Going Clear, i 10 segreti rivelati dal documentario su Scientology

HBO Documentary Films L'ingresso della Chiesa in una scena del film Going Clear: Scientology e la prigione della fede

Dai metodi violenti per gli adepti ribelli, come l'ormai celebre "Buco", alla vera ragione che ha fatto infuriare il culto: l'esenzione fiscale dal meccanismo di tassazione statunitense.

Soltanto un documentarista come Alex Gibney, già premiato con l'Oscar per Taxi to the Dark Side e autore di lavori su casi scottanti come The Armstrong Lie, We Steal Secrets: The Story of WikiLeaks, Mea Maxima Culpa - Silenzio nella casa di Dio e Enron - L'economia della truffa, poteva affondare la sua camera nei meandri di Scientology, la discussa organizzazione religiosa fondata alla metà degli anni '50 dal giornalista di gossip e scrittore di fantascienza L. Ron Hubbard.

Il risultato è Going Clear: Scientology e la prigione della fede, il film basato sul libro La prigione della fede: Scientology a Hollywood, scritto nel 2013 dal premio Pulitzer Lawrence Wright, presentato con successo al Sundance e trasmesso (con ascolti eccezionali) su HBO negli Stati Uniti.

L'indagine accurata e senza filtri di Gibney ha scatenato la reazione del culto – che ha boicottato il doc comprando pagine intere sul New York Times e sul Los Angeles Times e aprendo l'acconut Twitter Freedom Media Ethics – e ha prodotto una contro-storia ricca di segreti finora sconosciuti. Ma quanto e cosa c'è di vero in Going Clear? E perché queste scottanti rivelazioni hanno mandato su tutte le furie la Chiesa?

  1. Il signore galattico Xenu
  2. L'esenzione fiscale dell'IRS
  3. L'E-meter per l'auditing
  4. Il Buco per gli adepti ribelli
  5. Il curioso utilizzo di Bohemian Rhapsody
  6. Il divorzio di Tom Cruise da Nicole Kidman
  7. Il delirio di David Miscavige
  8. Le testimonianze dei fuoriusciti
  9. La discriminazione dei gay
  10. L'intervista a John Brolin

Il signore galattico Xenu

Non tutti conoscono i principi teologici di Scientology, una delle religioni più controverse del mondo. Secondo i "Dianetics", la cosmogonia elaborata da Hubbard e definita una vera e propria "space opera", l'origine dell'umanità si deve a questo bizzarro dittatore alieno, che avrebbe condotto la nostra popolazione sulla Terra 75 milioni di anni fa.

Come si legge sul sito Operation Clambake, "Xenu governava su tutti i pianeti di questa parte della galassia, compreso il nostro pianeta Terra, che però in quei giorni veniva chiamato Teegeeack". Il problema dello space lord era la sovrappopolazione: gli abitanti dei 76 pianeti erano 178 miliardi, decisamente troppi.

Xenu pensa bene di convocare con l'inganno gli alieni in eccesso e immobilizzarli con una mistura di alcol e glicole, metterli sui suoi DC 8 spaziali e ammucchiarli intorno alla base dei vulcani, dove fa esplodere delle bombe termonucleari.

Siccome tutti hanno un'anima, chiamata "thetan", Xenu decide di evitare che queste anime possano tornare indietro: allora le impacchetta, le porta in alcuni enormi cinema in cui programma l'"implanting", un indottrinamento sotto forma di film tridimensionale sulle origini della nostra vita e le false credenze che la dominano, e le intrappola con una sorta di carta moschicida nei corpi degli esseri umani, dove vivono tuttora. Da qui nasce la dottrina della liberazione dell'anima praticata da Scientology con la tecnica dell'auditing.

Agli appassionati di South Park questa storia non suona nuova: è stata il soggetto del memorabile episodio Intrappolato nello stanzino, il dodicesimo della nona stagione.

L'esenzione fiscale dell'IRS

Ciò che ha fatto davvero infuriare Scientology va ben oltre la mistica: è una faccenda soprattutto fiscale. Il film di Gibney dimostra che il culto si dichiara un'organizzazione non profit semplicemente per essere esente dal meccanismo di tassazione statunitense ed evitare una pesantissima multa per evasione da un miliardo di dollari. Una mossa che avrebbe fruttato un tesoro da tre miliardi.

Come si legge sul sito italiano di Scientology Religion, "i funzionari dell'IRS hanno sottoposto le Chiese di Scientology al più intenso esame mai affrontato da qualsiasi organizzazione, incluso un esame al microscopio delle loro attività e dei libri contabili e un'esauriente disamina di ogni aspetto delle politiche e attività della Chiesa a tutti i livelli". Il risultato è che l'IRS ha stabilito che "Scientology è una religione autentica", che le Chiese "sono senza scopo di lucro ed educative" e che "operano a beneficio dell'interesse pubblico, piuttosto che per gli interessi dei singoli privati".

La tesi di Wright e Gibney è un po' diversa ed è racchiusa in una sentenza pronunciata dallo stesso Hubbard.

L'unico modo per fare un sacco di soldi senza pagare troppe tasse è fondare una religione.

