Che budget hanno davvero i sequel di Avatar?

20th Century Fox Il viso di Neytiri da Avatar

Pare che i 4 sequel di Avatar avranno un costo astronomico per le casse Disney: ecco i dati.

La produzione dei sequel di Avatar è iniziata e, dopo lo stop imposto dalle conseguenze della pandemia da Coronavirus, potrebbe ripartire a breve nei set della Nuova Zelanda. Ma quanto costeranno davvero i 4 sequel pianificati da James Cameron?

Non è un segreto che Cameron sia un filmaker visionario e un innovatore nel suo campo, alla ricerca sempre di nuove tecnologie che possano strabiliare il pubblico in sala e rendere i suoi film un successo.

Il regista di Avatar del 2009 c'è riuscito più volte, piazzando i suoi film nelle più alte vette della classifica degli incassi mondiali e, allo stesso tempo, rendendoli dei cult (basti pensare a Terminator o ad Aliens - Scontro finale).

Questi successi, però, richiedono forti sforzi economici da parte delle case di produzione che, di fatto, non conoscono a priori l'esito del box-office.

Da qualche tempo ormai 20th Century Fox, che aveva prodotto il primo Avatar, è stata acquisita da Disney che si è ritrovata a gestire le ambizioni del regista americano e il suo progetto di realizzare ben 4 sequel del suo film campione di incassi.

A quanto sembra, Disney ha appoggiato i piani di James Cameron e, pare, abbia fornito un budget di circa un miliardo di dollari per 4 film.

Questa cifra non è frutto della generosità Disney ma, secondo quanto dichiarato dal presidente e CEO Fox Lachlan Murdoch a Variety nel 2017, era la cifra già concordata tra Cameron e la casa di produzione, che avrebbe reso i sequel di Avatar i film più costosi della storia.

Quella cifra, secondo Deadline, è confermata e porterebbe il costo di ogni sequel a 250 milioni di dollari.

Se si considera che almeno i capitoli 3 e 4 di Avatar sono girati in back-to-back (contemporaneamente) per risparmiare proprio sui costi di produzione, la cifra di un miliardo di dollari è incredibilmente alta e fa presagire un massiccio impiego degli effetti speciali (normalmente sono una delle parti più costose di un film).

Oltre al miliardo di dollari ci sarà da investire sui costi di marketing per la promozione di ogni film e ciò potrebbe far salire la cifra di ogni singolo progetto di 100/150 milioni di dollari.

Considerate queste cifre per vere (Disney non ha ufficializzato nulla), ogni film dovrà incassare nel mondo almeno 800 milioni di dollari per essere considerato un "non-flop". Un incasso globale, per ogni singolo lungometraggio, ampiamente sopra il miliardo di dollari giustificherebbe tale spesa.

Avatar del 2009 è costato, secondo Box Office Mojo, 237 milioni di dollari e ne ha incassati ben 2.790.439.000!

Nel 2009, la cifra di 237 milioni di dollari impiegata per un solo film era davvero alta. Parte del budget fu investito per la rivoluzionaria tecnica del 3D (per fornire tridimensionalità all'immagine), che rinvigorì tutta l'industria, dando un motivo in più alle persone per frequentare i cinema.

Il paragone con gli Avengers

Ovviamente Disney conosce bene tali "altitudini" poiché ha speso quasi 400 milioni di dollari per girare contemporaneamente l'epico finale dell'Infinity Saga, costituito dai film Avengers: Infinity War (uscito nelle sale nel 2018) e Avengers: Endgame (uscito nelle sale nel 2019).

Una buona parte del budget dei film degli Avengers fu però destinato al cast (il solo Robert Downey Jr. è stato pagato per entrambi i film circa 66 milioni di dollari). Questa spesa marca ancora di più la differenza con i sequel di Avatar e aumenta la curiosità per ciò che ne verrà fuori da quello che, ad oggi, pare essere il progetto cinematografico più ambizioso di sempre.

Quando usciranno i sequel di Avatar?

The Walt Disney Company ha pianificato l'uscita nelle sale americane di Avatar 2 nel 2021, Avatar 3 nel 2023, Avatar 4 nel 2025 e Avatar 5 nel 2027. Tutti i film sono previsti in uscita in America per il mese di dicembre.

Secondo quanto dichiarato recentemente da James Cameron al sito Empire, l'emergenza Coronavirus e la momentanea sospensione delle riprese non causerà ritardi per l'uscita cinematografica.

Il regista ha detto che la Nuova Zelanda sembra avere sotto controllo il virus (COVID-19) e questo potrebbe portare via, al massimo, "solo" 2 mesi di riprese. 

In più, Cameron ha sottolineato che lui e i maghi degli effetti speciali di Weta Digital e Lightstorm stanno continuando a lavorare al film da casa, anche se, effettivamente, preferirebbe essere sul set.

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