L'ospedale di New Amsterdam esiste davvero? L'ambientazione della serie

Una guida alle location del medical drama creato da David Schulner, girato al (vero) Bellevue Hospital di Brooklyn, il primo ospedale pubblico nella storia degli Stati Uniti.

NBC Ryan Eggold in una scena della serie New Amsterdam

New Amsterdam riprende il 4 giugno 2020 in prima serata su Canale 5 dopo oltre quattro mesi di pausa. L'ammiraglia Mediaset programma i nove episodi inediti della seconda parte della seconda stagione, trasmessi negli Stati Uniti tra gennaio ed aprile e sospesi in Italia per la chiusura delle sale di doppiaggio causata dall'emergenza sanitaria.

Il pubblico potrà finalmente assistere all'evoluzione delle vicende del dottor Max Goodwin (Ryan Eggold), il direttore medico di uno degli ospedali più importanti di New York, diviso tra la difficile gestione della sanità pubblica (complici alcune storture generate dalla riforma Obamacare) e i propri problemi di salute.

Il medical drama creato da David Schulner è ispirato alla storia vera di Eric Mannheimer, direttore medico del Bellevue Hospital per quasi quindici anni e autore del libro Twelve Patients: Life and Death at Bellevue Hospital (12 pazienti: vita e morte al Bellevue Hospital), un'autobiografia nata raccogliendo gli appunti sui miglioramenti da apportare all'ospedale che scriveva su un taccuino durante le sue visite tra i reparti.

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Ma l'ospedale di New Amsterdam esiste davvero? Non esattamente: il New Amsterdam Medical Center è immaginario, ma i reparti che vediamo sullo schermo esistono davvero e sono quelli di quattro ospedali statunitensi.

Scopriamo insieme dov'è stata girata precisamente la serie.

Bellevue Hospital - New York

Non poteva certo mancare il Bellevue Hospital di New York, il primo ospedale pubblico nella storia degli Stati Uniti e il luogo dove ha lavorato davvero Mannheimer.

Situato a Kips Bay sulla First Avenue di Manhattan, nel cuore della Grande Mela, l'ospedale è stato fondato il 31 marzo del 1736 come ospizio permanente ed è diventato nel tempo una struttura all'avanguardia: ha ospitato il primo reparto di maternità del Paese nel 1799 e nei suoi laboratori sono avvenute scoperte scientifiche fondamentali per la cura della tubercolosi, dell'epatite B e dell'Aids.

La facciata di mattoni rossi, la hall dove si radunano i medici, l'atrio in vetro, il giardino esterno e alcuni interni che vediamo sullo schermo sono quelli del vero ospedale: le riprese si sono svolte soltanto nei fine settimana per non arrecare troppo disturbo a pazienti e personale medico.

Universal Television ha finanziato NYC Health + Hospitals, la società che sovrintende agli ospedali pubblici di New York, per girare al Bellevue e in altre tre strutture della zona. La produzione ha inoltre pagato uno specialista dell'ospedale per fornire consulenza medica tecnica agli sceneggiatori.

Robert de Luna, il portavoce di NYC Health + Hospitals, ha spiegato al New York Post che la serie ha svolto un ruolo decisivo per rimpinguare le casse della sanità pubblica newyorkese.

Una parte dello spazio costruito tanto tempo fa per i letti dei pazienti stazionari è ancora lì, ma non è occupato e non c'è personale. Ciò ha rappresentato una grande opportunità per una società di produzione e una gradita fonte di reddito per il nostro sistema sanitario.

Kings County Hospital Center - Brooklyn

Gran parte delle riprese di New Amsterdam hanno avuto luogo al Kings County Hospital di Brooklyn, l'ospedale civico costruito nel 1824 a East Flatbush e situato al 451 di Clarkson Avenue.

Il Kings County è un altro ospedale all'avanguardia: è stato nominato il primo centro traumatologico degli Stati Uniti e un'eccellenza per la cura del Parkinson, degli ictus e del diabete. Universal Television ha pagato una somma iniziale di 187.500 dollari per utilizzare un piano vuoto, uno spazio libero su altri due piani e sul ponte aereo dell'ospedale.

Metropolitan Hospital Center - Harlem

Il Metropolitan Hospital si trova ad Harlem, al 1901 di First Avenue, ed è il terzo ospedale usato da Universal per la serie.

L'MHC è affiliato al New York Medical College sin dalla sua fondazione nel settembre del 1875: è la più antica partnership tra un ospedale e una scuola medica privata nella storia degli Stati Uniti.

Centro specializzato per la convalescenza dagli ictus e centro d'eccellenza per le analisi forensi legate alle violenze sessuali, il Metropolitan è stato al centro di Hospital, il documentario che Frederick Wiseman, Leone d'Oro alla Carriera nel 2014, ha dedicato nel 1969 a medici e malati del pronto soccorso.

La produzione di New Amsterdam ha usato un'unità di terapia intensiva della struttura dismessa da tempo.

Woodhull Medical Center - Broadway

Il quarto e ultimo ospedale in cui è ambientata la serie è il Woodhull di Bedford-Stuyvesant, fondato nel 1967 e situato al 760 di Broadway. Il design, ispirato al béton brut di Le Corbusier, è stato realizzato dallo studio di archiettura Kallmann McKinnell & Wood.

L'obiettivo dell'allora sindaco John V. Lindsay era quello di fornire assistenza sanitaria facilmente accessibile alle comunità circostanti di Williamsburg, Fort Greene, Bushwick e Greenpoint. Nel clima dell'epoca, venne chiesto a Keith Haring, il "Maestro delle linee" e celebre autore di graffiti, di creare un murale pubblico nel reparto ambulatoriale.

Nel 2017 il Woodhull è stato il primo ospedale di Brooklyn a ricevere la designazione "baby-friendly" e oggi ospita un pronto soccorso d'eccellenza, un programma speciale per l'asma infantile e il Paul Poroski Family Center per la cura dell'Aids.

Durante la crisi di coronavirus, la troupe di New Amsterdam ha dovuto interrompere le riprese dei nuovi episodi della terza stagione. David Schulner allora è intervenuto in prima persona e ha ricambiato il favore: il creatore e showrunner della serie ha chiesto a produzione e NBC di donare maschere, guanti, camici e materiali di scena utili al New York State Department of Health.

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