Going Clear rivela che Scientology non paga nemmeno i diritti sulle opere di Hubbard, che vengono ritenute dei "manufatti religiosi". Il caso è arrivato anche in Italia, dove il MEF ha riconosciuto a Scientology lo status di religione che "si prefigge scopi idealistici e di natura spirituale". Come ha detto in un celebre discorso David Miscavige, il leader ecclesiastico che ha preso il posto di Hubbard alla sua morte nel 1986, "the war is over".

L'E-meter per l'auditing

Going Clear ricostruisce attraverso le testimonianze dirette di otto ex membri della setta come funzionano le sedute con l'elettro-psicometro, uno strumento usato come supporto all'auditor, ovvero il tutor. Questo termogalvanometro, si legge sul sito di Scientology, "misura lo stato mentale ed i cambiamenti di stato di una persona" e "serve per aiutare il preclear a localizzare e ad affrontare aree di turbamento spirituale".

È tramite questo processo di elettrautoterapia che la psicanalisi meccanizzata della religione, con le lancette utilizzate nel poster del film che indicano i traumi delle persone, conduce alla "pulizia" per far diventare l'anima pura, ovvero "Operating Thetan".

Durante le sedute di auditing, gli adepti possono giungere a livelli elevati di consapevolezza spirituale e proiettarsi verso la felicità promessa dalla Chiesa. La storia dell'E-meter, oltre che nel film, è stata analizzata in questa appassionante ricostruzione di Moebius, la rubrica di scienza di Radio 24.

Il Buco per gli adepti ribelli

Il doc di Alex Gibney analizza il lato oscuro di Scientology: i ricatti, lo stalking, le molestie nei confronti dei fedeli che decidono di abbandonare il culto e osano criticarlo, per questo allontanati come reietti e infami traditori. Nel Rehabilitation Project Force, un posto di rilievo lo occupa "The Hole", ossia "il Buco": una specie di lager situato nella sede californiana di Hemet.

Marthy Rathbun, l'ex braccio destro dell'attuale Ceo David Miscavige e dal 2014 lontano dalla Chiesa, racconta nel film che il Buco era un vero e proprio campo di prigionia. Mike Rinder, in passato portavoce di Scientology e adesso feroce detrattore dei metodi di Miscavige, rivela che i motivi per finire nel Buco sono molteplici.

Dal rispondere in modo sbagliato a una domanda, o non rispondere, o un'espressione strana della faccia, o addormentarsi dopo essere restati svegli per due giorni: bastava qualsiasi cosa e ci finivi dentro.

Le condizioni di "detenzione" sono spaventose: porte sbarrate, grate alle finestre, uscite presidiate. Peggio ancora i metodi "rieducativi", al limite della tortura: botte, lavori forzati, pratiche umilianti come leccare i pavimenti sporchi.

Nel 2009, l'FBI ha indagato su questa violazione dei diritti umani: Scientology è stata assolta perché il Primo Emendamento protegge le religioni e le loro pratiche. Il culto ritiene che "The Hole" non esiste: è soltanto un'invenzione giornalistica motivata "dall'astio e dal denaro".

Le violenze fisiche e psicologiche commesse nel Buco sono state raccontate dall'attrice ed ex adepta Leah Remini nella sua docu-serie Scientology and the Aftermath, andata in onda negli Stati Uniti su A&E.

Il curioso utilizzo di Bohemian Rhapsody

Una delle torture del "Buco" prevede come base la celebre canzone dei Queen. Nel "centro correzionale", si pratica il famoso gioco delle "sedie musicali": le sedie corrispondenti al numero totale di "cattivi" (meno uno) vengono posizionate in cerchio, si fa partire il brano e quando lo si mette in pausa, i malcapitati devono trovare rapidamente un posto su cui sedersi.

La promessa fatta è che chi non trova posto viene cacciato dalla Chiesa: così si scatena una vera e propria lotta, una tortura psicologica che consente soltanto al vincitore di restare in Scientology. La pratica è descritta da Wright nel suo libro.

Mano a mano che il numero delle sedie diminuiva, il gioco si fece più violento. I dirigenti si prendevano a pugni e a spintoni, si strappavano i vestiti; una sedia venne fatta a pezzi. Per tutto quel tempo, le parole caustiche di Bohemian Rhapsody si librarono sopra la melodia zuccherosa della canzone. Is this the real life? Is this just fantasy? Caught in a landslide, no escape from reality.

Il divorzio di Tom Cruise da Nicole Kidman

Cruise è una delle più note star di Hollywood a promuovere Scientology. Eppure, rivela il film di Gibney, c'è stato un momento in cui l'attore era vicino ad abbandonare la religione. Fu durante il matrimonio con Nicole Kidman, mal sopportata dai vertici della Chiesa fin dagli inizi della loro relazione perché cattolica e figlia del dottor Anthony, affermato biochimico e psicologo.

Nel doc si sottolinea come Cruise, premiato con il medaglione della Libertà e pronto ad approfittare dei lavoratori ingaggiati dalla Chiesa per sfruttarli nei lavori di ristrutturazione della sua villa, fosse in realtà pilotato da Miscavige: fu il guru a premere per il divorzio dalla Kidman e per mandare la figlia Suri, nata dal successivo matrimonio con Katie Holmes, alla Sea Organization, un'associazione marinaresca parallela alla Chiesa, fondata da Hubbard in acque internazionali per sfuggire al fisco.

