Dark: le 10 cose da ricordare in vista della stagione 3

Dark 3 arriverà su Netflix il 27 giugno 2020 e la piattaforma ha condiviso un recap di 60 secondi delle prime due stagioni. Quali sono le 10 cose da ricordare in vista del giorno dell'apocalisse e dell'ultimo ciclo?

Tic, toc. Il tempo scorre e il 27 giugno 2020 si avvicina. Per gli abitanti di Winden significherà (forse) l'apocalisse. Per i fan di Dark sarà (forse) il momento delle risposte. La terza e ultima stagione della serie creata da Baran bo Odar e Jantje Friese arriverà su Netflix nella fatidica data e la piattaforma ha pensato di riassumere le prime due in un video di 60 secondi (che trovate in copertina).

Ma gli appassionati non hanno apprezzato granché l'iniziativa. Tra molti commenti ironici e qualcuno apertamente polemico, tutti (o quasi) hanno osservato che condensare in un minuto la storia di Dark è impossibile. Tuttavia, l'intento di Netflix non era quello di realizzare un recap esaustivo. Bensì, di fare salire "il giusto hype" (come esplicitamente dichiarato). Inoltre, chi può dire che tra le immagini e le frasi del riassunto non si nasconda la chiave del mistero di Sic Mundus Creatus Est? 

Per provare a scoprire se è davvero così, qui trovate un elenco di 10 cose (essenziali) da ricordare direttamente dal video. Se invece avete bisogno di fare un ripasso più approfondito, non perdetevi l'articolo su NoSpoiler con la spiegazione della stagione 2 e le connessioni tra tutti i personaggi.

  1. I bambini scomparsi
  2. I dispositivi per viaggiare nel tempo
  3. Il paradosso dei paradossi
  4. Jonas, lo straniero e Adam
  5. I collegamenti tra gli abitanti di Winden
  6. Gli anni della storia
  7. La particella di Dio
  8. La misteriosa ragazza del futuro
  9. Il suicidio di Michael/Mikkel
  10. Martha e i mondi alternativi

I bambini scomparsi

A Winden scompaiono bambini di continuo. Il primo è Mads, che sparisce nel 1986. Poi è la volta di Erik, Mikkel e Yasin, che scompaiono nel 2019. I corpi di Erik e Yasin vengono ritrovati nel 1953 e quello di Mads nel 2019. Invece, Mikkel finisce nel 1986 e diventa Michael, il futuro padre di Jonas. Ma perché i bambini? E perché quei bambini?

I dispositivi per viaggiare nel tempo

H.G. Tannhaus, Claudia, Noah, Jonas adulto e Adam sono tutti impegnati a costruire, aggiustare o migliorare un dispositivo per viaggiare nel tempo. Ma qual è il modello zero? Chi ha pensato e progettato il primo? E che collegamento c'è con il wormhole nelle grotte di Winden che permette di andare 33 anni nel passato o nel futuro?

Il paradosso dei paradossi

Charlotte è madre di sua madre e figlia di sua figlia (Elizabeth). Il paradosso dei paradossi non è ancora stato spiegato (del tutto). Ma a quanto pare, dopo essere sopravvissuti all'apocalisse, il giovane Noah ed Elizabeth si sono innamorati e hanno avuto una bambina (Charlotte), che è stata portata nel passato e affidata a H.G. Tannhaus. Perché? Le due donne sono la rappresentazione vivente della profezia "l'inizio è la fine e la fine è l'inizio"?

Jonas, lo straniero e Adam

Dopo il suicidio del padre, Michael/Mikkel, Jonas ha iniziato a viaggiare nel tempo e a tessere una fitta rete di eventi, che lo ha portato a incontrare altre due versioni di sé. Quella adulta, "lo straniero", condivide la sua volontà di fermare l'apocalisse (seppure con una consapevolezza e modi diversi). Invece, il sé stesso anziano, Adam, è intenzionato a farla accadere.

I collegamenti tra gli abitanti di Winden

Gli abitanti di Winden sembrano fare parte di uno schema in cui sono tutti collegati tra loro. Nel passato, nel presente e nel futuro. Non solo. Ogni loro azione pare innescare un domino di eventi che riverbera in un ciclo continuo. È questo l'intreccio che Adam vuole sciogliere scatenando l'apocalisse? E prima ancora, come ha preso forma e per quale ragione?

