Le regole del delitto perfetto 6x13: ecco la storia con l'inizio di tutto

Un viaggio nel passato. Una rivelazione sconvolgente. Una vittima che diventa carnefice per molti, troppi altri. Ecco il terzultimo episodio de Le regole del delitto perfetto: 6x13.

Sapevamo che questa sarebbe stata la stagione della resa dei conti per tutto, e fin dal riassunto degli eventi precedenti ne abbiamo la conferma: si torna all’incidente causato da Frank (Charlie Weber) che costò la vita al figlio di Annalise (Viola Davis), e torniamo esattamente dov’eravamo rimasti la settimana scorsa.

Ovvero, a quando Nate (Billy Brown) dice a Frank di aver ucciso il fratello di Laurel (Karla Souza).

-2: tornare al passato per capire il presente

Mancano solo altri due episodi al finale di serie e per arrivare alla fine è inevitabile tornare al principio.

A Vivian (Marsha Stephanie Blake), ai ripensamenti di Sam (Tom Verica) e al ruolo di sua sorella, Hannah (Marcia Gay Harden).

Ed è a questo punto che arriva il colpo di genio: tutto nasce dal trauma di Sam. Da un uomo che è diventato psicologo… E traditore seriale, assassino, sociopatico. Non necessariamente in quest’ordine.

Tutto è possibile a questo punto.

A due episodi dalla fine della storia di Annalise Keating, Le regole del delitto perfetto ci racconta come a definire il corso della storia siano sempre e solo loro: i personaggi. Le scelte, il passato e l’orrore che ha fatto dei protagonisti ciò che sono. Siamo il prodotto delle nostre esperienze: questo ci vuole dire il terzultimo episodio. Ma possiamo cambiare.

Ne abbiamo l’occasione, nel corso della vita, più di una volta…Ma non all’infinito.

Sam e il punto d’origine

Come sempre, ho iniziato a scrivere questa recensione “in diretta”, guardando l’episodio, analizzando sequenza dopo sequenza.

La conferma della teoria a cascata a partire da Sam - il vero responsabile di tutto è lui, non Annalise: lei ha solo reagito alle sue azioni, Sam è il punto d’origine - inizia ad agire su Bonnie (Liza Weil) e Frank, Annalise, Vivian, Gabriel (Rome Flynn) e via via sugli studenti di Annalise che lo incontrano e sulle persone che, a cascata appunto, entrano in contatto con loro.

Annalise non era la donna che abbiamo conosciuto nella prima stagione. Annalise ha dovuto diventare quella donna per sopravvivere a Sam.

Al suo trauma e ai suoi effetti su tutte le persone che ha incontrato.

Era stato una vittima, sì, ma è diventato un carnefice per molti, troppi altri.

Tenere suo figlio lontano da quell’uomo è stata la cosa migliore che Vivian Maddox potesse fare.

ABC StudiosLe regole del delitto perfetto: 6x13
Le regole del delitto perfetto: una scena dall'episodio 6x13

Il colpo di scena

Bonnie ha un punto di vista diverso rispetto a tutti gli altri: lei è l’unica che potrebbe arrivare a giustificare Sam, perché crede che abbia subito abusi com’era successo a lei.

Mentre Connor (Jack Falahee) firma un accordo alle spalle di Michaela (Aja Naomi King), la ricerca di Ananlise e Tegan (Amirah Vann) sull’ipotetico figlio di Sam e Hannah ha un esito sconvolgente, ma anche sensato. Perché spiega moltissime cose, fin dal principio.

Frank è il figlio di Sam, a quanto dicono le analisi.

Le regole del delitto perfetto lancia una bomba dandoci appuntamento a giovedì prossimo con il penultimo episodio della serie.

Non perdetelo!

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