A che punto è il biopic su Hulk Hogan di Todd Phillips con Chris Hemsworth?

Durante un'intervista, il Thor della Marvel ha ammesso l'esistenza di una sceneggiatura e si è detto elettrizzato dall'idea di impersonare la leggenda del wrestling.

WWF Hulk Hogan negli anni '80

Ha sollevato il Mjolnir. Farà la stessa cosa con Andre the Giant. Chris Hemsworth non sta nella pelle all'idea di impersonare la leggenda del wrestling Hulk Hogan. Come annunciato da tempo, lo farà in un biopic prodotto da Netflix e affidato alla regia da (quasi) Oscar di Todd Phillips, reduce dal successo planetario di Joker.

Il film, che racconterà la vita di The Hulkster, concentrandosi sulla sua ascesa al trono della WWF, è in preparazione e lo stesso Hemsworth, in un'intervista concessa a Screen Rant durante la promozione del suo ultimo action, Extraction, ha rivelato che una sceneggiatura del film è in corso d'opera.

Netflix detiene i diritti esclusivi sulla vita del popolare wrestler e a fare da consulente per il film sarà lo stesso Terry Gene Bollea, alias Hulk Hogan. La pellicola, con tutta probabilità, sarà ambientata negli anni in cui Hogan si affacciò al catch, in pratica dai primi anni '70 in cui si fece conoscere nel circuito di wrestling della Florida fino ad arrivare al decennio successivo, in cui divenne una star della World Wrestling Federation facendo esplodere la "Hulkamania", quel tifo indiavolato per il colosso baffuto che si strappava la maglietta gialla e rossa.

Ecco quanto rivelato da Chris Hemsworth, a proposito dello script, ai microfoni di Screen Rant:

Non ho ancora letto la sceneggiatura. So che la stanno scrivendo. Ne so davvero poco perché il processo creativo è ancora in evoluzione. Sono affascinato da quel mondo [il wrestling] e credo siano piuttosto desiderosi di mostrare un aspetto di quella realtà finora mai visto. Sono intrigato dall'idea.

La sceneggiatura del biopic su Hulk Hogan è stata scritta da Scott Silver e John Pollono. Il film sarà prodotto da Netflix assieme a Michael Sugar (Spotlight) ed al progetto è legato anche Bradley Cooper, che figura sempre tra i nomi dei produttori con la sua Joint Effort.

Hulk Hogan: la trama del film Netflix

Il progetto è senza dubbio affascinante, specie perché fa leva sulla componente nostalgia, andando a raccontare quella che è stata la Golden Age del wrestling. L'unico dubbio riguarda la volontà degli autori di chiudere il film proprio negli anni in cui la popolarità di Hogan stava schizzando alle stelle. Secondo quanto riferito, infatti, il film dovrebbe terminare con Hulkster che sconfigge The Iron Sheik conquistando il titolo WWF Championship il 23 gennaio 1984.

In pratica, il biopic di Phillips dovrebbe terminare nel momento in cui stava per esplodere l'Hulkamania e la WWF, sotto l'egida di Vince McMahon, era prossima a una vera e propria rivoluzione (la WrestleMania) destinata ad inserire di prepotenza il wrestling (e Hogan soprattutto) tra i riferimenti della cultura pop. Se così fosse, vorrebbe dire che non verranno mostrate in pieno le rivalità tra Hogan e "Macho Man" Randy Savage e Andre the Giant.

Oltre ad una buona fetta del periodo d'oro di Hogan - in cui recitò anche in diversi film, tra cui Rocky III (era "Labbra Tonanti") - il biopic che vedrà Hemsworth strapparsi la maglietta per la gioia delle fan non dovrebbe raccontare nemmeno gli ultimi anni del lottatore, piuttosto burrascosi, segnati da uno scandalo sessuale (un sex tape per cui Hogan è stato risarcito con una cifra record) e una gogna mediatica in seguito ad alcuni suoi commenti razzisti, che gli sono costati il licenziamento della WWE e la rimozione della sua figura dalla Hall of Fame della federazione.

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