Perché Sleepless - Il giustiziere non avrà un sequel?

Notorious Pictures Jamie Foxx con gli occhiali scuri nei panni di Vincent Downs

Nonostante un cast importante, Sleepless - Il giustiziere non avrà un sequel e il motivo è abbastanza semplice!

Nel 2017 è uscito nei cinema il film di genere thriller/action Sleepless – Il giustiziere con Jamie Foxx nei panni di un poliziotto corrotto, che si caccia in un grosso guaio che non aveva previsto.

Nel film ambientato ai giorni nostri nella città di Los Angeles, Foxx interpreta Vincent Downs e in una delle prime sequenze lo si vede con il compagno di pattuglia, mentre ruba un grosso lotto di cocaina. Purtroppo per Vincent, la droga apparteneva al temibile criminale Rob Novak.

Downs, per recuperare la situazione e salvare la vita del figlio, prova a restituire il bottino. Nel frattempo, però, l'agente degli affari interni Jennifer Bryant (interpretata da Michelle Monaghan) lo ha seguito e gli ha sottratto il carico di droga che Downs aveva nascosto in un bagno di un casinò.

Da qui la storia inizia a complicarsi e il tutto si svolge come una grossa caccia al topo con più parti coinvolte.

Sulla carta, Il film ha un cast importante e una sceneggiatura con la prestigiosa firma di Andrea Berloff, candidato al premio Oscar per il copione di Straight Outta Compton.

Oltre al vincitore del premio Oscar Jamie Foxx e a Michelle Monaghan, famosa per il suo ruolo nella saga di Mission: Impossible, il film può contare sulla partecipazione del rapper americano di successo Tip "T.I." Harris e sull'interpretazione di David Harbour, già famoso per aver preso parte alla prima stagione di Stranger Things.

Ebbene, nonostante ciò, il film ha incassato in tutto il mondo poco meno di 33 milioni di dollari, a fronte di un budget di 30 milioni di dollari.

Quindi, è facile intuire che nessuno studio cinematografico potrebbe essere interessato nel realizzare un sequel, visto lo scarso interesse del pubblico.

Il film, seppure presenti degli elementi abbastanza comuni e ripetitivi al genere a cui appartiene, probabilmente non meritava tale insuccesso, poiché è ben recitato e girato con buone intuizioni dallo svedese Baran bo Odar (regista di diversi episdodi di Dark).

Per quanto riguarda un eventuale sequel, è bene ricordare che il film finisce aprendo alla possibilità che la storia continui.

Infatti, quando il criminale Novak giace per terra morto a seguito dello scontro con Downs (che ovviamente non è corrotto ma solo infiltrato), il telefono di Novak squilla mostrando che il padre lo sta chiamando.

Il cellulare viene preso da terra da degli agenti che si rivelano essere collusi con il criminale, svelando così una corruzione dilagante all'interno delle forze dell'ordine di Los Angeles.

Downs ha scalfito solo la superficie ma, probabilmente, non se ne saprà mai di più!

Al momento, il film è disponibile sul servizio streaming Netflix.

Via Quora

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