Ufficiale, X-Men: Dark Phoenix è il peggior flop del 2019

Marvel Il poster promozionale di X-Men: Dark Phoenix

Il film Marvel con Sophie Turner non ha avuto i riscontri sperati al botteghino. Nella speciale classifica delle grandi delusioni anche Cats e Terminator: Dark Fate.

Niente da fare per X-Men: Dark Phoenix, la più recente uscita al cinema per i celebri personaggi dei fumetti Marvel distribuita in Italia da 20th Century Fox: come svelato da Deadline, infatti, il film è stato la più grande delusione del 2019 al botteghino, con gli incassi che non sono riusciti a coprire i costi complessivi.

Il film scritto e diretto da Simon Kinberg e con protagonista Sophie Turner ha incassato infatti 252 milioni di dollari, ma i soli costi tecnici di produzione ammontavano a circa 200 milioni. In totale, si parla di perdite per 133 milioni di dollari.

MarvelUn poster promozionale di X-Men: Dark Phoenix
Un poster promozionale di X-Men: Dark Phoenix, arrivato nelle sale italiane il 6 giugno 2019

Non è andata particolarmente meglio nemmeno per altre pellicole che non hanno retto il peso delle aspettative: Terminator: Dark Fate ha perso 122,6 milioni di dollari, Cats ha fatto registrare perdite per 113,6 milioni e Gemini Man – che ha puntato tutto sulla presenza di un doppio Will Smith che affronta se stesso – ha perso 101,3 milioni.

Dark Phoenix paga, probabilmente, anche l'aver vissuto delle fasi produttive particolarmente travagliate, che hanno intaccato la popolarità del prodotto finale. Inizialmente, infatti, Kingberg aveva pensato di realizzare due film ma, alla cancellazione del secondo, ha dovuto adattare le vicende e gli eventi del primo – quando questo era già in avanzata pre-produzione.

Inoltre, diverse testimonianze sottolinearono che anche nella promozione del film si ebbero degli inciampi e le solite tabelle di marcia non furono rispettate – a causa soprattutto della fusione tra Disney e Fox che era in corso. Il risultato fu che, secondo quanto riferito da The Hollywood Reporter, il film arrivò nelle sale senza che fosse sufficientemente conosciuto (e quindi atteso) dal pubblico.

Problemi che sono stati effettivamente evidenti nel momento in cui la pellicola registrò un debutto da soli 33 milioni di dollari nel primo weekend (il più basso per il franchise X-Men), con circa metà delle sale che decise di escluderla dalla sua programmazione dopo sole tre settimane. Una via che, da lì, ha sancito il primo passo verso il poco ambito traguardo di flop dell'anno.

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