David di Donatello 2020: dove vedere i corti finalisti

Grazie all'acquisizione dei diritti da parte di Rai Cinema è possibile vedere i cinque corti finalisti al Premio David di Donatello 2020.

A partire dal 7 maggio 2020 è possibile visionare su RaiPlay e Rai Cinema Channel i 5 cortometraggi finalisti del Premio David di Donatello 2020, la cui cerimonia si svolgerà l’8 maggio.

Rai Cinema ha infatti acquisito i diritti dei corti, tra cui ci sarà anche Inverno, corto diretto da Giulio Mastromauro e vincitore del David per la sua categoria.

In attesa che la cerimonia abbia luogo l'8 maggio (e che sarà visibile su Rai 1 a partire dalle 21:30), Rai Cinema Channel lancia un’iniziativa interessante, intitolata #AdottaUnCorto: un modo per dare una visibilità ulteriore ai cortometraggi che verranno, come già annunciato, distribuiti sulla piattaforma.

Inoltre, ci sarà anche l’opportunità di vedere volti noti dello spettacolo e, più propriamente, del cinema che vestiranno i panni di ambassador dei colleghi più giovani per un progetto di #SolidarietàArtistica: le star dell’entertainment, infatti, presenteranno il corto grazie ad un video fatto in casa da loro, in cui presentano il corto e invitano il pubblico a guardarlo on-line sul sito www.raicinema.it.

I cinque corti – Baradar, Il nostro tempo, Inverno, Mia sorella e Unfolded – verranno dunque adottati da cinque famosi talent.

Baradar, corto diretto da Beppe Tufarulo e adottato da Greta Scarano, racconta la storia dei due fratelli Ali e Mohammed che sono costretti a separarsi dopo un lungo viaggio: i due, infatti, tre anni prima hanno perso tutto quello che avevano, i loro genitori e la loro casa, a causa di una bomba.

Il nostro tempo, corto di Veronica Spedicati e adottato da Matilde Gioli, segue la storia di una bambina di nove anni, Roberta, che vuole stare in spiaggia con i suoi amici e godersi gli ultimi giorni estivi. Il padre, Donato, tuttavia la costringe ad aiutarlo con le faccende domestiche e, quindi, a farla rimanere a casa. Tra i due sembra non esserci un legame profondo e le distanze cominciano a farsi sempre più incolmabili: ma la scoperta che Donato sia un uomo molto più fragile di quello che sembra, porterà padre e figlia a rivalutare il tempo trascorso insieme.

Accademia del Cinema ItalianoUn'immagine promozionale della cerimonia dei Premi David di Donatello 2020

Il terzo corto, Inverno – vincitore per il Miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2020 – è diretto da Giulio Mastromauro. Adottato da Beppe Fiorello, il cortometraggio racconta la storia di Timo, il più piccolo di una comunità greca appartenente al mondo delle giostre, che si trova a fare i conti, insieme ai suoi cari, all’inverno più duro.

Diretto da Saverio Cappiello e adottato da Marco D’Amore, Mia sorella segue lo sviluppo del rapporto tra gli inseparabili fratelli Vanni e Cosimo, entrambi appassionati di Muay Thai. Sebbene il giorno dell’incontro sia vicino, i due non andranno a bere insieme: Vanni, infatti, non accetta l’idea che possa essere trascurata dal fratello che ha una nuova ragazza.

Il quinto ed ultimo corto, Unfolted, è il racconto di un un’anima sospesa tra il potere e il fascino di una nuova opportunità di vita e la nostalgia di un passato irrecuperabile. Il corto, diretto da Cristina Picchi e adottato da Violante Placido, segue il cambiamento di una donna che è decisa a mettere la parola fine ad una relazione sentimentale tormentata: ma lasciare alle spalle certi ricordi non è così semplice come si pensi.

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