Vincent – l’unica location caraibica era Porto Rico, visionabile all’inizio e alla fine del film. In particolare, è qui che trovava spazio il palazzo reale di Cadiz, ospitato all’interno del Castillo San Cristóbal di Old San Juan.

L’azione si spostava dunque a Londra. Tra le altre location utilizzate, spiccava Hampton Court, che tra le altre cose è stata una delle residenze reali del re Enrico VIII. Nel film, l’edificio storico si trasformava in St. James’ Palace.

AtHandGuides.com su Flickr/CC BY 2.0Hampton Court, set di Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare

Altre scene sono state girate nei pressi del Royal Naval College, mentre la prigione dove Barbossa minacciava di impiccare Gibbs corrispondeva all'area di Knole House, residenza del XVII secolo nel Kent.

Steve Slater su Flickr/CC BY 2.0Knole House, residenza vista in Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare

Per quanto riguarda le location più esotiche, è da segnalare Halone Cove, posta a poca distanza da Honolulu. In quest’area sono state ambientate le scene a Whitecap Bay, casa delle sirene. La gran parte degli altri scenari esterni, invece, sono stati girati sull’isola di Kauai.

Le location de Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar

L’ultimo film della saga di Pirati dei Caraibi include numerose location australiane. La maggioranza delle scene sono state girate nell’area del Queensland. Tra le location si segnalano Hastings Point, Southport, Maudsland, le isole Whitsunday e il monte Tamborine. Altri set sono da stati ricreati presso i Village Roadshow Studios di Oxenford.

D-Stanley su Flickr/CC BY 2.0Whitsunday, set di Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar

Scendendo nei dettagli, le scene riguardanti il Gabbiano Morente sono state girate nell’area di The Spit, una striscia di sabbia circondata dall’oceano. La Perla Nera, invece, è stata posizionata nell’area di Helensvale. La stessa zona è stata scelta per filmare altre scene del film, in particolare quelle con protagonista la Silent Mary.

Maudsland, invece, ha ospitato il set di St. Martin.

Shiftchange su Wikimedia/CC CC0 1.0Maudsland, location de Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar

Qual è la location della serie di Pirati dei Caraibi che ricordate di più?

"Palos Verdes Sunset" by warpafx is licensed under CC BY 2.0

"File:Saint-Vincent Wallilabou Bay.jpg" by Waielbi is licensed under CC BY-SA 3.0

"Roseau River" by D-Stanley is licensed under CC BY 2.0

"Portsmouth, Dominica" by Cowbell Solo is licensed under CC BY-SA 2.0

"Bonneville Salt Flats, Utah" by travelourplanet.com is licensed under CC BY 2.0

"Pohakumauliuli, Molokai 7" by Eric Tessmer, Honolulu Hawaii is licensed under CC BY 2.0

"IMG_3850" by AtHandGuides.com is licensed under CC BY 2.0

"knole house hdr" by Steve Slater (used to be Wildlife Encounters) is licensed under CC BY 2.0

"Whitsunday Island" by D-Stanley is licensed under CC BY 2.0

"File:Nerang National Park bush, Maudsland, Queensland.jpg" by Shiftchange is licensed under CC CC0 1.0

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