Storia di un fantasma: significato e spiegazione del finale del film con Casey Affleck

Universal Pictures/TMDB Lo spettro del film Storia di un fantasma

Una storia particolare, intensa e misteriosa quella raccontata da Storia di un fantasma, film di David Lowery con Casey Affleck e Rooney Mara. Ecco la trama e la spiegazione del finale della pellicola.

Scritto e diretto da David Lowery, Storia di un fantasma (A ghost story) è un film di genere drammatico-soprannaturale del 2017, interpretato da Casey Affleck, Rooney Mara, Will Oldham, Sonia Acevedo, Rob Zabrecky, Liz Franke e Kesha.

Il titolo di questa pellicola potrebbe essere fuorviante per tutti coloro che pensano possa trattarsi di una storia dalle tinte prevalentemente horror e ricca di quei colpi di scena capaci di far saltare lo spettatore dalla sua poltrona. Il fantasma c'è, ma non solo quello. C'è il racconto della perdita, del dolore, dell'amore e del ricordo, con un finale non scontato e che sicuramente richiede una certa capacità di interpretazione. 

Accolto positivamente da pubblico e critica, Storia di un fantasma è stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival il 22 gennaio 2017 ed è stato distribuito nei cinema statunitensi a partire dal luglio dello stesso anno.

Storia di un fantasma - La trama

Universal Pictures/TMDBStoria di un fantasma scena
Casey Affleck e Rooney Mara in una scena di Storia di un fantasma

Un musicista (Casey Affleck) vive con sua moglie (Rooney Mara) in una piccola casa a Dallas, in Texas. Insieme, conducono una vita felice e pianificano il loro futuro, sperando di potersi trasferire in una casa più grande. La donna rivela al marito che prima di allontanarsi da un posto dove ha vissuto, le piace nascondere, per se stessa, un bigliettino da poter poi ritrovare qualora vi facesse ritorno. Di tanto in tanto si sentono strani rumori nella casa; finché una notte i due odono un forte botto nel loro soggiorno, che sembra provenire dal pianoforte che hanno trovato nella casa, senza però riuscire a capire la causa del rumore stesso.

La mattina dopo, il marito finisce con l'essere ucciso in un incidente d'auto di fronte alla loro casa. All'ospedale, sua moglie vede il suo corpo prima di coprirlo con un lenzuolo. L'uomo, successivamente, si sveglia come un fantasma, ancora coperto dal lenzuolo, e vaga per l'ospedale, invisibile a tutti gli altri. Una porta di luce gli si apre davanti, ma il fantasma non si avvicina e la porta si chiude. Torna dunque a casa e osserva sua moglie addolorata per la sua morte. Attraverso la finestra, però, il nostro spettro vede un altro fantasma coperto da un lenzuolo nella casa accanto. Questo fantasma gli rivela che sta aspettando qualcuno, ma non riesce a ricordare chi.

Una notte la moglie arriva a casa con un uomo, che finisce col baciare. Il fantasma, arrabbiato, comincia a lanciare i libri dallo scaffale, accendendo e spegnendo le luci. In seguito la donna ascolta una canzone scritta da suo marito. Alla fine decide di andarsene dalla loro casa. Prima di partire, scrive una breve nota e la nasconde in un buco nel muro, con il fantasma che, invano, tenta di recuperare il biglietto.

Il tempo passo e il fantasma osserva altre famiglie e persone trasferirsi e poi andare via da quella che un tempo era la sua casa. Rimane in quel lungo così tanto a lungo, che la casa viene persino demolita e alla fine trasformata in un grattacielo del futuro, dal cui tetto è possibile ammirare un nuovo paesaggio urbanistico. Salta, così, giù dall'edificio, apparentemente finendo con l'uccidersi. Di nuovo.

Invece, il fantasma si ritrova in un passato molto lontano, quando i primi coloni si stabilirono per la prima volta nell'area, vivendo sulla terra che alla fine sarebbe diventata un sobborgo. Resta lì finché non si ritrova in quell'abitazione che lui e sua moglie scelsero come casa. Arriva, poi, al momento in cui era presente la precedente versione fantasma di se stesso.

Tuttavia, mentre osserva la coppia, iniziano ad emergere piccoli dettagli della loro vita di coppia che differiscono da quella che lui e sua moglie hanno condotto prima della sua morte, il che implica ci sia stato non uno spostarsi indietro nel tempo, quanto in avanti, per mezzo di una successiva iterazione dell'universo. Questa volta, c'è tensione nel matrimonio e il marito sta combattendo con l'idea di andarsene. La notte prima della sua morte, l'uomo confessa alla moglie che è pronto ad andar via. Il fantasma si siede al piano e colpisce i tasti, provocando il rumore che li ha spaventati all'inizio del film.

David Lowery, regista della pellicola, nel corso di un'intervista concessa al The Hollywood Reporter, ha raccontato cosa volesse esattamente significare quella scena:

Una versione è il fantasma ingenuo che ancora non ha capito cosa deve fare. L'altro che è seduto al piano è la versione del fantasma che ha raggiunto una sorta di chiarezza.

Il finale e il significato del biglietto nascosto

Dopo questa scena, il fantasma, alla fine, rivive il momento in cui sua moglie lascia la casa, dandogli la possibilità di recuperare la piccola nota che il personaggio di Rooney Mara aveva lasciato nella fessura della cornice di una porta di legno che in precedenza non era riuscito a recuperare. Quando finalmente riesce a leggere il messaggio, il lenzuolo del fantasma scompare, liberandolo dal ciclo temporale in cui era rimasto bloccato.

Ciò che è scritto sul famoso pezzo di carta che affascina il fantasma di Casey Affleck è destinato a rimanere per sempre un mistero. David Lowery, però, ritiene che non sia importante ciò che ci fosse scritto, quanto il fatto che alla fine il nostro fantasma sia riuscito a leggerlo:

Ci siamo chiesti se dovevamo mostrarlo o meno, ma non importava quanto il fatto di sapere che alla fine lui l'aveva recuperato. Nulla di ciò che è scritto lì sopra significherebbe qualcosa per il pubblico a quel punto della storia e finirebbe solo col complicarlo. Leggeresti qualcosa, lo elaboreresti e finiresti col chiederti che cosa rappresenta.

Ciò, però, non significa che quel foglietto fosse vuoto. Lowery ha spiegato di aver chiesto a Rooney Mara di scrivere qualcosa che "le sembrasse personale e significativo per lei, per il film e per il suo personaggio".

Ad ogni modo, tutto ciò che circonda il biglietto diventa nel film molto più importante di quello che effettivamente rivela il biglietto stesso. Non sapremo mai cosa c'è scritto, ma in fondo va bene così. 

FONTE: SlashFilm

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