Gli anni della storia

La maggior parte degli eventi di Dark si svolge nel 1953, 1986 e 2019. Ma ci sono un'appendice nel passato e una nel futuro. Il 1921 è (apparentemente) l'anno in cui nasce e opera la misteriosa organizzazione Sic Mundus Creatus Est. E il 2052 è quello in cui finisce Jonas dopo avere "toccato" Helge attraverso il wormhole attivato da sé stesso adulto. A tale proposito, è interessante notare che poiché il 27 giugno 2020 segna l'inizio del terzo e ultimo ciclo, tutti gli anni presi in considerazione precedono quello di inizio di un ciclo. 

La particella di Dio

Quando Jonas arriva nel 2052, si trova di fronte un mondo post apocalittico. La Winden che conosceva non esiste più e la centrale nucleare è una zona proibita. La ragione è che in quello che resta dell'impianto c'è una misteriosa sfera che cambia sempre forma. Grazie ad alcune vecchie registrazioni di Claudia, Jonas scopre che è una massa di energia chiamata "particella di Dio" e permette di viaggiare nel tempo. La particella di Dio (una diversa) esiste anche nel 1921 nel santuario dei Sic Mundus e consente di muoversi tra passato e futuro senza il vincolo dei 33 anni. Ma come è stata creata? Ed è possibile che sia collegata al wormhole nelle grotte di Winden?

La misteriosa ragazza del futuro

Jonas viene accolto (non proprio benevolmente) nel 2052 da una misteriosa ragazza che gli dice "benvenuto nel futuro", prima di colpirlo con il calcio di un fucile e fargli perdere i sensi. La giovane si chiama Silja ed è un luogotenente di Elisabeth, che nel mondo post apocalittico è a capo di una sorta di resistenza. Il rapporto tra Jonas e la ragazza non è chiaro. Ma Silja aiuta Jonas a fuggire dopo che ha rischiato di essere giustiziato per essere entrato nella centrale e gli chiede di portarla nella zona proibita per capire cosa si trova all'interno. In che modo la giovane fa parte dello schema di Winden? Di certo, Silja tornerà nei nuovi episodi

Il suicidio di Michael/Mikkel

Che valore ha il suicidio di Michael/Mikkel nell'economia degli eventi di Winden? La morte dell'uomo dà il via al peregrinare nel tempo di Jonas. Apparentemente, Adam manda Jonas dal padre per impedirgli di uccidersi. Ma come spiega Claudia, è solo uno stratagemma per essere sicuro che Michael si suicidi.

Nell'episodio 2x06, Un ciclo infinito, Jonas va dal padre il 20 giugno 2019 (un giorno prima che si tolga la vita) e gli dice che sa quello che vuole fare e non deve. Ma Michael gli rivela che il 4 novembre 2019 (il giorno in cui è scomparso) è stato proprio lui a dirgli che dovevano tornare alle grotte. Una versione futura di Jonas ha condotto suo padre nel tunnel e lo ha portato (e abbandonato) nel 1986.

In base a questo, Michael capisce che probabilmente tutto deve continuare ad andare in quel modo. E così l'uomo, che non voleva suicidarsi, dopo l'incontro con il figlio decide di togliersi la vita: "Forse non sei qui per fermarmi, ma piuttosto per mostrarmi quello che devo fare. Forse mi hai mostrato quella lettera per farmi conoscere il suo contenuto, affinché io muoia e tu possa vivere".

Un'anziana Claudia, che ha raggiunto i due, lo conferma: "Dobbiamo fare dei sacrifici, anche tuo padre deve farne".

In definitiva, sembra che la morte di Michael sia necessaria sia per i fini perseguiti dalla fazione di Adam, che per il risultato che vuole ottenere quella di Claudia.

Martha e i mondi alternativi

"La domanda non è da quale epoca. Ma da quale mondo". Con queste parole, una Martha "alternativa" rivela a Jonas (e agli spettatori) che è possibile viaggiare non solo nel tempo, ma anche tra realtà parallele. E molto probabilmente è questa la variabile imprevista che può cambiare il ciclo degli eventi. Ma come? E quale mondo emergerà? Quello vecchio "salvato", come vogliono Jonas e Claudia, o uno nuovo "libero da Dio e dal tempo", come progetta Adam? 

La risposta arriverà con Dark 3. O almeno, così sperano i fan...

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