Cercando Alaska: il peggiore dei peccati negli episodi 3 e 4

Nel terzo e quarto episodio di Cercando Alaska, la scoperta dell'identità della talpa introduce il tema del tradimento. Il tradimento dell'onore, imperdonabile.

Sky Cercando Alaska episodio 3

Un peccato mortale. Imperdonabile. Uno di quei peccati che ti segnano per tutta la vita, da adolescente (ma non solo): il tradimento.

E non c'è peggior tradimento di quello di un'amicizia.

Perché tradire un fidanzato è ignobile... Ma tradire un'amica è immorale. E Alaska Young (Kristine Froseth) l'ha fatto... E ora lo sanno tutti.

Le vite dei giovani protagonisti di Cercando Alaska, la serie tratta dall'omonimo romanzo di John Green, sono state sconvolte dalla conferma di ciò che noi spettatori già sospettavamo: Alaska Young ha tradito la sua migliore amica e compagna di stanza. 

L'ha venduta in cambio della possibilità di restare alla Culver Creek Academy. Ma nessuno lo sa. Nessuno eccetto noi e l'Aquila (Timothy Simmons).

Il terzo e il quarto episodio di Cercando Alaska ci raccontano come i sentimenti siano amplificati fino all'inverosimile, quando si è adolescenti. 

Ma soprattutto quando si è innamorati - e non ricambiati - e si perde la lucidità di valutare gesti e parole come andrebbero valutati.

Ci basta guardare Miles (Charlie Plummer), dopo che ha scoperto la pausa - se così vogliamo chiamarla - fra Alaska e il suo ragazzo.

Il primo appuntamento con Lara (Sofia Vassilieva) è finito con una commozione cerebrale e la consueta ossessione per Alaska.

La bella, intelligente, ribelle e intrigante Alaska non è solo la talpa: è anche una ragazza egoista, che si approfitta di Miles per non restare sola.

D'altro canto, ci è bastata una frase sul tornare a casa e rimanere "con lui", presumibilmente il padre o il patrigno, per comprendere che dietro quell'atteggiamento di sicurezza ostentata c'è una grande fragilità.

Fin dall'episodio pilota, è apparsa chiara l'importanza del ruolo del migliore insegnate di Culver Creek: il signor Hyde (Ron Cephas Jones).

Uno di quegli uomini illuminati in grado di ispirare i giovani, e naturalmente uno di quegli uomini illuminati che soffrono di gravi problemi di salute, facendo capire come tutto sia precario. In particolare le cose belle e gli incontri positivi.

Idee, Young: erano quelle a unirci.

La storia d'amore che Hyde racconta a Miles e Alaska ha lo scopo di ricordare che è meglio aver amato e aver perso che non aver amato mai.

SkyCercando Alaska: Miles e Alaska
Cercando Alaska: Miles e Alaska alla partita nell'episodio 3

E poi, quanto tutto per Alaska - e su Alaska - sembra volgere al peggio, quella telefonata a Jake (Henry Zaga) per lasciarlo, perché pur amandolo lo stava usando come scusa per non affrontare le sfide della vita, ci mostra la grande maturità di Alaska Young.

Una ragazzina ribelle, sì, con un passato sicuramente difficile alle spalle, con la tendenza a esasperare ogni situazione e ogni sentimento, ma anche innamorata della vita, dei libri, della semplicità d'animo di un ragazzo profondamente diverso da lei e da Jake.

Un ragazzo che ci fa da guida in una storia destinata a riservarci molte sorprese.

A cominciare dal "castello Martin", la casa del Colonnello in cui Miles e Alaska trascorrono il giorno del Ringraziamento.

Non importa vivere in una roulotte, l'unica cosa che conta è essere circondati d'amore, perché per un adolescente è tutto.

Davvero tutto.

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