Il colpo del cane: la trama (e il memorabile finale) di uno dei film italiani più sorprendenti del 2019

Il film di Fulvio Risuleo Il colpo del cane è stato una delle sorprese più interessanti del 2019 cinematografico italiano; il merito è anche di un memorabile (e parodico) finale.

VD Edoardo Pesce e Ugo

Pochi soldi ma tante buone idee: vedendo Il colpo del cane di Fulvio Risuleo la tentazione è davvero di parlare di nuovo cinema indie italiano. Una storia semplice ma ottimamente orchestrata, un'economia di mezzi che diventa una gestione perfetta e serrata di narrazione e ritmo: sono questi gli ingredienti del successo di critica del film, che ha fatto molto parlare di sé all'uscita nelle sale. Senza dimenticare che tra i protagonisti della pellicola troviamo un Edoardo Pesce davvero fenomenale, che rivela un talento per la comicità che difficilmente si sarebbe indovinato in ruoli come quello di Simoncino in Dogman di Matteo Garrone. 

Pronti a tornare nella tragicomica Roma di oggi, per un viaggio che dai palazzi più esclusivi si sposta nei bassifondi, dove giovani romani campano di espedienti più o meno truffaldini e disperati? 

Il colpo del cane: la trama della commedia di Fulvio Risuleo

Le protagoniste del film sono Rana (Silvia D'Amico) e Marti (Daphne Scoccia), due ragazze romane che campano di espedienti e faticano a mettere insieme i soldi dell'affitto. Quando una conoscente regala loro un vecchio materasso, scoprono per caso che la ragazza guadagna uno stipendio dignitoso accudendo i cani delle ricche famiglie di Roma Nord in veste di dogsitter. Volendo aiutare le amiche, la ragazza propone loro di occuparsi di un delizioso bulldog francese di nome Ugo, che lei avrebbe dovuto tenere per il fine settimana. Rana è refrattare all'idea, Marti invece è entusiasta. Sarà lei a contrattare (al ribasso) il prezzo con la danarosa proprietaria di Ugo e a portarlo al parco per la sua prima passeggiata, bardato di una tutina sportiva rosa confetto e di un prezioso collare di strass. Ugo è un cagnolino viziatissimo, la cui vita sembra decisamente più agiata di quella delle due protagoniste.

VDUgo vestito della sua buffa tutina rosa pastello
Ugo si rivelerà uno dei protagonisti della tragicommedia di Fulvio Risuleo

Qui Marti incontrerà il bizzarro dottor Mopsi (Edoardo Leo), uno strano figuro con un improponibile taglio di capelli, davvero mal fatto. L'uomo si presenta come un veterinario e tenta di combinare un affare con Marti: usare Ugo per mettere incinta una cagnetta della stessa razza ora in calore, dividendosi i lauti proventi della vendita dei richiestissimi cuccioli di bulldog francese.

Marti è ritrosa a sfruttare Ugo e ne parla con Rana. Alla fine le due decidono di andare all'appuntamento con il dottor Mopsi per combinare l'affare. La verità però è molto diversa da quello che le ragazze credono e la situazione si farà via via più paradossale e drammatica e vedrà il piccolo Ugo come protagonista.

Il colpo del cane: il finale della commedia di Fulvio Risuleo

Dopo aver seguito il furto di Ugo dal punto di vista di Marti e Rana, nelle fasi finali della commedia scopriamo cosa è successo davvero al dottor Mopsi, ovvero al povero Orazio, giovane metallaro dall'indole buona costretto alla truffa dalle condizioni economiche difficilissime della sua famiglia. Ripercorrendo il rapimento di Ugo dal suo punto di vista scopriamo che sì, Marti aveva investito qualcosa mentre guidava nel mezzo del gregge di pecore. Non aveva colpito un agnellino, bensì lo stesso Ugo, sbalzato fuori dal finestrino della vecchia macchina di Orazio durante una manovra particolarmente rocambolesca. 

VDOrazio si nasconde nel bagagliaio della sua auto
Orazio è rimasto per tutto il tempo della "fuga" nel bagagliaio della sua automobile

Quando le due ragazze rubano l'auto dell'uomo, non si rendono conto che lui è nel bagagliaio insieme al cane, che pare morto per le ferite riportate nell'incidente. Orazio ha avuto appena il tempo di piangere Ugo morente e avvolgerlo in una coperta di lana, promettendogli di portarlo dal veterinario, quando ha sentito le voci delle ragazze che si avvicinavano. Preso dal panico, si è nascosto nel suo stesso bagagliaio, lasciando uno spiraglio aperto per una possibile fuga. Le ragazze hanno scambiato la sua vecchia automobile scassata per il veicolo rubato per il colpo, sovrastimando di molto le abilità criminali di Orazio e la banda (inesistente) alle sue spalle. 

Quando la polizia ferma l'automobile, l'agente nota la targa coperta di fango e riprende le ragazze a proposito. Notando il coperchio sollevato, il poliziotto apre il bagagliaio scoprendo Orazio rannicchiato nello stesso, tra la sorpresa e lo sconcerto di tutti. Le due ragazze provano ad avventarsi su di lui, ma l'agente di polizia le ferma. Nella confusione generale scopriamo che Ugo è vivo e vegeto e sta bene. Approfittando della confusione generale, il cagnolino balza giù dall'auto e fugge nei vicini boschi

VDUgo ritrova la libertà in una toccante sequenza sul far del tramonto
La corsa liberatoria di Ugo ha un chiaro retrogusto parodico

Nella sequenza finale vediamo Ugo correre verso la libertà, disfandosi a morsi dell'odiata tutina rosa. La sequenza, completa di musica toccante, emozionante rallenti e sole dorato in lontananza, ha un doppio intento: da una parte celebrare la fuga di Ugo dalla realtà impomatata in cui viveva, dall'altra parodiare i film che scelgono questo registro per celebrare la ritrovata libertà dei loro protagonisti. A ben vedere però il bilancio del film sottolinea come gli ultimi rimangono ultimi, incapaci di vedere ciò che li unisce e condannati dalla loro stessa intrinseca bontà, in un mondo di lupi pronti ad approfittarsi di loro. 

Il colpo del cane arriverà il 30 aprile 2020 su Sky.

Leggi anche

      Cerca