Gli Stati Uniti in 'guerra' con Netflix per il marchio Space Force?

Sembra proprio che tra il colosso dello streaming Netflix e il governo degli Stati Uniti d'America possa accendersi una diatriba per i diritti di sfruttamento del marchio Space Force.

Netflix Steve Carell in Space Force insieme a John Malkovich

La United States Space Force - nota anche come USSF, ossia la Forza Spaziale degli Stati Uniti - è un progetto a cui l'esercito militare statunitense crede fortemente.

Operativa da 20 dicembre 2019, è a conti fatti l'unità responsabile di tutte le operazioni spaziali (incluso il cyberspazio) parte dello United States Strategic Command, ed è al momento l'unica forza armata a stelle e strisce in grado di gestire l'astronautica militare della nazione. Il Pentagono gestisce le attività nevralgiche della USSF, mentre nella Peterson Air Force Base (Colorado) risiede il quartier generale della Forza Spaziale.

Ora, come riportato anche da The Hollywood Reporter, la United States Space Force potrebbe aver "perso" il primo round contro un avversario ben più pericoloso di qualsiasi minaccia proveniente dallo spazio, vale a dire il colosso dello streaming Netflix.

Space Force è infatti anche il nome della serie annunciata il 16 gennaio 2019, co-creata da Greg Daniels, Steve Carell e Howard Klein (i quali figurano anche come produttori esecutivi dello show). Nella serie Carell veste i panni del generale Mark R. Naird, intento a gestire una delicata situazione familiare oltre al programma spaziale che gli è stato affidato dal governo degli USA.

L'esercito americano non ha mosso un dito per impedire la messa in onda dello show comico/parodistico, tanto che Netflix avrebbe battuto sul tempo il governo degli Stati Uniti per assicurarsi i diritti sul marchio "Space Force" in Europa, Australia, Messico e altre zone del mondo.

L'Air Force americana ha infatti depositato una semplice domanda di registrazione (ancora in corso) sulla base di un normale "intento di utilizzo", il che significa che i federali hanno sì ottenuto lo sfruttamento del nome ma senza nessun alcuna esclusiva sul marchio. I registri mostrano che Netflix ha presentato domanda per "Space Force" in tutto il mondo a gennaio 2019, battendo sul tempo il Dipartimento della Difesa degli USA.

Netflix è infatti autorizzata a produrre una serie televisiva senza "confondere" gli spettatori, ossia evitando che qualcuno pensi per sbaglio che il gigante dello streaming stia "sponsorizzando" la forza militare americana. Un conflitto potrebbe emergere infatti solo nel caso in cui l'utenza si veda costretta ad avere a che fare con "prodotti" in vendita. In quel caso sorgerebbe il dubbio relativo a chi vende cosa, e a chi: l'esercito americano o Netflix? 

Non è la prima volta che nell'entertainment statunitense accade qualcosa di simile: con JAG - Avvocati in divisa, la serie televisiva statunitense prodotta dal 1995 al 2005, Paramount Pictures non ebbe alcun problema a sfruttare il nome che fa da titolo allo show, senza alcuna rivalsa da parte del dipartimento della Marina Militare che si occupa di amministrare la giustizia.

Altrettanto curioso pensare che con la presidenza Trump e l'introduzione della US Space Force si pensava che l'amministrazione del 45º presidente degli Stati Uniti d'America imponesse una maggiore rigidità e attenzione in tal senso, ma a quanto pare così non è stato. La cosa suona doppiamente strana se si pensa alla cosiddetta Trump Organization - fondata ben prima della presidenza di Donald e proprietaria anche di una compagnia di produzione televisiva newyorkese - pensata proprio per far si che il marchio "Trump" venisse concesso a titolari di hotel, casinò e campi da golf. 

Ad ogni modo, c'è da aspettarsi una guerra legale tra gli USA e Netflix, considerando anche la natura decisamente imprevedibile di Trump? L'avvocato Ed Timberlake non ne è certo, tanto che lui stesso ha ammesso di "non sapere cosa aspettarsi". Anche vero che l'Air Force ha un vero e proprio portale web dedicato alla proprio gestione della proprietà intellettuale, inclusa anche una pagina dedicata agli "usi nel mondo dell'entertainment".

La legge sui marchi consentirebbe in ogni caso parodie con rilevanza artistica, esattamente il tipo di prodotto offerto dalla serie con Steve Carell. Tra le forze spaziali degli Stati Uniti e Netflix si scatenerà quindi una "guerra" a suon di licenze e marchi di sfruttamento? Al momento, forse, questa eventualità è da escludere.

La prima stagione di Space Force, composta da 10 episodi, è attualmente disponibile su Netflix. 

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