Chi canta davvero in Sister Act? Canzoni e doppiatori del film

Disney/Touchstone Pictures Una scena del film Sister Act

Ebbene sì, sono state proprio le attrici a cantare i brani che ascoltiamo nella commedia cult di Emile Ardolino, ma con alcune eccezioni: scopriamole insieme.

Sister Act è ormai un classico della commedia statunitense. Diretto nel 1992 da Emile Ardolino (il regista di Dirty Dancing, scomparso nel 1993 a soli 50 anni), il film con una scatenata Whoopi Goldberg nella tonaca di suor Maria Claretta, l'irrefrenabile cantante in un casinò di Las Vegas che si rifugia nel convento di Santa Caterina per sfuggire alle grinfie del malavitoso Harvey Keitel, è diventato un autentico cult.

Il merito del successo, oltre all'impeccabile sceneggiatura piena di ritmo e tagliente ironia di Paul Rudnick (con la collaborazione non accreditata di Carrie Fisher) e alla bravura delle interpreti, è dovuto soprattutto alle musiche irresistibili composte da Marc Shaiman. Ma chi canta davvero in Sister Act? E nella versione italiana le voci che ascoltiamo, dalla Goldberg a Wendy Makkena, sono le stesse dell'originale? Scopriamolo insieme.

Le voci nell'originale

Le canzoni del film, riunite in un album edito da Hollywood Records, sono state cantate dalle attrici del cast. I brani sono stati preregistrati e usati nel girato, con le musiche strumentali arrangiate da Marc Shaiman. Ci sono, ovviamente, tanti classici: Rescue Me di Fontella Bass, Roll With Me Henry di Etta James, Gravy For My Mashed Potatoes di Dee Dee Sharp.

Le Ronelles di Deloris (il nome del gruppo è una via di mezzo tra due formazioni vocali femminili realmente esistite negli anni '60, le Ronettes e le Shirelles) cantano il medley con (Love Is Like a) Heat Wave, My Guy e I Will Follow Him, Hail Holy Queen, My Guy (My God) e Shout.

Soltanto una voce non è vera: quella di Wendy Makkena, ovvero suor Maria Roberta. Quella che si sente nella scena clou in cui la timida monaca esce allo scoperto e colpisce tutti sfoggiando un'invidiabile ugola, è la voce della cantante e doppiatrice Andrea Robinson.

Il coro di suore, diretto dalla Goldberg, è composto da Makkena insieme alle seguenti attrici e cantanti:

  • Mary Wickes
  • Kathy Najimy
  • Ellen Albertini Dow
  • Carmen Zapata
  • Pat Crawford Brown
  • Prudence Wright Holmes
  • Georgia Creighton
  • Susan Johnson
  • Ruth Kobart
  • Susan Browning
  • Darlene Koldenhoven
  • Sheri Izzard
  • Edith Diaz
  • Beth Fowler

Alcune sono voci eccellenti, come quella di Ellen Albertini Dow (scomparsa nel 2015 a 101 anni!), la nonnina che rappa in una scena esilarante di Prima o poi me lo sposo. Carmen Zapata ed Edith Díaz sono state tra le prime star ispaniche di Broadway, come le dive del musical e della televisione Susan Johnson e Ruth Kobart.

Darlene Koldenhoven vanta in curriculum un Grammy vinto nel 1986 per la miglior performance vocale jazz nel brano Free Fall del Clare Fischer Latin Jazz Sextet. Beth Fowler è un'altra stella di Broadway e ha indossato per una seconda volta gli abiti talari: è lei Jane, la suora pacifista (ispirata alla vera Ardeth Platte) della serie Orange Is the New Black.

Il doppiaggio italiano

Nella versione italiana, suor Maria Claretta ha la voce di Sonia Scotti, che ha prestato la voce a Whoopi Goldberg nella maggior parte dei suoi film e ad attrici come Glenn Close e Judi Dench.

La voce di suor Maria Roberta, invece, è di Chiara Colizzi, figlia d'arte (i suoi genitori sono Pino Colizzi e Manuela Andrei) e già doppiatrice di Nicole Kidman, Kate Winslet, Uma Thurman, Penélope Cruz, Emily Watson, Jessica Chastain e Michelle Williams.

Il successo del film (oltre 231 milioni di dollari al botteghino) ha portato i produttori a realizzare un sequel, Sister Act 2 - Più svitata che mai, e un musical firmato dal premio Oscar Alan Menken, che ha conquistato Broadway e nel 2011 ha ottenuto cinque candidature ai Tony Awards.

Le voci di Sister Act 2

Diretto da Bill Duke nel 1993, Sister Act 2 - Più svitata che mai non strappò lo stesso successo di pubblico e critica del primo. Restano comunque le performance canore di Goldberg e compagne di convento, che si esibiscono sulle note di canzoni come Get Up Offa That Thing, Dancing in the Street, Oh Happy Day, Ball of Confusion (That's What the World Is Today) e la conclusiva Ain't No Mountain High Enough.

La regina del soul Aretha Franklin si prestò alla contaminazione tra gospel e hip-hop urbano partecipando alla colonna sonora con A Deeper Love.

Non vanno dimenticati gli Hi-Five con la hit Never Should've Let You Go e le Nuttin' Nyce con Wandering Eyes. La vera star del sequel, però, è Lauryn Hill: oltre a duettare con Tanya Blount in His Eye Is on the Sparrow, la sua Joyful Joyful conta su arrangiamento e produzione di Mervyn Warren, il musicista che ha fatto la storia recente della musica a cappella con i Take 6.

Nella versione italiana di Sister Act 2, cambia la doppiatrice di suor Maria Claretta: non è più Sonia Scotti ma Rita Savagnone, già voce nostrana di Vanessa Redgrave, Shirley MacLaine, Ursula Andress, Elizabeth Taylor e tante altre attrici.

Rita è doppiata da Laura Lenghi, la voce – tra le tante – di Elsa Pataky in Fast & Furious, Neve Campbell nella saga di Scream e Hilary Swank in Million Dollar Baby.

La reunion del 2017

A venticinque anni dal primo Sister Act, Whoopi Goldberg, Wendy Makkena e Khaty Najimy (suor Maria Patrizia) si sono ritrovate nello studio del programma The View per una memorabile rimpatriata.

Accompagnate dal coro e da un meraviglioso Harvey Keitel in sandali, le tre si sono esibite sulle note dell'intramontabile I Will Follow Him. Il video, ad oggi, conta oltre sei milioni di visualizzazioni su YouTube: il tempo è come se non fosse mai passato.

Concludiamo con due curiosità. La prima: Rescue Me, la canzone di Fontella Bass presente nella colonna sonora dell'originale, è inclusa anche nello score di Jumpin' Jack Flash, la prima commedia interpretata da Whoopi Goldberg dopo gli esordi drammatici con Citizen e Il colore viola.

La seconda: all'epoca dell'uscita, il film ottenne un successo così clamoroso che Nintendo lanciò il gioco Singin' Sister Mary Patrick per la console N64.

Da anni si parla di un terzo capitolo della saga, eppure non se ne sa ancora niente. Che sia la volta buona con l'arrivo di Disney+?

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