Tyler Rake: il finale del film con Chris Hemsworth

Netflix Chris Hemsworth e il giovane Rudhraksh Jaiswal in una scena di Tyler Rake

Cosa succede alla fine di Tyler Rake? Una scena prima dei titoli di coda fa sorgere alcune domande. Alcune risposte arrivano direttamente dal regista Sam Hargrave.

Su Netflix è recentemente arrivato un ottimo action movie con Chris Hemsworth, Tyler Rake (Extraction).

Il film offre sicuramente tantissima azione, ma anche una storia appassionante e con un finale davvero forte. Proprio gli ultimi minuti del lungometraggio meritano particolare attenzione. La ragione è che l'alone di ambiguità che rimane a visione conclusa fa emergere alcuni interrogativi nello spettatore. Alcuni di questi hanno però una loro risposta, che arriva direttamente dal regista Sam Hargrave. Scopriamoli quindi di seguito e, se non avete già visto il film, attenzione ai possibili spoiler!

La trama del film

Facciamo innanzitutto una breve premessa per comprendere quanto accade nel film.

La trama segue le eroiche avventure del mercenario Tyler Rake (Hemsworth), eroico uomo d'azione che non teme alcun pericolo. La nuova operazione che lo vede coinvolto riguarda il rapimento dell'adolescente Ovi Mahajan (Rudhraksh Jaiswal), figlio di un potente signore del crimine internazionale. Tyler dovrà infatti liberarlo e metterlo in salvo intraprendendo un viaggio che porterà i due ad affrontare diversi nemici, il tutto sotto il sole cocente.

Il finale del film

L'ultima volta che vediamo chiaramente sullo schermo il personaggio interpretato da Chris Hemsworth è durante una drammatica sequenza d'azione.

Tyler sta perlustrando una zona dove sta avvenendo lo scontro con le forze nemiche e da solo - ma comunque protetto dal mirino di Nik (Gholshifteh Farahani) - riesce a fronteggiare più uomini.

Improvvisamente è colpito da un proiettile sparatogli dal Colonnello (Shataf Figar), uno degli uomini al servizio di Amir Asif (Priyanshu Painyuli), ovvero colui che ha ordinato il rapimento di Ovi. Nonostante la stanchezza, il sudore e il sangue, Tyler prosegue strisciando nella sua missione.

Riparato dal fuoco nemico, riesce a caricare l'arma e a dare le ultime istruzioni ad Ovi per mettersi in salvo. A quel punto si alza maestoso come un Terminator e copre la fuga del suo protetto mentre elimina gli ultimi avversari. Poi arriva un nuovo proiettile, questa volta sul collo, il cui effetto sembra mortale. Vomita sangue, barcolla ma riesce a raggiungere il bordo del ponte. Lancia un'ultima occhiata ad Ovi e Nik, ha una breve visione dove vede il figlio perduto e poi si lascia cadere in acqua. Il suo corpo sprofonda mentre l'acqua si colora di rosso sangue e la sua squadra si allontana.

A questo punto il film fa un salto avanti di otto mesi. Ovi ha ripreso la sua vita di sempre, ma è chiaro che il ricordo di quei giorni con Tyler non lo ha mai lasciato. L'ultima scena che vediamo è quindi quella di Ovi che si tuffa in una piscina d'acqua e resta in apnea. Qui abbiamo inoltre un parallelismo con l'inizio del film, dove era invece Tyler a compiere lo stesso gesto lanciandosi in mare da una rupe.

Quando Ovi riemerge dall'acqua alle sue spalle intravediamo la figura sfocata di un uomo, la cui corporatura è identica a quella di Tyler. Ovi si volta verso di lui e, prima che possiamo effettivamente riuscire a distinguerlo, c'è uno stacco sul nero su cui partono i titoli di coda.

Cosa abbiamo visto quindi?

  • Nelle sue dichiarazioni rilasciate a Collider, il regista Sam Hargrave ha spiegato che quello che si vede nel film è un finale diverso rispetto a quello originariamente previsto. La nuova versione lascia infatti più posto alla speranza: "Se ami Tyler Rake e Chris Hemsworth, vuoi un seguito".

    Sono stati quindi girati più finali, ma l'idea originale era quella che alla fine del film Tyler non sopravvivesse. La sua missione si è conclusa con esito positivo, il suo dovere l'ha fatto, quindi può anche congedarsi dalla vita.

     

  • Un finale troppo univoco avrebbe rischiato di non soddisfare del tutto lo spettatore. Così alla fine del film intravediamo una figura così simile a Tyler quando Ovi riemerge dalla piscina. Non sappiamo però se quell'uomo è davvero Tyler in carne e ossa o soltanto una visione di Ovi.

    Hargrave ha detto a Collider che questa conclusione gli è stata suggerita dal produttore Scott Stuber, il quale ha sottolineato "la differenza tra un finale intellettualmente soddisfacente e un finale emotivamente soddisfacente". A quel punto si è presentato un quesito importante: "è più emotivamente soddisfacente che Rake viva o che muoia?"

    Hargrave ha ammesso che lui onestamente avrebbe preferito che morisse, tuttavia ha trovato emotivamente più soddisfacente quel finale: l'incontro con Ovi ha dato a Tyler qualcosa per cui vivere. In poche parole: il vuoto lasciato dal figlio morto è stato ora in qualche modo colmato. Quindi il finale che vediamo è frutto di un compromesso tra regista e produttore.

  • Vedere l'immagine sfocata di Tyler sullo sfondo avrà sicuramente sollevato l'ipotesi di un possibile sequel del film di Hargrave.

    In una recente intervista con NME, i fratelli Anthony e Joe Russo, autori con Ande Parks di Ciudad, il graphic novel da cui è tratto Tyler Rake, hanno svelato che l'intenzione è sicuramente quella di realizzare più film con questo personaggio. Le altre storie però non saranno ambientate nella stessa location, il che potrebbe anche significare che un nuovo ipotetico film con Tyler Rake non sarà un sequel diretto di Extraction (titolo originale del lungometraggio di Hargrave).

    Tuttavia, quando Ovi torna alla sua vita è in quel momento completamente solo (il padre è in prigione e Saju è morto) e non ha nessuno che si prenda cura di lui. Proprio nel momento in cui realizza questo, appare la silhouette di Tyler. Quindi un possibile sequel di questa storia non è neppure completamente da escludere.

    Al momento però non c'è nessuna notizia ufficiale su un sequel di Tyler Rake.

Cosa ne pensate? Vi è piaciuto il film? Vorreste vederne il sequel?

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