Hartley Sawyer licenziato da The Flash per tweet dal contenuto violento e offensivo

Una serie di vecchi tweet dal contenuto violento e offensivo è costata a Hartley Sawyer il ruolo di Ralph Dibny/Elongated Man in The Flash. La produzione ha definito intollerabili le parole dell'attore e lo ha tagliato fuori dalla serie senza esitazione.

Heroes & Villains/CC BY-SA 2.0 Hartley Sawyer a Heroes & Villains

Le parole hanno valore. E dal web non scompare nulla. Alcuni vecchi tweet violenti e offesivi sono costati a Hartley Sawyer il ruolo di Ralph Dibny/Elongated Man in The Flash. L'attore è stato licenziato dalla serie dopo che suoi svariati post dal contenuto razzista, misogino e omofobo sono riemersi online negli scorsi giorni. L'account della star è stato cancellato, ma gli screenshot hanno continuato a rimbalzare sui social e hanno portato al provvedimento nei confronti di Sawyer.

Come scrive The Hollywood Reporter, The CW, Warner Bros. TV, Berlanti Productions e il produttore esecutivo di The Flash, Eric Wallace, hanno rilasciato un comunicato congiunto in cui hanno dichiarato di ritenere inaccettabili le parole dell'attore e di non volere più lavorare con lui:

Hartley Sawyer non tornerà per la settima stagione di The Flash. In merito ai post del signor Sawyer sui social media, non tolleriamo alcun tipo di osservazione dispregiativa riguardo a razza, etnia, nazione di origine, genere e orientamento sessuale. Queste dichiarazioni sono antitetiche ai nostri valori e alla nostra politica, che si battono e sono in continua evoluzione per promuovere un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e produttivo.

I tweet sono precedenti all'ingresso di Sawyer in The Flash nel 2017 e sono una impressionante sequela di frasi e dichiarazioni discriminatorie, umilianti, violente e degradanti. In uno, l'attore si dichiara orgogliosamente razzista:

A cena fuori e ho subito fatto vedere che sono razzista. Di nuovo.

In un altro, afferma che l'unica cosa che lo trattiene dal pubblicare tweet "vagamente razzisti" (!) è la consapevolezza che il reverendo e attivista afroamericano Alfred Charles "Al" Sharpton Jr. gli darebbe il tormento:

Nel mirino della violenza verbale di Sawyer ci sono anche le donne e gli emarginati:

Se avessi una moglie, stanotte la picchierei a sangue.

Come uomo, una delle mie attività preferite è rapire donne che vivono per strada e asportare i loro seni.

L'attore scherza pure sulle molestie sessuali e la pedofilia:

Mi sono abbioccato sul divano come un molestatore di bambini/mio fratello.

L'ex star di The Flash non risparmia battute discutibili neanche sul suicidio ("La cosa più triste per chi si uccide è che non sentirà mai più David Bowie") e sull'aspetto fisico:

Dio, ci sono attrici così grasse. Dove sono le ragazze magre?

L'elenco sembra infinito e Hartley Sawyer ha provato a fermare lo tsunami di sdegno con un lungo post su Instagram in cui fa ammenda per il proprio comportamento passato:

Non sono qui per cercare scuse. A prescindere dalle mie intenzioni, le parole contano e hanno conseguenze profonde. Le mie hanno causato dolore, imbarazzo e altri sentimenti che posso solo immaginare ai miei fan, ai miei compagni di set, ai miei colleghi e ai miei amici. Devo a tutti voi delle scuse. 

L'attore ha detto di essere "incredibilmente dispiaciuto e di vergognarsi ed essere deluso" di sé stesso per quello che ha detto:

Le mie parole, che non facevano ridere, sono state dolorose e inaccettabili. Mi vergogno di avere cercato di attirare l'attenzione in quel modo orribile. Ne sono profondamente pentito. Non era un comportamento accettabile.

L'ex star di The Flash ha concluso dicendo di avere intrapreso un percorso di crescita e consapevolezza che l'ha portata a diventare un uomo diverso e che i suoi vecchi tweet "non rappresentano ciò che penso e chi sono adesso": 

Ho ancora molto lavoro da fare. Ma quello che sono oggi non alleggerisce la gravità delle mie parole e della mia responsabilità [per quello che ero allora, n.d.r.]. Mi dispiace molto.

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My words, irrelevant of being meant with an intent of humor, were hurtful, and unacceptable. I am ashamed I was capable of these really horrible attempts to get attention at that time. I regret them deeply. This was not acceptable behavior. These were words I threw out at the time with no thought or recognition of the harm my words could do, and now have done today. I am incredibly sorry, ashamed and disappointed in myself for my ignorance back then. I want to be very clear: this is not reflective of what I think or who I am now. Years ago, thanks to friends and experiences who helped me to open my eyes, I began my journey into becoming a more responsible adult - in terms of what I say, what I do, and beyond. I've largely kept that journey private, and this is another way that I have let so many down. I still have more work to do. But how I define myself now does not take away the impact of my words, or my responsibility for them. I am very sorry.

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La sincerità del cambiamento e del pentimento di Hartley Sawyer è qualcosa che solo il diretto interessato conosce davvero. Ma di certo, le parole dell'attore pesano come macigni e hanno colpito duramente i colleghi e le persone che lavoravano con lui.

Dopo il comunicato ufficiale, Eric Wallace, che è di origini afroamericane, ha pubblicato un altro post su Twitter, in cui ha offerto una riflessione personale sui vecchi messaggi di Sawyer:

Quello che ha scritto mi ha spezzato il cuore e mi ha fatto impazzire di rabbia. Ed è indicativo di un problema più grave nel nostro paese. Perché oggi come oggi, il nostro paese tollera e protegge ancora le continue aggressioni - volontarie e di altro genere - che terrorizzano e brutalizzano le persone di colore e che spesso hanno epiloghi tragici. Ed è questo il motivo per cui il nostro paese si sta sollevando ancora una volta, sta gridando 'Adesso basta!' e sta scendendo in piazza per un cambiamento reale.

Il produttore esecutivo ha dichiarato il suo impegno per rendere The Flash un luogo di lavoro e una produzione improntati alla consapevolezza, alla diversità e alla inclusività:

Sì, è una serie per famiglie. Ma per tutte le famiglie. E questo include quelle di colore. Perché questo accada, continuerò a cercare sceneggiatori, attori, registi e produttori di tutti i generi. Le loro storie fanno parte della cultura americana e devono essere ascoltate. E più le ascolterete e le vedrete e più vi renderete conto di un semplice fatto: anche noi siamo esseri umani. 

Wallace ha concluso il suo post con un endorsement al movimento Black Lives Matter:

L'unico modo per essere liberi è che tutti siamo liberi.

Il lungo post di Wallace è stato condiviso dal protagonista di The Flash, Grant Gustin, che ha detto di condividere ogni parola dell'uomo e ha dichiarato il proprio sconcerto e dolore per le frasi dell'ex collega:

Non ho molto da aggiungere, perché Eric ha espresso i suoi pensieri in maniera potente ed eloquente. Quello che posso dire è che sono rimasto shockato, addolorato e arrabbiato quando ho visto i tweet. Le parole hanno valore.

Il mondo dello spettacolo ha mosso un altro passo lungo la strada della consapevolezza e della inclusività. Ma come scrive giustamente Eric Wallace, i vecchi tweet di Hartley Sawyer sono il segnale di un problema più grave e profondo che riguarda l'America. E non solo. 

Hartley Sawyer by Heroes & Villains is licensed under CC BY-SA 2.0

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