La fissazione dello scrittore con questi simboli si deve al suo passato in Marina: durante la Guerra, racconta, venne riformato perché aveva la congiuntivite e soprattutto bombardò per sbaglio un'isola messicana.

Non c'è solo Cruise tra i testimonial di Scientology. Nel film emerge come John Travolta, che come Cruise sapeva degli abusi e non li avrebbe mai denunciati, fosse vittima dei ricatti di Miscavige: i vertici della Chiesa hanno l'abitudine di registrare gli incontri "intimi" delle star e preparare dei dossier da usare ad ogni occasione propizia.

Il delirio di David Miscavige

Il successore di Hubbard è dipinto dalle testimonianze degli ex adepti come una sorta di "Papa psicopatico", un tiranno spietato e perfido pronto a praticare sevizie e torture. Amico fraterno di Cruise, Miscavige ha un passato curioso: fu il papà Ron, un musicista di origini italo-polacche già nel circuito di Hubbard, a mandarlo in una delle chiese della setta per farlo curare dai suoi attacchi d'asma.

David aveva 11 anni quando entrò in Scientology con tutta la famiglia: insieme a padre, madre e sorella si trasferì a Saint Hill Manor, la magione settecentesca del Sussex che Hubbard comprò nel 1959 dal maharaja di Giaipur.

Una delle scene più impressionanti e al tempo stesso ipnotiche di Going Clear è il filmato degli anni '80 in cui si vedono i principali dirigenti della Chiesa, guidati da un estatico Miscavige, cantare rapiti e candele alla mano l'inno rock We Stand Tall.

Le testimonianze dei fuoriusciti

Oltre a quelle dei già citati Mike Rinder e Marthy Rathbun, Going Clear raccoglie numerose testimonianze inquietanti. Paul Haggis, il regista che ha vinto l'Oscar con Crash - Contatto fisico, racconta di essere fuoriuscito da Scientology dopo 35 anni di militanza.

Forse era un test per capire se sei matto.

Spanky Taylor, la donna che ha favorito la "conversione" di John Travolta, rivela di essere stata molestata quando era incinta della figlia e separata dalla bambina, mollata "in una culla piena di piscio", ad appena dieci mesi dal parto.

Grazie alla testimonianza di Hana Eltringham, la capitana di vascello di Sea Org giunta al terzo livello di OT, scopriamo cosa significa violare il contratto esclusivo e uscire dall'organizzazione: il legame con Scientology è valido mezzo miliardo di anni.

L'attore Jason Beghe, protagonista della serie Chicago P.D. ed ex membro di spicco della Chiesa diventato OT di quinto livello, spiega che è stato perseguitato da Miscavige e soci dopo aver postato questo video su YouTube, nel quale attacca la Chiesa e i suoi metodi "molto pericolosi per la salute spirituale, psicologica, mentale ed emotiva" degli adepti.

La discriminazione dei gay

Secondo i principi di Scientology, non esiste una "terapia riabilitativa": l'omosessualità è una devianza e la sua pratica è un "atto overt" che danneggia le otto "dinamiche". Lo scrive Hubbard nel suo Dianetics.

Il pervertito è ben lontano dall'essere colpevole della sua condizione, ma è anche così lontano dall'essere normale ed è così estremamente pericoloso per la società che la tolleranza della perversione è profondamente negativa, così come la sua punizione.

Haggis avrebbe lasciato il culto proprio perché la Chiesa si era schierata a sostegno della Proposition 8, il referendum che ha vietato il matrimonio omosessuale in California, ribaltato nel 2013 dal tribunale distrettuale. Nel doc di Gibney, assistiamo alla testimonianza di una donna che è stata picchiata e spinta a confessare di essere lesbica. L'imprenditrice Michelle LeClair, ex adepta, ha raccontato l'omofobia nella setta nel suo libro autobiografico Perfectly Clear.

LeClair, Michelle Perfectly Clear: Escaping Scientology and Fighting for the Woman I Love (English Edition)
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L'intervista a John Brolin

L'interprete di Thanos ha raccontato al New Yorker la sua esperienza da adepto, avvenuta in una fase "di grande disperazione" della sua vita. È celebre il curioso aneddoto raccontato da Brolin: l'intervento curativo praticato da John Travolta a Marlon Brando nella sua casa di Los Angeles.

L'episodio, riportato all'epoca da La Stampa, ha suscitato la reazione di Giuseppe Cicogna, portavoce dalla Chiesa di Scientology Torino.

Il dirigente ha chiesto una correzione al quotidiano piemontese precisando che "le riflessioni e perplessità di Brolin non fanno altro che evidenziare i motivi per i quali ha abbandonato la religione di Scientology, ossia che, per un motivo o per l'altro non ne ha evidentemente colti i principi fondamentali e lo si evince dalle descrizioni che ne fornisce". Ovvero quella della Chiesa come "fucking bizarre".

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