Chi muore, chi vive e chi torna a casa con l'oro: il finale di Da 5 Bloods - Come fratelli

Netflix I quattro veterani attraversano un campo di riso

Il film Netflix di Spike Lee si chiude dopo alcuni passaggi molto concitati ambientati tra le rovine di un antico tempio vietnamita: ecco chi vive (e chi muore) in Da 5 Bloods e che fine fanno i lingotti d'oro.

Al centro del nuovo film di Spike Lee - ambientato nel Vietnam moderno e girato in loco e in Thailandia - c'è un ingente quantitativo di lingotti d'oro. Come spiegato dai quattro veterani afroamericani protagonisti di Da 5 Bloods - Come Fratelli, durante la guerra in Vietnam lo Zio Sam era solito pagare informatori e collaborazionisti vietnamiti con i lingotti, perché i locali non volevano banconote locali o straniere. All'inizio del film il quartetto ricorda di come il loro gruppo fosse stato inviato a recuperare una misteriosa cassa metallica da un velivolo abbattuto dai Viet Cong, scoprendo al suo interno l'oro. 

Guidati dal carismatico giovane leader Tornado Norman (Chadwick Boseman), il gruppo di soldati afroamericani decise di nascondere l'oro e tornare a prenderlo in secondo momento, per poi donarlo alla causa afroamericana, all'epoca in pieno fermento attorno a figure come quella di Martin Luther King. Le cose però sono andate diversamente, Norman è morto in battaglia e il gruppo è riuscito a tornare in loco sono nel presente. Nel frattempo il Vietnam è diventato una meta turistica e una nazione vivace, mentre i quattro veterani sono invecchiati e continuano a voler trovare l'oro, ma i motivi dietro questa caccia sono un po' diversi dal passato. 

Per scoprire che fine faranno i lingotti e veterani, continuate la lettura del pezzo, ma fate attenzione agli spoiler. Se invece siete curiosi di scoprire qualcosa di più sulla pellicola, potete leggere la recensione spoiler free

Chi torna a casa con l'oro e chi in una cassa

Il perfido affarista francese francese interpretato da Jean Reno tradisce il gruppo di veterani e invia una piccola squadra di uomini vietnamiti ad ucciderli. Paul però riesce a sparare a uno di loro, generando un conflitto a fuoco che lascia parecchi uomini sul campo. Seppo salta in aria su una mina mentre tenta di scappare a piedi, altri due vietnamiti vengono uccisi, mentre il figlio di Paul David viene ferito a una gamba. 

Ormai poco lucido, Paul lascia il gruppo prendendosi in spalla lo zaino con la sua parte d'oro, disconoscendo il figlio e inoltrandosi nella giungla. Dopo aver concordato di dividere l'oro anche con i membri sopravvissuti del LAMB e con la guida vietnamita, il gruppo guida l'unico mezzo rimasto fino alle rovine di un piccolo tempio, dove si può prepararsi all'assalto finale. 

NetflixIl gruppo dei 5 soldati da giovane
I 5 soldati, tra vivi e morti, sono finalmente riuniti nello spirito sodale del Vietnam

Paul vaga per la vegetazione e i torrenti, ormai fuori di sé. In un flashback scopriamo che da anni s'incolpa della morte di Norman, ferito accidentalmente a morte dal compagno nel tentativo di uccidere una ribelle sopraggiunta alle loro spalle. Sarà l'allucinazione di Norman a perdonare Paul, che di lì a poco si vedrà cadere da un ramo sul braccio un serpente. Nel tentato di toglierselo di dosso e ucciderlo sparandogli, Paul richiamerà i suoi inseguitori. Non prima però di essere caduto rovinosamente e aver perso lo zaino con l'oro, rimasto impigliato a un ramo, tra le fronde. Quando i quattro vietnamiti raggiungono Paul, lo costringono a scavarsi la sua stessa fossa. Uno di loro gli dice rabbiosamente che ha ucciso il fratello. Paul tenta di discolparsi cantando, facendo esplodere la rabbia dell'uomo e venendo crivellato di colpi. 

NetflixLa conferenza stampa della LAMB
I membri sopravvissuti della LAMB reinvestono tutto nell'associazione

Intanto al tempio David viene medicato da Otis, che gli consegna una lettera da parte del padre. Gli uomini vengono rapidamente circondati da un altro gruppo di guerrieri vietnamiti e dall'affarista francese, che ordina di ucciderli. Segue una sparatoria con tanto di lancio di granate. A sopravvivere sono Otis, ferito ma salvato in extremis da un colpo sparato da David, i due volontari del LAMB e la guida vietnamita. Eddie e Melvin perdono la vita nel conflitto a fuoco: il secondo lo fa buttandosi su una mina per salvare Otis, come l'eroe di guerra afroamericano Milton L. Olive III (citato nel film). 

Rientrato negli Stati Uniti e ripreso il lavoro da insegnante, David legge la lettera lasciatagli dal padre. Nonostante in vita gli abbia sempre rimproverato di aver causato la morte di parto della madre, Paul lo rassicura dichiarando di avergli sempre voluto bene. La salma di Norman, recuparata nel corso della spedizione su insistenza di Paul, rientra finalmente negli Stati Uniti con tutti gli onori militari.

NetflixDavid legge la lettera lasciatagli dal padre
Rientrato negli Stati Uniti e ripreso il lavoro da insegnante, David legge la lettera lasciatagli dal padre

Le tre parti di bottino in oro da un milione di dollari spettanti ai membri del LAMB vengono reinvestite nell'associazione. Con le parti di bottino dei morti sul campo vengono risarcite entrambe le famiglie dei veterani caduti a causa delle mine. La fetta del bottino di Paul rimane dispersa. Un'ultima fetta milionaria (quella di Eddie) viene donata al movimento Black Lives Matter, mentre il reduce Otis può finalmente abbracciare la sua amata Tién e la figlia che non sapeva di avere. 

  • Dei 4 reduci solo Otis riuscirà ad uscire indenne dall'avvenuta. Sia lui sia David, il figlio di Paul, riporteranno ferite da arma da fuoco ma riusciranno a scamparla. 

    Dopo la morte di Seppo, i due membri sopravvissuti dell'associazione LAMB continueranno ad operare in Vietnam, così come la guida turistica vietnamita che era stata assoldata dai reduci e che si è rivelata leale nei loro confronti.

    Le spoglie di Norman, ritrovate, torneranno negli Stati Uniti, mentre i cadaveri dei tre veterani caduti nella corsa all'oro perduto rimarranno in Vietnam. 

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